Nell’ultimo aggiornamento, Bitzero Holdings emerge una forte accelerazione della capacità di calcolo per il mining di Bitcoin, sostenuta da energia a basso costo e da un piano di espansione su larga scala.
Summary
Panoramica sull’espansione operativa di Bitzero
Bitzero Holdings Inc., quotata su CSE, OTCQB e FSE, ha diffuso un aggiornamento sulle proprie attività di mining in autosostenimento. La società fornisce infrastrutture blockchain sostenibili e centri dati HPC ad alte prestazioni, con un focus su efficienza energetica e crescita industriale del mining.
Rispetto all’ultimo report di settembre 2025, la capacità di calcolo è salita a circa 2,80 EH/s, contro i precedenti 1,76 EH/s. Si tratta di un aumento di circa il 59%, che migliora sensibilmente il profilo operativo del gruppo in un contesto di maggiore complessità della rete Bitcoin.
Crescita dell’hashrate e produzione giornaliera di Bitcoin
A questo livello di operatività, Bitzero registra attualmente circa 1,1 Bitcoin al giorno, pur restando il dato condizionato dalle condizioni della rete. Inoltre, il rafforzamento della potenza di calcolo, combinato con la riduzione dei costi energetici annunciata in precedenza, dovrebbe sostenere una maggiore generazione di ricavi e una migliore profittabilità nel medio periodo.
Detto ciò, il gruppo segnala che le proprie attività sono oggi supportate da un costo energetico medio di circa 0,03–0,035 dollari USA per kWh, valore che colloca l’azienda tra gli operatori più competitivi nel mining industriale.
Piani di crescita: verso 110 MW e oltre
Come già comunicato, Bitzero è in linea con la tabella di marcia per la prossima fase di espansione, che prevede una capacità totale energizzata di circa 110 MW entro il quarto trimestre 2026. Sulla base delle stime attuali, tale livello di capacità potrebbe sostenere circa 10,0 EH/s se interamente destinato al mining di Bitcoin.
Inoltre, è prevista una ulteriore fase potenziale di sviluppo con completamento entro il quarto trimestre 2027. In questo scenario, la capacità energizzata complessiva salirebbe a circa 325 MW; se interamente dedicata al mining di Bitcoin, potrebbe consentire di raggiungere fino a circa 30,0 EH/s, rafforzando il posizionamento di Bitzero tra i principali operatori del settore.
Dichiarazioni del management e strategia di lungo periodo
Commentando l’evoluzione del business, Mohammed Bakhashwain, CEO e Presidente di Bitzero, ha sottolineato che la crescita costante della potenza di calcolo riflette l’esecuzione disciplinata e la strategia di lungo termine dell’azienda. Secondo il manager, l’espansione in corso punta a scalare in modo efficiente, potenziando l’infrastruttura e posizionando la società per cogliere valore in un contesto di continua evoluzione della rete Bitcoin.
Inoltre, l’enfasi sulla sostenibilità e sulla stabilità dei costi energetici appare centrale per mantenere margini competitivi, soprattutto in vista di futuri cambiamenti nella difficoltà di mining e negli economics del settore.
Dettaglio sui costi energetici di dicembre 2025
Nel mese di dicembre 2025, il costo dell’energia per kilowattora è stato pari a 0,04 dollari. Su base giornaliera, ciò si è tradotto in un esborso di circa 38.400 dollari. Questi dati confermano l’importanza della riduzione dei costi energetici Bitzero comunicata in precedenza, elemento chiave per la resilienza economica del modello di business.
Metriche mensili di mining: performance di dicembre 2025
Le metriche operative di dicembre 2025 offrono una fotografia dettagliata dell’efficienza del parco macchine. Il totale mensile dell’hashrate si è attestato a 2,45 EH/s, mentre l’hashrate operativo medio è stato pari a 2,37 EH/s. In questo periodo sono stati estratti 29,31 Bitcoin, con una produttività di 12,37 Bitcoin per 1 EH/s.
Inoltre, la produzione media giornaliera di dicembre è stata di 0,95 Bitcoin, in miglioramento rispetto ai 0,72 Bitcoin al giorno del mese precedente. Questo aumento riflette sia l’incremento dell’hashrate sia l’ottimizzazione dell’operatività complessiva.
Trend mensile: Bitcoin estratti per EH/s nel 2025
L’andamento dei Bitcoin estratti per EH/s lungo il 2025 evidenzia l’evoluzione combinata di capacità e redditività. Nel complesso, i dati mensili mostrano un progressivo aumento dell’hashrate e una variazione del rendimento per unità di potenza, in linea con la crescente difficoltà della rete.
| Mese 2025 | Hashrate (EH/s) | Bitcoin minati | Bitcoin per EH/s |
| Gennaio | 1,18 | 21,24 | 18,08 |
| Febbraio | 1,33 | 21,00 | 15,81 |
| Marzo | 1,35 | 22,79 | 16,89 |
| Aprile | 1,38 | 21,82 | 15,80 |
| Maggio | 1,41 | 22,84 | 16,22 |
| Giugno | 1,42 | 21,22 | 14,94 |
| Luglio | 1,36 | 21,67 | 15,91 |
| Agosto | 1,36 | 21,30 | 15,64 |
| Settembre | 1,76 | 23,85 | 13,55 |
| Ottobre | 1,85 | 22,70 | 12,27 |
| Novembre | 1,85 | 21,46 | 11,60 |
| Dicembre | 2,45 | 29,31 | 11,97 |
In particolare, si nota come l’hashrate sia passato da 1,18 EH/s di gennaio a 2,45 EH/s di dicembre, mentre i Bitcoin mensili estratti sono variati tra un minimo di 21,00 e un massimo di 29,31. Tuttavia, i Bitcoin per EH/s sono scesi da 18,08 a 11,97, a testimonianza dell’aumento della difficoltà della rete e della necessità di incrementare la scala operativa per mantenere i risultati economici.
Quadro generale e prossime tappe per l’espansione
Nel complesso, questo aggiornamento operativo Bitzero Holdings conferma la traiettoria di crescita dell’azienda, basata su un forte aumento dell’hashrate, su costi energetici contenuti e su un piano di espansione infrastrutturale fino a 325 MW. Questi elementi, combinati con l’utilizzo di fonti pulite a basse emissioni, mirano a rafforzare la competitività del gruppo nel mining di Bitcoin a livello globale.
Attualmente, Bitzero Holdings Inc. dispone di quattro data center in Nord America e nell’area scandinava, alimentati da fonti energetiche pulite e a basse emissioni di carbonio. Per ulteriori informazioni sui siti e sui progetti in corso è possibile consultare il sito ufficiale, dove vengono illustrati i piani di sviluppo e le soluzioni di infrastruttura IT offerte dall’azienda.

