Il giorno tanto atteso è arrivato. Entro le prossime 10 ore scoccherà la validazione del blocco 7.280.000 dove avverrà il fork Constantinople della rete Ethereum e il prezzo sale.

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Il primo test del fork di Constantinople è stato realizzato lo scorso ottobre in testnet da alcuni sviluppatori che, con il consenso di Vitalik Buterin, decisero di programmare l’aggiornamento ufficiale entro il mese di dicembre.

A causa di alcuni problemi tecnici e della delicata fase che in quelle settimane stava affossando le quotazioni del settore – molti gruppi che avevano lanciato ICO stavano liquidando molti Ether per fare cassa –  si preferì posticipare il fork al 16 gennaio 2019. Ma poche ore prima dell’aggiornamento la società, Chain Security pubblicò uno studio in cui segnalava una vulnerabilità nella sicurezza dell’aggiornamento.

Attraverso l’utilizzo di alcuni smart contract e l’invio di false informazioni, i malintenzionati avrebbero potuto facilmente rubare i fondi degli utenti. Questa importante criticità aveva nuovamente fatto slittare l’hard fork.

Bisogna ricordare che si tratta di un aggiornamento della blockchain di Ethereum, pertanto non crea divisioni e nuove monete così come in passato era invece accaduto per Bitcoin con la nascita di Bitcoin Cash o per la stessa Ethereum con Ethereum Classic.

Il fork Constantinople interesserà particolarmente sviluppatori e miner, infatti quattro delle cinque implementazioni saranno “invisibili” all’utente finale. Al momento della scrittura è stato da poco superato il blocco 7.279.100. Stimando la media di 1,5 blocchi al minuto, il passaggio avverrà a cavallo dell’entrata nel mese di marzo.

L’attesa è palpabile e si riflette sui prezzi che infatti oscillano. Dopo l’affondo intraday di ieri sera con prezzi che in meno di un’ora perdevano in media del 5%, il lento recupero iniziato nel corso della notte europea vede nuovamente i prezzi ai livelli degli ultimi cinque giorni.

Prevalgono però segni in rosso. L’unico segno verde di oggi è quello di BNB insieme a Bitcoin SV (BSV) tra le prime quindici a maggiore capitalizzazione.

La capitalizzazione totale ritorna sopra i 130 miliardi di dollari, con scambio di volumi in leggero recupero.

Grafico bitcoin, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

L’affondo dei prezzi di ieri sera (ore 21:00 UTC+1) ha tenuto in apnea le oscillazioni per circa due ore sotto la trendline rialzista che da inizio mese evidenzia un trend rialzista. Il recupero di bitcoin sopra i 3900 dollari delle ultime ore, ha riportato i prezzi a muoversi sopra la barriera dinamica. La reazione innescata ieri sera dopo aver pizzicato il supporto a 3750 dollari, avvalora l’importanza di questo livello.

Una eventuale discesa aprirebbe spazio per scendere sino area 3600. Un recupero dei 4000 dollari potrebbe attirare nuovi acquisti.

Grafico Ethereum, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum (ETH)

Nell’attesa dell’hard fork aumentano gli scambi per Ethereum. Il volume passato di mano nelle ultime 24 ore è il quarto più elevato da inizio anno con un incremento di oltre il 20% dal giorno precedente.

La leggera prevalenza di acquisti permette ai prezzi di recuperare i 140 dollari dopo la mano pesante delle vendite che ieri sera ha riportato i prezzi a rivedere i 130 dollari. Da mettere in conto la possibilità di un aumento di volatilità nelle prossime ore.

Tecnicamente al ribasso è importante non spingersi sotto i 115 dollari per non rischiare di scivolare più in basso. Al rialzo, invece, sarà positivo un ritorno sopra i 155 dollari.

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Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo