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Previsioni di Bitcoin ed Ethereum nel medio e lungo termine

Diamo uno sguardo alle previsioni del valore che gli analisti danno a Bitcoin e a Ethereum nel medio e lungo termine.

I fattori fondamentali per redigere previsioni più o meno accurate: Bitcoin ed Ethereum

L’analisi di prezzo è un’arte complessa e ci sono alcuni indicatori tecnici che non possono essere trascurati, anzi sono strumenti fondamentali. 

Tra gli indicatori imprescindibili per un’analisi corretta del prezzo in ottica futura ci sono la Media Mobile (MA), la Media Mobile Esponenziale (EMA) ed il Ritracciamento Fibonacci. 

La Media Mobile indica la direzione verso la quale il prezzo volge al netto di movimenti repentini. 

L’EMA, simile alla Media Mobile, da un’indicazione più accurata sul breve periodo. 

Il ritracciamento di Fibonacci, consente di prevedere un cambio di direzione del mercato e la possibilità che questo si verifichi (retest). 

Oltre agli indicatori spiegati si possono usare strumenti come le bande di Bollinger e la Media Mobile di Convergenza o quella di Divergenza.

Le previsioni sul prezzo di Bitcoin ed Ethereum

Analizzare e fare previsioni su Bitcoin ed Ethereum o su altre crypto in generale è cosa ardua, ma in questo articolo proveremo a dare un’indicazione di medio lungo periodo. 

Ethereum (ETH) 

Ethereum si giova molto dell’ecosistema che rappresenta, si tratta della più importante piattaforma DeFi, esso stesso casa madre di altri ecosistemi. 

Il prezzo di ETH da tre anni a questa parte (2020) è passato da circa 300 Euro agli attuali 1474 Euro con picchi anche di 5000 Euro. 

Il mese scorso è stato un buon mese per Ethereum con un inizio leggermente in calo che ha visto però una risalita dalla metà del mese in avanti. 

La valuta sul finale del mese ha poi ritracciato verso quota 1650 Euro mentre per quanto riguarda la coppia di trading ETH/BTC, il quadro è rialzista per ETH. 

Secondo i più importanti analisti Ethereum sovraperformerà Bitcoin in termini di percentuali di crescita poiché il prezzo si è mantenuto più stabile in un canale discendente dal 29 ottobre ad oggi. 

I canali correttivi come quello in cui è incappato ETH solitamente portano a un cambio di rotta con conseguente crescita esponenziale. 

I continui aggiornamenti di Ethereum sono una notizia rassicurante per gli analisti che fanno capire come il focus sulla valuta sia quello di un continuo miglioramento. 

Il 28 febbraio c’è stato il via libera ai prelievi degli ETH in staking pre Merge. 

Tim Beiko di Ethereum ha affermato che l’aggiornamento del fork Shanghai + Capella si è completato con successo. 

Oltre Shangai e Capella seguiranno gli aggiornamenti Goerli testnet ed Ethereum mainnet.

I nuovi aggiornamenti velocizzeranno e miglioreranno la rete di Ethereum dando così un plusvalore all’ecosistema che va considerato nelle previsioni. 

Da qui a tre anni il valore di Ethereum è dato a due volte quello attuale ma c’è anche chi da la seconda valuta per capitalizzazione intorno ai 10000 Euro a fine 2025.

Nessuno può prevedere il futuro con certezza poiché il prezzo è spesso influito da variabili esogene del mercato ma o target price della valuta per gli anni futuri trovano la maggior parte degli analisti concordi. 

Con una crescita che non conosce sosta, di anno in anno e a partire dal 2023, il valore di ETH è dato a 3,965 Euro, 4764 Euro (2024), 5982 (2025), 5767 (2026), 5888 (2027), 6701 (2028), 7503 (2029) e 8300 Euro (2030). 

Bitcoin (BTC) 

Ottimo l’inizio 2023 per Bitcoin, sia gennaio (soprattutto) che febbraio si sono dimostrati positivi dando slancio a tutto il mercato crypto. 

Il dato sull’inflazione ed una Fed più calma hanno contribuito al periodo positivo dell’oro digitale. 

Se i 16.000 Euro toccati dopo lo scandalo FTX siano stato il fondo o meno per Bitcoin è ancora oggetto di diatriba ma nonostante c’è chi lo ritenga bisogna fare attenzione. 

Con il tempo si è scoperto come il quadro macroeconomico influisca molto sull’andamento del prezzo di BTC

Molto incide l’inflazione che essendo il Bitcoin un bene deflazionista ne risente in maniera più positiva rispetto agli altri. 

Che se ne dica, Bitcoin è una valuta destinata a restare nel tempo, nonostante la lunga discesa dai 60000 Euro la volatilità è da considerarsi normale per una valuta come questa. 

Forse i 60.000 non sono dietro l’angolo ma è questione di tempo poiché per mille motivi Bitcoin è destinato a crescere. 

Gli investitori istituzionali iniziano a dare credito a BTC aprendo a riserve in Bitcoin nei propri portafogli con sempre maggiore liquidità. 

Anche a livello di stati molto è cambiato e molto ancora cambierà, oltre all’affermato caso di El Salvador infatti anche la Repubblica Centrofricana sta adottando BTC come valuta a corso legale. 

Qualsiasi criptovaluta è inevitabilmente correlata a BTC e anche questo fa della valuta di Satoshi il vero market maker. 

Nato nel lontano 2009, oramai, Bitcoin ha uno storico dal quale attingere per capirne comportamenti e spunti per eventuali previsioni di mercato.

Gli halving ciclici di Bitcoin, in sostanza il dimezzamento del premio riconosciuto ai validatori dei blocchi, ne abbassa il ritmo di espansione e contrazione ogni 4 anni circa. 

Se consideriamo lo storico ad ogni fase di contrazione e nuova espansione il prezzo è notevolmente superiore sia in termini percentuali che assoluti al ciclo precedente. 

Lo storico degli Halving di BTC mostra come il futuro che aspetta la valuta più importante sia molto roseo. 

Nel lungo termine nessun dubbio sul fatto che il bitcoin sia un asset sul quale holdare. 

I livelli e le previsioni per le quali sono concordi la maggior parte degli analisti, danno Btc molto più in alto dell’attuale valore di mercato. 

Chi compra oggi Bitcoin lo fa a livelli super interessanti che potrebbero far triplicare il valore dell’investimento in pochi anni. 

La previsione da qui alla fine del prossimo anno da verosimilmente Bitcoin in una forbice compresa tra i 45.000 Euro e i 100.000 Euro secondo gli analisti. 

La massiccia adozione degli investitori istituzionali e i continui acquisti delle balene non lasciano alcun dubbio sull’andamento prossimo della valuta. 

Alcuni esponenti di spicco del settore come il CEO dell’exchange Kraken danno addirittura BTC sopra i 20.0000 Euro nel giro di pochi anni. 

Da qui a quattro anni invece verosimilmente il livello dei 60.000 Euro sarà il nuovo bottom che vedrà un picco di 10.0000 Euro nel prossimo Halving e una ridiscesa verso questo livello.

George Michael Belardinelli
George Michael Belardinelli
Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata
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