Block.one, la startup crypto nata meno di tre anni fa, effettuerà un buyback con un ritorno del 6.567% per i primi investitori. Questo è un risultato a dir poco sorprendente perché, ad esempio, un investitore che abbia investito 100.000 dollari tre anni fa, grazie a questo buyback potrebbe incassare più di 6 milioni.

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Block.one è la società che ha sviluppato EOSIO, un’infrastruttura per applicazioni decentralizzate basata su EOS. Tempo fa ha raccolto circa 4 miliardi di dollari con una ICO ed ha annunciato di voler rilasciare un proprio prodotto a giugno.

Tuttavia qualcuno si è chiesto cosa stia facendo Block.one con i soldi raccolti, visto che i segni di progresso del progetto dalla conclusione della ICO sembrerebbero essere pochi. Richard Burton, fondatore di Balance.io, ha addirittura ipotizzato che fondamentalmente si tratti solo di “un meccanismo molto intelligente per attrarre più capitale possibile”.

La risposta a questi dubbi starebbe in una mail inviata dalla società il 19 marzo agli azionisti e resa pubblica da Bloomberg, in cui la società, che è registrata nelle Isole Cayman e opera principalmente ad Hong Kong, ha rivelato che le sue risorse alla fine di febbraio ammontavano a 3 miliardi di dollari.

Di questi 2,2 miliardi sarebbero investiti in liquid fiat asset, con la maggior parte investita in titoli di stato statunitensi.

La società deterrebbe anche circa 140.000 bitcoin, cosa che la renderebbe uno dei più grandi detentori di BTC al mondo, e la volatilità dell’anno scorso avrebbe “influenzato negativamente” il suo portafoglio di criptovalute, dimezzandone il valore. Ma la società ha affermato che tali perdite ultimamente sono state “più che pienamente recuperate” grazie al recente incremento di valore di BTC.

Per quanto riguarda invece gli investimenti di capitale di rischio, questi sarebbero stati solamente 174 milioni di dollari, mentre la società ha sempre sostenuto che il denaro raccolto con la ICO sarebbe stato utilizzato per sviluppare la propria piattaforma.

Block.one per ora si è rifiutata di commentare i dettagli del buyback, ed un portavoce ha dichiarato che la società sta utilizzando le entrate della ICO per espandere le proprie risorse e costruire il proprio business.

Sempre lo stesso Richard Burton ha fatto notare che:

“Bitcoin è iniziato con pochi soldi e Ethereum ha raccolto solo pochi milioni di dollari, il che dimostra che non hai bisogno della quantità di denaro raccolta da Block.one per lanciare una rete di successo. Dovrebbe essere in debito con loro [gli investitori] per spiegare perché hanno avuto bisogno di così tanto e cosa stanno facendo con esso”.

Il buyback sarà del 10% delle azioni, con un prezzo di circa 1.500 $ per azione, rispetto ai 22,50 $ per azione pagati durante il primo round di finanziamento. Nic Carter, partner che si occupa di blockchain presso la società di investimento Castle Island Venture a Boston, ha dichiarato:

“Un buyback privato di questo tipo mi fa pensare che l’azienda crede che ci siano poche opportunità di crescita in vista o che voglia malamente consolidare la proprietà ed evitare il controllo esterno”.