Nell’ambito di una nuova sperimentazione sui mercati dei capitali, Societe Generale e Swift hanno gestito operazioni su obbligazioni tokenizzate utilizzando contante tradizionale e stablecoin EURCV.
Summary
Societe Generale, SG-FORGE e il ruolo di Swift nella sperimentazione
La divisione specializzata in criptovalute e stablecoin di Societe Generale, denominata SG-FORGE, ha annunciato una collaborazione con Swift, il sistema globale di messaggistica interbancaria, per scambiare e regolare obbligazioni tokenizzate utilizzando sia valute fiat sia asset digitali.
Secondo la banca, l’operazione pilota è stata resa nota giovedì e ha mostrato come le infrastrutture esistenti possano dialogare con quelle basate su blockchain, mantenendo i consueti standard di sicurezza e compliance regolamentare.
Stablecoin EURCV e conformità MiCA
La transazione è stata effettuata utilizzando la stablecoin EURCV, emessa da SG-FORGE e ancorata all’euro. Al momento del test il token era valorizzato a 1,1631 dollari, secondo i dati indicati dalla banca.
Si tratta della prima stablecoin conforme al regolamento MiCA (Markets in Crypto Assets) nativamente compatibile con l’infrastruttura Swift. Inoltre, Swift ha svolto un ruolo di orchestrazione tra diverse piattaforme blockchain e i sistemi di pagamento tradizionali esistenti.
Obiettivi e casi d’uso dimostrati
La sperimentazione sulle obbligazioni tokenizzate ha dimostrato la fattibilità di diversi casi d’uso considerati chiave per i mercati dei capitali. Tra questi figurano l’emissione dei titoli, il regolamento delivery-versus-payment (DvP), il pagamento delle cedole e il rimborso a scadenza.
Inoltre, la banca ha sottolineato che l’integrazione di asset digitali nei flussi operativi esistenti può ridurre i tempi di regolamento e migliorare la trasparenza, mantenendo al contempo i processi post-trade già noti agli operatori.
Il progetto Swift con oltre 30 banche globali
Il test rientra in una più ampia serie di casi d’uso su asset e valute digitali guidata da Swift e che coinvolge oltre 30 banche globali. Questa iniziativa mira a esplorare come le nuove tecnologie possano essere integrate nei canali finanziari internazionali.
Già a settembre dello scorso anno, Swift aveva annunciato l’intenzione di collaborare con un gruppo di istituti internazionali per sviluppare un registro digitale condiviso basato su blockchain, con focus iniziale su pagamenti transfrontalieri in tempo reale, operativi 24/7.
Blockchain, stablecoin e cooperazione infrastrutturale
Le soluzioni basate su blockchain e le infrastrutture di regolamento tramite stablecoin sono spesso presentate come alternativa a Swift. In questo caso, invece, Societe Generale punta a valorizzare le possibilità di collaborazione tra infrastrutture esistenti e tecnologie emergenti.
Detto ciò, la banca sottolinea come questa impostazione ibrida consenta agli intermediari finanziari di sfruttare i benefici della tokenizzazione, senza rinunciare agli standard operativi consolidati del sistema bancario internazionale.
Obbligazioni tokenizzate e integrazione con ISO 20022
Secondo Societe Generale, le obbligazioni tokenizzate possono appoggiarsi alle infrastrutture di pagamento già operative, permettendo alle istituzioni finanziarie di ottenere regolamenti più rapidi grazie all’integrazione degli standard ISO 20022 nei flussi di messaggistica.
Inoltre, questa convergenza tra formati standard e tecnologie distribuite apre la strada a una gestione più efficiente dell’intero ciclo di vita del titolo, dalla negoziazione alla liquidazione, fino ai pagamenti periodici e al rimborso finale.
Dichiarazioni di Swift sulla collaborazione con SG-FORGE
“Questo traguardo dimostra come collaborazione e interoperabilità plasmeranno il futuro dei mercati dei capitali”, ha dichiarato Thomas Dugauquier, responsabile del prodotto per gli asset tokenizzati di Swift.
“Dimostrando che Swift può orchestrare transazioni multi-piattaforma su asset tokenizzati, stiamo aprendo la strada ai nostri clienti per adottare asset digitali in modo sicuro e su larga scala. Si tratta di creare un ponte tra la finanza esistente e le tecnologie emergenti”, ha aggiunto Dugauquier.
Prospettive per i mercati dei capitali digitali
Nel complesso, il test con EURCV e SG-FORGE indica che l’adozione delle obbligazioni tokenizzate potrebbe avvenire principalmente tramite un’evoluzione delle infrastrutture esistenti, più che con una loro sostituzione radicale.
In prospettiva, l’esperienza maturata con Swift e con oltre 30 banche internazionali potrebbe accelerare lo sviluppo di mercati dei capitali pienamente digitali, in cui titoli, pagamenti e regolamenti convivono su architetture interoperabili.

