È partita un’iniziativa italiana che consente di fare scommesse in bitcoin sull’esito delle elezioni europee del 26 maggio. L’iniziativa è nata sul gruppo telegram Bitcoin Italia ed è gestita dall’ingegnere Luca Venturini.

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Si tratta di un questionario di Google Docs tramite il quale è possibile inviare la propria puntata sul risultato delle elezioni europee del 2019 in Italia, indicando il numero di seggi che verrà ottenuto da ogni singola lista italiana che si presenta alle medesime elezioni.  

Chi farà registrare la minore somma degli scostamenti rispetto ai seggi realmente assegnati dopo le elezioni vincerà la scommessa. In caso di parità saranno prese in considerazione anche le risposte a due domande supplementari.

Bisognerà indicare il numero di seggi ottenuti da ogni lista, non la percentuale di voti raccolta, tenendo presente che i seggi assegnati in totale saranno 73.

Sul questionario sono anche riportati i risultati delle precedenti elezioni, ovvero il numero di seggi ottenuti dalle liste italiane che si presentarono nel 2014, in modo da avere un’idea di come funzionano le puntate.

La partecipazione in realtà è totalmente gratuita, ma chi volesse può anche puntare facoltativamente 0,01 BTC insieme al proprio pronostico. Verranno pertanto stilate due classifiche finali, una relativa alle puntate gratuite, ed una relativa a quelle in bitcoin: al vincitore di questa seconda classifica andrà l’intero ricavato in BTC.

Per partecipare alla classifica degli scommettitori bisogna inviare 0,01 bitcoin all’indirizzo 19zvFZ7uqRSxnjmb2BEkSGmwhY2Zfkf9c ed inserire nell’apposito campo al fondo del questionario l’indirizzo dal quale si è effettuato l’invio (fondamentale per ricevere i BTC in caso di vittoria). Tale indirizzo inoltre sarà visibile a tutti, visto che i dati raccolti con il questionario stesso saranno pubblici.

Una curiosità: i pronostici, una volta inviati, saranno in realtà modificabili fino alle 23:59 UTC di sabato 25 maggio, e saranno visibili a tutti. Si tratta quindi di una specie di prediction market, con i partecipanti che, in teoria, ad un certo punto a ridosso della scadenza potrebbero arrivare ad una specie di consenso sul risultato.