Abbiamo chiesto ad alcuni chatbot AI di indicare quali potrebbero essere alcune crypto da acquistare oggi per un investimento a lungo termine.
Prima di esaminare le loro risposte occorre però fare due precisazioni importanti.
La prima è che queste informazioni non vanno assolutamente prese come consigli per gli acquisti. Si tratta solamente del frutto di analisi che non suggeriscono affatto di comprare particolari criptovalute come forma di investimento, ma si limitano a raccogliere informazioni interessanti a riguardo.
La seconda è che l’unica crypto che ormai ha dimostrato di essere in grado di reggere bene sul lungo termine è Bitcoin, mentre per tutte le altre la componente speculativa è così elevata che ogni previsione a lungo termine rischia di rivelarsi errata.
A dire il vero anche su Bitcoin c’è una componente speculativa, ma sul lungo termine sembra pesare meno della metà sulle performance organiche del valore di BTC. In altri termini, il grosso delle performance del prezzo di Bitcoin sul lungo periodo sembra essere legato alla sua natura finanziaria, anche se la componente puramente speculativa rimane importante.
Vi sono alcune altcoin che hanno performance di prezzo organiche anche a lungo termine, ma la componente speculativa è molto più elevata, tanto che per alcuni token praticamente questa quota è o sfiora il 100%.
Summary
ChatGPT
Il primo chatbot AI a cui abbiamo chiesto quali siano le crypto da acquistare oggi per un investimento a lungo termine è ChatGPT.
Anche ChatGPT cita in primis Bitcoin, perchè la considera la riserva di valore del mondo crypto (“oro digitale”). Inoltre aggiunge che ormai ha un’ampia adozione istituzionale, ed oltre ad essere la prima crypto al mondo, spesso viene anche consigliata come base per un portafoglio crypto “core”.
Al secondo posto cita non a caso Ethereum, ovvero la seconda criptovalute al mondo per capitalizzazione di mercato. La cita perchè è la piattaforma principale per smart contract, DeFi, NFT e Web3, e perchè la transizione a Proof-of-Stake ne ha migliorato sostenibilità e potenziali rendimenti da staking.
In terzo luogo cita BNB e Solana, rispettivamente terza e quinta vera criptovaluta al mondo per capitalizzazione di mercato.
Solana viene citata per la sua blockchain ad alta velocità con costi di commissione molto bassi e forte crescita di applicazioni e ecosistema, mentre BNB viene citato ovviamente perchè è lo utility token del maggior ecosistema crypto del mondo, ovvero quello di Binance.
A ruota cita XRP, Cardano, Chainlink e Polygon. Proprio questa ultima citazione però lascia molto a desiderare, dato che le performance di prezzo di POL nel corso degli anni sono state molto deludenti. A dire il vero anche quelle di Cardano non sono certo particolarmente brillanti, pertanto questa analisi di ChatGPT sembra particolarmente superficiale.
Google Gemini
Secondo il chatbot AI di Google, Gemini, le crypto da acquistare oggi per un investimento a lungo termine sono a dire il vero più o meno le stesse.
A differenza di ChatGPT però cita come pilastri del settore crypto sia Bitcoin che Ethereum.
Bitcoin in quanto “oro digitale”, e punto di riferimento per la scarsità e l’adozione istituzionale, oltre che per essere la meno volatile trle vere criptovalute e quello con la maggiore fiducia da parte dei grandi fondi d’investimento.
Ethereum invece viene definito “petrolio digitale”, ed è la spina dorsale della DeFi e degli NFT, grazie anche a continui aggiornamenti sulla scalabilità.
Invece in secondo luogo cita sempre Solana, ma insieme a Cardano e non a BNB.
Di Solana dice che ha dimostrato una resilienza incredibile ed una capacità di gestire volumi di transazioni elevatissimi, tanto da essere diventata la scelta preferita per molti nuovi progetti e per il trading di massa.
Di Cardano invece dice che è apprezzata per il suo approccio accademico e scientifico alla sicurezza ed alla sostenibilità, ed è vista come un investimento “lento ma costante” per chi crede in una blockchain ultra-sicura.
Questa ultima osservazione lascia molto a desiderare, e lascia ancora più a desiderare il fatto che non abbia citato BNB.
Inoltre in terzo luogo cita Chainlink e Polkadot, nonostante quest’ultima abbia deluso molto in quanto a performance sui mercati negli ultimi anni.
Pertanto anche l’analisi di Google Gemini sembra piuttosto superficiale.
Grok
In teoria il chatbot AI maggiormente informato sui mercati crypto dovrebbe essere Grok di X.
In effetti la sua analisi di quali potrebbero essere le crypto da acquistare oggi per un investimento a lungo termine appare meno superficiale delle altre, tuttavia i risultati sono più o meno gli stessi.
Al primo posto cita sempre Bitcoin, perchè è il punto di riferimento del settore, con una storia comprovata di resilienza attraverso i cicli di mercato. Inoltre ha un’adozione istituzionale massiccia, inclusi ETF che assorbono gran parte della nuova offerta, ed è visto come uno “store of value” simile all’oro digitale, con bassa volatilità relativa rispetto ad altre asset class come le azioni tech.
Al secondo cita Ethereum, perchè è la piattaforma leader per la finanza decentralizzata, gli smart contract e le applicazioni on-chain, con layer-2 per scalabilità, RWA (real-world assets) e crescita istituzionale.
Al terzo posto mette Solana, perchè offre velocità elevate e costi bassi per transazioni, rendendola ideale per app decentralizzate, gaming e pagamenti.
Infine cita anche Cardano e BNB.
Conclusioni
Alla fine pertanto tutti concordano in primis su Bitcoin ed Ethereum, con Solana che segue, e persino per quanto riguarda le altre le maggiori preferenze ricadono sostanzialmente sempre su Cardano e BNB.
Tuttavia occorre precisare che per fare trading a breve o medio termine è molto probabile che vi siano crypto minori in grado di sovraperformare quelle esistenti da più tempo. Qualcuna di queste in teoria potrebbe anche sovraperformare quelle principali in un’ottica di lungo termine, ma ad oggi è assolutamente impossibile indovinare quali.
Da notare però che queste analisi lasciano un po’ il tempo che trovano, perchè sembrano comunque essere un po’ superficiali. D’altronde però è talmente difficile prevedere il futuro in questo settore che sembra assolutamente inevitabile non essere realmente in grado di fare analisi più profonde, dato l’elevatissimo livello di incertezza che lo contraddistingue.
Alla fine analisi come questo non risultano mai realmente utili.

