Nel panorama in continua evoluzione della finanza decentralizzata (DeFi), la ricerca di stablecoin sicure, trasparenti e realmente decentralizzate è diventata una priorità per utenti istituzionali e privati.
In questo contesto, BOLD, la stablecoin ancorata al dollaro statunitense sviluppata da Liquity, si è distinta ottenendo una valutazione A- da Bluechip, l’agenzia indipendente di rating specializzata in stablecoin.
Questo risultato pone BOLD al vertice tra le stablecoin interamente garantite da collaterale crypto-native, superando nomi noti come USDC e DAI, entrambe valutate B+.
Summary
La valutazione Bluechip: criteri rigorosi e trasparenza
Bluechip rappresenta un punto di riferimento per la valutazione delle stablecoin, applicando criteri stringenti che includono stabilità, gestione, decentralizzazione e governance. Il rating ottenuto da BOLD riflette punteggi perfetti (1.0) in Management, Decentralization e Governance, collocandola tra le migliori stablecoin analizzate fino ad oggi e al pari della stablecoin di PayPal, PYUSD.
La metodologia di Bluechip si concentra su elementi chiave come la qualità del collaterale, i meccanismi di mantenimento del peg, la gestione del rischio e la struttura di governance.
L’obiettivo è fornire a utenti e istituzioni strumenti affidabili per comprendere le differenze tra i vari modelli di stablecoin, soprattutto in un momento in cui queste rappresentano l’infrastruttura portante dei mercati crypto e DeFi.
BOLD: decentralizzazione e sicurezza senza compromessi
Quello che rende BOLD unica nel suo genere è la sua completa decentralizzazione e l’assenza di rischi legati a controparti. La stablecoin è garantita esclusivamente da asset Ethereum-native, come ETH e i principali token di liquid staking (wstETH e rETH), senza affidarsi a banche, custodi o riserve off-chain. Questo approccio elimina il rischio di interventi discrezionali e offre agli utenti un’alternativa trasparente e prevedibile.
Il protocollo di BOLD opera tramite smart contract immutabili, privi di chiavi amministrative e senza possibilità di congelare o inserire in blacklist i fondi.
Tutte le operazioni di minting e redemption sono accessibili a chiunque, in qualsiasi momento, e la stablecoin è sempre riscattabile per l’equivalente di 1 dollaro in collaterale sottostante. Il livello di overcollateralizzazione supera il 200%, garantendo una solida copertura anche in condizioni di mercato avverse.
Un modello senza governance e rischi di modifica arbitraria
A differenza di molte stablecoin centralizzate o semi-centralizzate, BOLD elimina ogni forma di governance discrezionale. Non esistono comitati, amministratori o intermediari in grado di modificare le regole del protocollo. Questo significa che gli utenti possono contare su un sistema dalle regole chiare, immutabili e verificabili on-chain in tempo reale.
Secondo Michael Svoboda, fondatore di Liquity Protocol, “BOLD è progettata affinché gli utenti non debbano affidarsi a emittenti, banche o comitati di governance, ma solo al codice. Il rating A- con punteggi perfetti per decentralizzazione e governance dimostra che una stablecoin crypto-native può soddisfare gli standard di rischio istituzionali senza dipendere da intermediari centralizzati”.
Un’alternativa per istituzioni e utenti avanzati
L’architettura di BOLD si rivolge in particolare a DeFi treasuries, fondi e utenti esperti che desiderano diversificare la propria esposizione alle stablecoin con un asset realmente sovrano e crypto-native.
La trasparenza totale, l’assenza di blacklist e la possibilità di verificare ogni operazione direttamente sulla blockchain rendono BOLD una scelta ideale per chi cerca controllo, trasparenza e regole prevedibili.
Liquity V2, la nuova versione del protocollo, distribuisce il 100% delle entrate direttamente agli utenti di BOLD tramite un modello nativo, senza prestare il collaterale degli utenti e consentendo prelievi completi in qualsiasi momento. Questa struttura elimina il rischio di modifiche arbitrarie alle regole economiche, offrendo certezza operativa a lungo termine.
L’esperienza di Liquity: da LUSD a BOLD
Liquity non è nuova nel settore delle stablecoin decentralizzate. Il team ha già sviluppato LUSD, una delle stablecoin più longeve e affidabili, che ha raggiunto un valore totale bloccato di 5 miliardi di dollari e ha operato per oltre quattro anni senza incidenti di sicurezza.
BOLD rappresenta la seconda generazione di stablecoin targate Liquity, ampliando i principi di immutabilità e assenza di governance con una maggiore efficienza di capitale e funzionalità più estese.
Il ruolo dei rating indipendenti nel futuro delle stablecoin
Con il crescente dibattito globale su regolamentazione e trasparenza delle stablecoin, valutazioni indipendenti come quelle di Bluechip stanno diventando strumenti fondamentali per la gestione del rischio. Bluechip, nata dopo il crollo di Terra/LUNA nel 2022, applica un sistema di rating che va da A+ a F e ha dimostrato una notevole accuratezza: il 75% delle stablecoin valutate F ha successivamente perso il peg.
La valutazione A- di BOLD dimostra che le stablecoin decentralizzate e crypto-native possono raggiungere i massimi livelli di sicurezza, offrendo un profilo di rischio intrinsecamente più prudente rispetto alle alternative garantite da banche.
Conclusioni: BOLD segna un nuovo traguardo per la DeFi
L’ascesa di BOLD come stablecoin di riferimento per trasparenza, decentralizzazione e sicurezza rappresenta un passo importante per l’intero ecosistema DeFi. In un settore dove la fiducia nel codice e nella trasparenza on-chain è fondamentale, BOLD si afferma come modello di riferimento per chi cerca stabilità senza compromessi e senza dover affidarsi a intermediari centralizzati.
Per ulteriori informazioni su Liquity e BOLD, è possibile visitare il sito ufficiale [liquity.org](https://www.liquity.org).

