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Bitcoin sfiora i massimi storici: rally “pacifico” tra volatilità contenuta e attese macroeconomiche

Bitcoin ha registrato un’impennata significativa questa notte, superando la soglia dei $110.000 e avvicinandosi ai suoi massimi storici, in un contesto di mercati tradizionali piatti e segnali contrastanti dal fronte macroeconomico. 

La criptovaluta più capitalizzata al mondo ha guadagnato oltre il 3,7% nelle ultime 24 ore, toccando il livello più alto del mese di giugno. Attualmente, il prezzo si attesta intorno ai $109.795, a meno del 2% dal record assoluto raggiunto a maggio.

L’analista Caleb Franzen, fondatore di Cubic Analytics, ha definito questa fase come un “rally pacifico”, caratterizzato da una progressione costante di massimi e minimi crescenti, senza segnali evidenti di debolezza. “Ogni volta che emerge una flessione, i compratori intervengono a difesa del trend”, ha spiegato.

Liquidazioni e volatilità: il mercato si ripulisce dalle “impurità”

Il movimento rialzista ha colto di sorpresa molti trader con posizioni short, provocando liquidazioni per oltre $110 milioni in un’ora, secondo i dati di CoinGlass. In totale, la giornata ha visto $330 milioni di posizioni short liquidate su tutte le criptovalute, il livello più alto dell’ultimo mese. Questo fenomeno ha contribuito a rafforzare la tesi secondo cui il mercato stia entrando in una fase più stabile, dopo la recente correzione del 10% che aveva portato Bitcoin vicino ai $100.000.

Gli analisti di Bitfinex hanno sottolineato come il mercato abbia “scaricato” l’eccesso di leva finanziaria, con oltre $1,9 miliardi di liquidazioni sui derivati crypto nella scorsa settimana. Tuttavia, avvertono che Bitcoin si trova ora a un bivio, sospeso tra un supporto strutturale e un momentum rialzista in calo, in attesa di nuovi catalizzatori macroeconomici.

Ethereum e altcoin: segnali di forza

Anche Ethereum (ETH) ha beneficiato del clima positivo, con un rialzo del 3,8%, superando i $2.620. Il token ha mostrato una solida ripresa dai minimi recenti, con un volume di acquisto elevato che ha confermato il supporto a $2.580 e ha aperto la strada a un possibile breakout sopra $2.590.

Tra le altcoin, spiccano le performance di Hyperliquid (HYPE) e SUI, che hanno guadagnato rispettivamente il 7% e il 4,5%, superando la maggior parte delle criptovalute a grande capitalizzazione.

Ethereum: la svolta istituzionale nello staking

Un elemento chiave per il futuro di Ethereum è rappresentato dal crescente interesse istituzionale per lo staking, alimentato da recenti aggiornamenti del protocollo e da un’infrastruttura sempre più matura. Secondo Mara Schmiedt, CEO della piattaforma di staking istituzionale Alluvial, si sta verificando un “cambiamento massiccio” nel modo in cui gli investitori professionali si avvicinano a ETH.

Il protocollo Liquid Collective, co-fondato da Alluvial, ha già raccolto $492 milioni in ETH da parte di investitori istituzionali. Sebbene questa cifra rappresenti solo una piccola parte del totale di circa $93 miliardi di ETH in staking, il dato è significativo per la sua composizione.

L’aggiornamento Pectra, recentemente implementato, è stato descritto da Schmiedt come “massiccio e sottovalutato”, soprattutto per l’introduzione delle Execution Layer triggerable withdrawals, che consentono uscite parziali direttamente dal layer di esecuzione di Ethereum. Questa funzionalità è particolarmente importante per gli investitori istituzionali, poiché si allinea con le esigenze operative come i tempi di rimborso T+1.

Pressioni macro e segnali contrastanti

Il rally di Bitcoin si inserisce in un contesto macroeconomico complesso. Le trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina, in corso a Londra, e l’asta di $22 miliardi in titoli di Stato USA prevista per questa settimana, stanno alimentando l’incertezza nei mercati globali. Secondo Jake O, trader OTC presso Wintermute, questi eventi potrebbero rappresentare i prossimi catalizzatori per il mercato crypto.

Tuttavia, alcuni analisti, come quelli di QCP Capital, mettono in guardia da un possibile affaticamento del mercato. In una recente nota, QCP ha evidenziato come la volatilità implicita sia ai minimi annuali e come l’interesse aperto sui contratti perpetui stia diminuendo, mentre gli afflussi nei Bitcoin ETF spot iniziano a rallentare.

“Nonostante il rally delle azioni USA e il calo dell’oro dopo il forte report sull’occupazione di venerdì, Bitcoin è rimasto sorprendentemente immobile”, si legge nella nota. “Senza una narrativa convincente, i segnali di stanchezza stanno emergendo”.

Trump Media e Semler: nuove vie per l’esposizione a BTC

Nel frattempo, Trump Media (DJT) e Semler Scientific (SMLR) sono state identificate da NYDIG come le opportunità più sottovalutate per ottenere esposizione a Bitcoin nei mercati pubblici. Secondo Greg Cipolaro di NYDIG, il tradizionale metodo di valutazione basato sul modified net asset value (mNAV) è insufficiente. Utilizzando invece il premio azionario rispetto al NAV, DJT e SMLR risultano scambiate con sconti del -16% e -10%, rispettivamente, nonostante detengano BTC nei loro bilanci.

In netto contrasto, Strategy (MSTR) ha guadagnato quasi il 5% lunedì, mentre DJT e SMLR sono rimaste pressoché invariate, suggerendo che potrebbero essere veicoli trascurati per l’esposizione a Bitcoin.

ETF e finanza tradizionale: il caso Circle

Infine, il titolo Circle (CRCL) ha quasi quadruplicato il suo valore dopo l’IPO, attirando l’attenzione di due grandi emittenti di ETF: Bitwise e ProShares. Entrambe hanno presentato proposte per fondi legati a CRCL, con ProShares che punta su un prodotto a leva 2x e Bitwise su un fondo covered call. Se approvati dalla SEC, questi ETF potrebbero rappresentare un ulteriore passo verso l’integrazione tra finanza tradizionale e crypto.

Uno scenario in evoluzione

Il mercato delle criptovalute si trova in una fase cruciale. Da un lato, Bitcoin mostra segnali di forza tecnica e supporto istituzionale, dall’altro emergono segnali di esaurimento e incertezza macroeconomica. Con eventi chiave all’orizzonte, come i dati sull’inflazione USA e le trattative commerciali internazionali, gli investitori restano in attesa di un nuovo catalizzatore che possa confermare o invertire il trend attuale.

Nel frattempo, Ethereum si prepara a una nuova fase di crescita, guidata da un’adozione istituzionale sempre più concreta e da aggiornamenti tecnologici che ne rafforzano la decentralizzazione e la sicurezza.

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