Il prezzo del bitcoin e delle altre criptovalute oggi potrebbero essere stati influenzati da news provenienti dalla Cina.

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Il settore crypto è in rosso, dopo che ieri è stato diffuso un report da parte della commissione nazionale per lo sviluppo per la riforma cinese (NDRC), che ha indicato l’attività di mining del bitcoin come dannosa per il paese perché sembrerebbe non rispettare leggi e regolamenti in materia di rispetto dell’ambiente. È possibile, nonostante sia dato un tempo limite fino al prossimo 7 maggio, che questo allarme possa gravare sull’attività del mining che potrebbe essere considerato attività illecita.

Al momento i mercati ne stanno soffrendo anche se non in modo particolarmente drammatico. Del resto la Cina non è nuova a questi annunci. Era già successo nell’estate 2017 quando ci fu il crollo del bitcoin e del settore crypto, ma anche nel 2018 la Cina si espresse negativamente sul mining tanto che alcune delle mining farm più famose come Bitmain si trasferirono a Singapore.

Fonte: COIN360.com

Come detto, la giornata si colora di rosso. Oltre il 90% delle criptovalute è preceduta da un segno negativo. Anche tra le più famose primeggia il colore rosso, ma è un rosso sbiadito in quanto non intacca i rialzi degli ultimi giorni che hanno caratterizzato l’ultima settimana.

Il saldo degli ultimi sette giorni è decisamente positivo, con rialzi che addirittura mettono a segno una doppia cifra, come per bitcoin ed Ethereum che in sette giorni salgono rispettivamente del 12 e del 20%.

Grafico Tron by Tradingview

Oggi tra le maggiori criptovalute l’unica che riesce a mantenersi in territorio positivo è Tron che stabilizza e conferma l’11° posizione con un rialzo che supera il 2%. Tron beneficia degli annunci del suo fondatore Justin Sun che ha fatto intendere una possibile collaborazione con Ethereum nelle prossime settimane e mesi.

Risalta nella top 100 il deciso balzo di Repo (REPO) che nonostante sia una crypto poco conosciuta in quanto occupa la 93° posizione in classifica mette a segno un rialzo che sfiora il 100%. Repo è un token stabilizzato sulla piattaforma di Stellar.

Oltre Tron tra le maggiori conosciute continua a farsi notare Ravencoin (RVN) che continua a scalare posizioni. Anche oggi Ravencoin mette a segno un rialzo che sfiora il 2%. Dall’inizio di marzo Ravencoin sale del 130% e su base annuale il rialzo è del 400%, moltiplicando per 5 il suo valore da inizio anno.

Il market cap si mantiene a 180 miliardi di dollari. Quello che più risalta è la dominance del bitcoin che sale sopra il 51%, evidenziando come i ribassi delle ultime 24 ore siano accusati più dalle altcoin anziché della regina delle criptovalute che torna vicino ai massimi delle ultime 48 ore.

Continua a soffrire la dominance di Ripple che scende a ridosso dell’8%, i minimi dell’ultimo semestre.

Grafico bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Bitcoin dopo essersi spinto ieri notte verso la soglia dei 5.300 dollari, continua essere attratto da questo livello e prova a formare una base di consolidamento e supporto oltre area 5.000 dollari. Se così fosse anche nelle prossime ore, sarebbe un segnale di forza in linea con l’inizio del nuovo ciclo mensile che al momento segna un rialzo di oltre il 37% in meno di dieci giorni.

Al ribasso c’è spazio per un eventuale ritracciamento fino ad area 4.500 dollari. Il livello più importante di supporto rimane 4.200 dollari, soglia che è stata la base per la spinta al rialzo a partire da martedì scorso.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Il movimento rialzista di ieri cerca conferme in area 180 dollari. La spinta oltre i 185 dollari evidenzia la voglia di Ethereum, di seguire il trend generalizzato di tutte le altre alcuni che hanno visto recentemente rialzi a tripla cifra.

Ethereum conferma il movimento rialzista che con la rottura del precedente doppio massimo, dopo aver temuto un possibile triplo massimo ha trovato conferma dei 165 dollari negli ultimi giorni. Questo diventa area di supporto nel breve periodo che deve essere confermata nei prossimi giorni. Al momento Ethereum vede salire il supporto dinamico in area 140-145 dollari.

Una eventuale discesa nelle prossime ore sotto questo livello potrebbe innescare movimenti speculativi al ribasso.

Una eventuale rottura e un ritorno oltre i 185 dollari attirerebbe gli acquisti e la spinta verso la soglia psicologica dei 200 dollari, area abbandonata lo scorso metà novembre.

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Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo