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KuCoin: il crypto-exchange investe nella stablecoin ancorata allo yuan cinese

KuCoin Ventures, il braccio d’investimento principale del crypto-exchange, ha guidato un round di finanziamento da 10 milioni di dollari per la stablecoin ancorata allo yuan cinese. 

KuCoin: il crypto-exchange guida il finanziamento da $10 milioni per la stablecoin CNHC

KuCoin Ventures ha condotto un round di finanziamento da $10 milioni per l’emittente di stablecoin CNHC, una stablecoin ancorata al valore dello yuan offshore.

In pratica, il braccio di venture della crypto-exchange cinese (ma registrato alle Seychelles) KuCoin, ha dichiarato che il round di finanziamento comprendeva alcuni importanti investitori del settore, tra cui l’investitore di KuCoin, IDG Capital, e Circle Ventures, il braccio di investimento di USD Coin.

Secondo quanto riportato, Joy Cham, cofondatore di CNHC, ha dichiarato che la piattaforma ha lanciato la sua stablecoin offshore CNHC con ancoraggio allo yuan circa due anni fa. 

Non solo, Cham ha descritto la stablecoin come “più simile a uno strumento di regolamento domestico”, riferendosi all’esposizione limitata di CNHC. Il dirigente ha anche sottolineato che CNHC attualmente supporta il servizio di regolamento in altre importanti stablecoin, tra cui Tether(USDT) e USD Coin (USDC). Al momento, CNHC è listata solo sull’exchange centralizzato, TruBit Pro Exchange. 

KuCoin e il primo investimento del crypto-exchange in una stablecoin

A quanto pare, questo investimento da parte di KuCoin Ventures segna il suo primo coinvolgimento nel sostenere una stablecoin. A confermarlo è Justin Chou, chief investment officer di KuCoin e responsabile di KuCoin Ventures. 

Chou ha detto quanto segue:

“KuCoin è sempre interessata a costruire un’infrastruttura più solida per il sistema finanziario [..] Per garantire la stabilità del mercato finanziario, i progettisti di stablecoin devono trovare un equilibrio tra sovracollateralizzazione ed efficienza. Siamo felici di vedere più stablecoin basate su algoritmi, ma devono dimostrare la loro resilienza”.

KuCoin Ventures avrebbe anche investito altri 10 milioni di dollari nel progetto blockchain cinese Conflux all’inizio del 2022. Probabilmente questi investimenti riflettono la strategia del “finanziatore del crypto-exchange” di sostenere le infrastrutture Web3 dell’Asia-Pacifico. 

La citazione in giudizio a New York

E se l’Asia è un buon target per KuCoin, a New York pare che invece non sia così. E infatti, proprio qualche giorno fa, il procuratore generale di New York Letitia James ha intentato una causa contro il crypto-exchange con sede alle Seychelles. 

Il motivo è proprio quello di aver operato nello Stato americano senza essersi registrato presso le autorità. 

KuCoin sarebbe sotto accusa per aver permesso ai residenti di New York di acquistare e vendere crypto sulla sua piattaforma, senza però rispettare le norme statali. 

Il crypto-exchange avrebbe violato il Martin Act, che conferisce al procuratore generale ampi poteri per indagare e perseguire le frodi finanziarie. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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