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Megapawnshop offre la possibilità di ottenere prestiti dando in garanzia i propri bitcoin.

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A fine 2017, infatti, molti hanno acquistato BTC ed altre criptovalute a prezzi più elevati rispetto a quelli attuali, ma non vogliono venderli per non perderci, in attesa che magari aumentino di valore.

Un modo per monetizzarli senza doverli vendere è quello di utilizzarli come garanzia per ottenere un prestito in valuta fiat. In questo modo è sufficiente restituire il prestito per rientrare poi in possesso dei propri bitcoin.

Secondo i grafici di Blockchain.com, a fine 2017 il volume in USD delle transazioni di bitcoin ha raggiunto i picchi massimi di sempre, quindi è plausibile che molte persone abbiano acquistato BTC quando il prezzo era al massimo storico.

Non è noto quanti di questi detengano ancora in portafoglio i bitcoin acquistati a prezzi così elevati, ma chi tra costoro ha scelto di non vendere, potrebbe avere necessità o desiderio di utilizzarli senza però essere costretto a cederli in perdita.

Per consentire ciò sono nate diverse piattaforme che consentono di ottenere dei prestiti dando in garanzia i propri bitcoin, o altre criptovalute. Questo tipo di prestito è particolarmente utile se si ha urgente bisogno di fondi, e si vogliono utilizzare i bitcoin in portafoglio senza perderli.

Una delle prime è proprio la piattaforma australiana di microfinanza Megapawnshop, dove si possono ottenere dollari americani in prestito per un valore pari al 70% del controvalore in dollari al momento dell’emissione del prestito dei BTC che si danno in garanzia.

I BTC possono poi essere recuperati in qualsiasi momento estinguendo il debito, e la società si trattiene una percentuale. Inoltre, non vengono richiesti documenti o certificati, in modo da ottenere il prestito in breve tempo, senza burocrazia.

È possibile richiedere prestiti a partire da 100 dollari ed è molto facile riscattare in qualsiasi momento i fondi dati in garanzia restituendo l’importo del prestito, perché la società non “congela” i fondi in criptovaluta. In questo modo la società restituisce immediatamente le criptovalute agli utenti una volta che viene completato il trasferimento del rimborso del prestito sul conto aziendale.

Il costo giornaliero del servizio, durante il primo mese, è pari all’1% dell’importo prestato. Una volta terminato il primo mese la commissione sale al 2% per i giorni successivi. I prestiti non hanno un limite temporale massimo, e terminano solo quando il cliente restituisce per intero l’importo preso in prestito e gli interessi maturati. La durata minima del prestito invece è di 12 giorni.

Inoltre, per evitare rischi dovuti alla custodia delle criptovalute, la società dispone di un fondo assicurativo interno che garantisce la sicurezza dei depositi dei clienti, e garantisce anche contro la volatilità intrinseca di questo mercato.

Il servizio è dotato anche di un servizio clienti sempre attivo, disponibile sia via email, sia via social, sia su Telegram.

Megapawnshop ha già erogato molti prestiti a diversi clienti fin dal 2012, ed ha lavorato in modo rigoroso per conformarsi a tutte le norme del diritto internazionale. Qualche settimana fa la società ha anche avviato un piano di investimenti per coprire la domanda di dollari americani e quindi avere una valuta fiat come riferimento.