Nella seduta del 9 dicembre 2025 le azioni di MicroStrategy hanno chiuso in forte rialzo, sostenute dal nuovo maxi acquisto di Bitcoin e da un contesto macro più favorevole.
Summary
Rally in Borsa le azioni di Microstrategy dopo il nuovo acquisto di Bitcoin
Il titolo Strategy (ex MicroStrategy) ha chiuso a 188,99 dollari il 9 dicembre, in aumento del 2,9% dopo aver toccato un massimo intraday di 197,98 dollari. Il movimento è stato alimentato dalla comunicazione di un nuovo acquisto di Bitcoin per 962,7 milioni di dollari e dal recupero generalizzato del mercato crypto.
In un deposito alla Securities and Exchange Commission la società ha reso noto di aver comprato 10.624 BTC tra il 1° e il 7 dicembre, a un prezzo medio di 90.615 dollari per coin. L’operazione ha portato le partecipazioni complessive a 660.624 BTC, consolidando il ruolo del gruppo come maggiore detentore corporate della criptovaluta.
Storicamente, l’annuncio di un significativo acquisto di Bitcoin da parte di Strategy viene interpretato dal mercato come un segnale di fiducia. Inoltre, tali comunicazioni tendono a coincidere con fasi di forza del prezzo, contribuendo a sostenere il titolo in presenza di rally di Bitcoin.
Bitcoin verso 95.000 dollari e spinta macro favorevole
Il tempismo dell’operazione ha coinciso con il recupero di Bitcoin verso area 95.000 dollari, sostenuto da nuovi sviluppi sul fronte dell’adozione istituzionale e da condizioni macro più distese alla vigilia della riunione di dicembre della Federal Reserve.
Il 9 dicembre, PNC Bank, ottava banca commerciale statunitense per dimensioni, ha lanciato il trading spot diretto di Bitcoin per i clienti idonei, sfruttando l’infrastruttura Crypto-as-a-Service di Coinbase. Questo passaggio ha offerto un ulteriore sostegno al sentiment sul comparto crypto, con riflessi positivi anche sul titolo Strategy.
Parallelamente, i mercati prezzavano un imminente taglio dei tassi da parte della Fed nella riunione di quella settimana. Tuttavia, il solo cambiamento delle aspettative sui tassi ha già contribuito ad allentare le tensioni sulle attività più rischiose, favorendo il rally di azioni tecnologiche e crypto correlate.
Dal punto di vista dei flussi on-chain, il superamento dell’area compresa tra 89.000 e 92.000 dollari ha innescato l’uscita forzata di numerose posizioni short a leva. Ciò ha portato a liquidazioni stimate nell’ordine di alcune centinaia di milioni di dollari, accelerando il movimento verso i 94.000 dollari.
Analisi tecnica: fase di consolidamento dopo il picco di maggio
Il 9 dicembre il trader Stock Pattern Pros ha evidenziato come il titolo Strategy sembrasse pronto per un “long overdue squeeze”, ovvero un forte movimento rialzista ritardato, con indicatori tecnici che suggerivano un potenziale proseguimento al rialzo. Inoltre, la rottura delle recenti fasce di trading è stata accompagnata da un incremento dei volumi in coincidenza con la notizia dell’acquisto di Bitcoin.
Detto ciò, un precedente avvertimento del trader Trader XO indicava che il forte movimento del titolo aveva trovato un massimo nell’area di 455 dollari. Il suo grafico mostrava una fascia di resistenza tra 425 e 455 dollari, zona in cui il titolo aveva segnato un picco locale, con una successiva fase di consolidamento dei prezzi al di sotto di tali livelli fino alla metà del 2025.
XO è tornato sul tema il 1° dicembre, aggiornando il grafico con la didascalia “it is what it is” e sottolineando come il prezzo non abbia più rivisitato l’area 455 dollari dopo il massimo di maggio. Nel suo aggiornamento, l’esperto mostrava come il titolo fosse sceso fino a 157,53 dollari dopo la rottura al ribasso del supporto in area 325 dollari, registrando un calo superiore al 60% rispetto al massimo di maggio e contribuendo a una perdita da inizio anno stimata tra il 35% e il 40%.
La seduta del 9 dicembre ha rappresentato una ripresa solo parziale da quei minimi. Infatti, nonostante il rialzo giornaliero, il titolo resta circa il 58% al di sotto del picco di maggio. Nel complesso, il quadro grafico suggerisce che le azioni MicroStrategy si trovino ancora in una fase di consolidamento, mentre il mercato cerca di costruire una nuova base dopo la brusca correzione.
Valutazione e multipli rispetto al valore netto in Bitcoin
Il trader defivillain ha illustrato la logica strutturale alla base della strategia della società, sottolineando come l’azienda sia ottimizzata per un unico obiettivo: aumentare il numero di Bitcoin per azione tramite la propria politica di allocazione del capitale. In questa prospettiva, il modello di Strategy punta a creare un effetto leva sulla performance della criptovaluta.
Inoltre, tale struttura tende a posizionare il titolo in modo da sovraperformare Bitcoin su orizzonti temporali più lunghi, quando la strategia viene eseguita come previsto. Questo tratto lo differenzia dalla maggior parte delle altcoin, che non dispongono di una dinamica di accrescimento sistematico del sottostante per azione.
L’analisi riconosce comunque che, su periodi più brevi, Bitcoin può sovraperformare il titolo, soprattutto quando quest’ultimo tratta a multipli elevati rispetto al valore netto in Bitcoin per azione. Ad esempio, quando nel novembre 2024 il titolo scambiava a circa tre volte il valore netto in Bitcoin, il potenziale rischio di ribasso relativo alla criptovaluta risultava significativo.
La correzione del 2025 è stata letta come un anno di compressione del multiplo rispetto al valore netto in Bitcoin partendo da quei livelli molto elevati. Tuttavia, defivillain suggerisce che gli investitori dovrebbero guardare con maggiore favore alla valutazione man mano che il multiplo si avvicina a una volta il valore netto, invece di diventare ribassisti. Ciò perché, a un multiplo pari a uno, il rischio di ribasso in termini di Bitcoin risulta molto più contenuto rispetto a multipli di due o tre volte.
In questo quadro, la strutturazione del modello di Strategy e la compressione dei multipli posizionano i livelli valutativi attuali come potenzialmente interessanti per chi mantiene una visione rialzista di lungo periodo sulla principale criptovaluta. Inoltre, la riduzione del rischio relativo preserva il vantaggio strutturale legato all’accrescimento del numero di Bitcoin per azione.
Considerazioni finali sulle azioni di Microstrategy
Nel complesso, il recente movimento di mercato evidenzia come il prezzo azionario della società resti strettamente correlato all’andamento di Bitcoin e alle aspettative sui tassi della Fed. Detto ciò, la combinazione tra nuova ondata di acquisti, adozione istituzionale e compressione dei multipli rispetto al valore netto in Bitcoin offre uno scenario complesso ma potenzialmente favorevole per chi valuta un’esposizione indiretta all’asset digitale attraverso il titolo Strategy.

