Facebook: un’udienza il 17 luglio negli Stati Uniti per Libra
Regolamentazione

Facebook: un’udienza il 17 luglio negli Stati Uniti per Libra

By Stefano Cavalli - 24 Giu 2019

Chevron down

Il 17 luglio, il comitato dei servizi finanziari della Camera degli Stati Uniti terrà un’udienza sul gigante dei social media, Facebook. I temi trattati riguarderanno Libra: la nuova valuta che verrà lanciata nel 2020.

Read this article in the English version here.

Attraverso un comunicato stampa rilasciato nella giornata odierna, lo United States House Financial Services Committee, alle ore 10 del mattino, ascolterà alcuni rappresentanti di Facebook circa l’impatto che la valuta Libra potrà avere all’interno del sistema finanziario e non solo.

Ecco il titolo che è stato dato a questo evento:

Examining Facebook’s Proposed Cryptocurrency and Its Impact on Consumers, Investors, and the American Financial System.

L’annuncio arriva direttamente dalla presidente della commissione Maxine Waters, che aveva già chiesto in precedenza a Facebook di interrompere i lavori in corso finché il Congresso e i regolatori non avrebbero avuto la possibilità di esaminare a pieno il progetto Libra.

“Facebook possiede i dati di miliardi di persone e ha ripetutamente dimostrato un disprezzo per la protezione e l’utilizzo di questi dati. Facebook è stato multato per somme di denaro ingenti, rimane attivo l’ordine da parte della Federal Trade Commission ed è stato anche citato in giudizio dal governo per aver violato le leggi sulla propria piattaforma pubblicitaria.”

E così ha continuato Waters nell’annuncio:

“Con l’annuncio circa l’intenzione di voler creare la criptovaluta Libra, Facebook continua la sua espansione incontrollata ed estende tutto ciò anche ai propri utenti. Il mercato delle criptovalute non dispone attualmente di quadro normativo chiaro per fornire protezione agli investitori, ai consumatori e all’economia mondiale. Le autorità di regolamentazione dovrebbero considerare tutto ciò come un campanello d’allarme da prendere sul serio, soprattutto per quanto riguarda la privacy, la sicurezza nazionale, i rischi legati alla cybersecurity e quelli commerciali derivanti dalle criptovalute.”

Il 16 luglio il Senate Banking Committee ha già programmato di voler conoscere tutti i dettagli di Libra, la criptovaluta di Facebook, durante una sessione dal titolo:

Examining Facebook’s Proposed Digital Currency and Data Privacy Considerations.

I Paesi di tutto il mondo sono preoccupati sia dal punto di vista dell’economia globale, che dal riciclaggio di denaro, ma non solo. Una task force congiunta è ciò che vuole creare la Francia per poter combattere questo avvenimento.

Dopo la mossa fatta da Facebook nel voler annunciare il progetto Libra, la propria crypto, il prezzo di bitcoin (BTC) è salito vertiginosamente e i volumi sono anch’essi aumentati. Il colosso dei social media sta chiaramente contribuendo, anche se probabilmente in maniera indiretta, nel far conoscere le crypto al mondo intero.

Stefano Cavalli
Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.