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Continuano ad arretrare i prezzi di tutte le principali criptovalute.

Per il secondo giorno consecutivo la mattina si apre in rosso. Per trovare il primo segno positivo bisogna scendere sino alla 35a posizione occupata da Verge (XVG) che sale oltre il 4% dai valori di ieri mattina.

Nella top 10 la frenata supera il 6% per il terzetto, Stellar Lumens (XLM), Cardano (ADA) e Tron (TRX).

Gli operatori accolgono con un pizzico di scetticismo il tweet di ieri con il quale il team di Everipedia ha annunciato il prossimo lancio di Eva, una delle prime DApp sviluppate su Eosio la nuova mainnet di Eos, progetto di condivisione trasporto tra privati, in concorrenza diretta con Uber e Lyft.

I dubbi emergono sull’effettiva fattibilità di un simile sistema totalmente decentralizzato.

Bisogna riconoscere a Justin Sun, il fondatore di Tron, la tenacia di provarle tutte per conquistare visibilità e fiducia.

Dopo aver lanciato, nei giorni scorsi, un airdrop con premi e gadget ai fans più attivi nel promuovere il token TRX nei propri canali social, ieri con un tweet sul canale ufficiale della Fondazione Tron è stata annunciato l’accordo segreto del progetto Atlas che prevede la fusione tra la rete P2P di BitTorrent e la mainnet di Tron al fine di rendere più veloce e competitivo l’ecosistema Tron che recentemente ha raggiunto, a detta del team, oltre 1200 transazioni/secondo.

Un numero di gran lunga superiore alla rete di Ethereum che, ad oggi, registra circa 20 transazioni/secondo in attesa del lancio di Raiden nelle prossime settimane, un’implementazione che consentirà, in teoria, di raggiungere 1 milione di transazioni/secondo.

Nonostante il passo indietro la capitalizzazione totale rimane tra i 290 e 300 miliardi di dollari. Gran parte del merito è di bitcoin che si difende rimanendo sopra la soglia di 8000 dollari, continuando ad erodere decimali al resto delle altcoin salendo oltre il 48,5% della quota di mercato.

Esattamente quattro anni fa, il 30 luglio del 2014, vedeva la luce il codice genesi della rete Ethereum. Progetto nato in sordina nel dicembre 2013 che in pochi mesi riuscì a raccogliere consensi tra i primi pionieri delle criptovalute.

Per la prima volta una criptovaluta agganciata alla tecnologia blockchain apriva nuove possibilità di sviluppo rivoluzionando paradigmi industriali e sociali grazie allo sviluppo di applicazioni distribuite e decentralizzate.

Oggi, a distanza solamente di quattro anni, il termine della tecnologia blockchain è spesso abusata dimostrando come il concetto stia ormai diventando di uso comune.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

I prezzi tornano a testare il supporto a 8000 dollari. L’affondo di ieri pomeriggio ha spinto nuovamente i corsi in area 7800, già visti la scorsa settimana, facendo nuovamente scattare nuovi acquisti riportando subito i prezzi sopra gli 8000 dollari.

Il comportamento di questi ultimi giorni inizia a confermare le intenzioni di formazione supporto di breve-medio periodo da questi livelli.

Queste conferme arriveranno già dalle prossime ore con prezzi che riusciranno a non scendere sotto gli attuali supporti, meglio se con rimbalzi sopra 8200-8300 dollari.

In caso contrario, la mancata tenuta dei minimi di ieri pomeriggio, aumenta le possibilità di tornare a testare il prossimo supporto in area 7400 dollari.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum (ETH)

La violazione del supporto dinamico (trendline blu tratteggiata) passante in area 460, ieri pomeriggio ha fatto scattare qualche vendita riportando i prezzi in area 445 dollari.

Il mancato superamento dei 480 dollari nei giorni scorsi ha evidenziato bassi volumi in acquisto. Motivo principale, più che per le vendite, che non è riuscito a fare decollare i prezzi oltre i 500 dollari.

Se questa condizione dovesse continuare anche nelle prossime ore, non è escluso di rivedere i prezzi scivolare a testare i prossimi supporti attualmente posizionati tra 420 e 400 dollari.

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Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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