HomeCriptovaluteBitcoinIl prezzo di Bitcoin ha smesso di muoversi (per ora)

Il prezzo di Bitcoin ha smesso di muoversi (per ora)

Questa settimana il prezzo di Bitcoin è temporaneamente entrato in una nuova fase. 

Si tratta di una fase caratterizzata da una sostanziale assenza di direzionalità. Ciò si traduce in movimenti di poco conto, quasi irrilevanti se non sul brevissimo termine.

La lateralizzazione

A tal proposito circola sempre più insistentemente l’ipotesi che il prezzo di Bitcoin possa essere entrato in una fase di lateralità che potrebbe durare addirittura fino a metà settembre. 

Infatti il momento chiave potrebbe arrivare solamente il 17 settembre, quando la Fed annuncerà la sua nuova decisione sui tassi di interesse. 

A dire il vero i mercati danno già per scontato che opterà per un taglio da 25 punti base (cosa già ampiamente prezzata), ma come accade spesso potrebbero essere le parole pronunciate dal presidente della Fed Jerome Powell a far muovere i mercati. 

Fino ad allora è possibile che si rimanga sostanzialmente in attesa, anche perchè spesso settembre è stato un mese non particolarmente vivace sui mercati. Oltretutto agosto è in assoluto uno dei mesi mediamente meno vivaci, quindi la situazione non suggerisce grandi movimenti. 

Ciò però non significa che il prezzo di Bitcoin non subirà scossoni. 

L’ipotesi infatti è che possa trattarsi di una lateralizzazione volatile, ovvero con continui cambiamenti di prezzo, ma relativamente contenuti e senza direzionalità. 

Alla fine pertanto il prezzo di Bitcoin potrebbe limitarsi ad oscillare sopra e sotto gli attuali livelli, anche se nulla esclude che possa fare qualche capatina un po’ sotto, o un po’ sopra, per poi però magari ritornare da dove era partito. 

La bullrun

Nulla però esclude che, una volta terminato questo periodo di possibile lateralità, possa iniziare una nuova bullrun. 

Di sicuro il periodo di lateralità prima o poi finirà, anche se nessuno sa quando. A quel punto, a seconda di come si muoverà il mercato, potrebbero anche esserci le condizioni per la ripartenza della bullrun.

Va ricordato che durante i cicli passati, negli ultimi mesi dell’anno successivo alle elezioni presidenziali negli USA il prezzo di Bitcoin non solo ha sempre fatto segnare nuovi massimi storici, ma è anche stato spinto da enormi bolle speculative. 

L’unica eccezione è stata il 2009, ovvero l’anno di nascita di Bitcoin, perchè a quell’epoca Bitcoin non era scambiato su nessun exchange, ed aveva pertanto valore di mercato pari a zero.

L’ipotesi che anche quest’anno in autunno possa gonfiarsi una bolla speculativa c’è, anche in virtù del possibile calo del dollaro. 

Il dollaro

L’andamento del prezzo di Bitcoin tende ad essere inversamente correlato a quello del Dollar Index sul medio periodo. 

Attualmente il Dollar Index si sta ancora muovendo all’interno di un canale discendente iniziato a gennaio di quest’anno. 

Si tratta però di un canale molto ampio, ovvero con forti oscillazioni sia sopra che sotto il livello medio, tanto che in realtà a partire da metà luglio di fatto sta lateralizzando attorno alle cifre attuali (circa 98,5 punti). 

In un momento tale è molto difficile che Bitcoin possa avere la forza di ripartire al rialzo, e secondo diversi analisti tale situazione dovrebbe perdurare ancora un po’. 

Circola però ancora l’ipotesi che in autunno il Dollar Index potrebbe tornare a scendere, ovvero riprendere il trend discendente iniziato a gennaio, con conseguente arresto dell’attuale mini-fase di lateralizzazione. 

Qualora ci accadesse, è lecito attendersi una ripresa della salita di Bitcoin. 

I mercati crypto

Attualmente i mercati crypto si stanno di fatto limitando a seguire l’andamento di cui sopra, ovvero sostanzialmente quello di Bitcoin. 

Va però evidenziato che mentre fino a qualche mese fa l’altcoin season index di CMC indicava una chiara e netta Bitcoin season, essendo sotto quota 25, ormai da diverse settimane si è invece riportato in zona neutra. 

In altre parole, allo stato attuale potrebbe non volerci molto per risalire sopra i 75 punti indicando l’inizio di un’altseason, ovvero un periodo in cui le altcoin nel complesso sovraperformano Bitcoin. 
Pertanto se da un lato in questo momento il mercato crypto segue Bitcoin, qualora la situazione si sbloccasse molte altcoin potrebbero iniziare a muoversi in modo indipendente da BTC, come già accaduto diverse volte in passato durante le altseason. Occorre però ricordare che in genere le altseason durano poco, ovvero più o meno qualche settimana, o al massimo un paio di mesi.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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