Secondo un recente report, nel 2019 sarebbero in aumento i volumi degli scambi avvenuti sugli exchange decentralizzati (DEX).

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Il picco massimo si era verificato a maggio dell’anno scorso, dopodichè c’è stato un lungo calo terminato solo a gennaio del 2019, quando il volume totale mensile è stato di poco superiore ai 65 milioni di dollari.

A partire da febbraio, però, i volumi sono tornati a salire ed a marzo hanno raggiunto il nuovo massimo del 2019, superando i 100 milioni di dollari. Tuttavia, dopo solo 22 giorni, i volumi di aprile hanno già quasi raggiunto quelli di marzo, pertanto si può facilmente ipotizzare che anche questo mese si chiuderà con un incremento rispetto a quello precedente.

Per giudicare questo dato del report, è necessario ricordarsi però che, secondo Coinmarketcap, il volume giornaliero di scambi totali su tutti gli exchange è dell’ordine di 50 miliardi di dollari, mentre i DEX nel loro complesso fanno fatica a superare i 100 milioni al mese, ovvero 15.000 volte meno.

Attualmente quindi, seppur in crescita, il volume di scambio sui DEX è ancora estremamente limitato, probabilmente perché la comodità, la velocità e la liquidità degli exchange centralizzati sono in grado di attrarre molti utenti non particolarmente interessati alla loro privacy.

Il trend dei DEX è confermato dal volume degli scambi in ETH. Infatti, molti exchange decentralizzati si basano su Ethereum ed il volume di scambi in ETH sta seguendo lo stesso trend di quello in USD.

Anche i valori sono simili: a gennaio si è toccato il punto più basso, a poco più di 500.000 ETH, per un controvalore di circa 80 milioni di dollari, mentre a marzo erano già diventati 728.000, ovvero poco meno di 130 milioni di dollari.

Questi volumi però potrebbero essere destinati a crescere nel prossimo futuro grazie al lancio di nuovi DEX, non necessariamente basati su ETH, ma in grado di garantire maggiore liquidità a questo mercato.

Va tuttavia detto che, se da un lato questi nuovi DEX potrebbero consentire una maggiore facilità di utilizzo da parte soprattutto degli utenti meno esperti, dall’altro sono stati sollevati dubbi riguardo la loro piena e totale decentralizzazione. Rimane comunque il fatto che si tratta di exchange in cui l’utente utilizza wallet di proprietà anonima per lo scambio di token e criptovalute, in modo da garantire la massima sicurezza ed un elevato livello di privacy.