Nel premarket di Wall Street le azioni Galaxy Digital sono scese oltre il 6% dopo la pubblicazione dei conti del quarto trimestre 2025, appesantiti da una forte perdita.
Summary
Il crollo in premarket e il contesto di mercato
Il titolo di Galaxy Digital (ticker GLXY) perde oltre il 6% nelle contrattazioni premarket, scivolando intorno a 24,70 dollari per azione. Il movimento arriva mentre molte altre società crypto rimbalzano, dopo il recente crash che ha fatto uscire Bitcoin dalla classifica delle prime dieci asset per capitalizzazione di mercato.
Il mercato sta quindi reagendo in modo selettivo ai risultati societari. In questo scenario, le nuove indicazioni fornite dalla società guidata da Mike Novogratz assumono un peso particolare per gli investitori esposti al settore.
I numeri della perdita trimestrale
Nel quarto trimestre 2025, Galaxy ha registrato una perdita netta di 482 milioni di dollari. Il gruppo attribuisce il risultato principalmente al calo dei prezzi delle criptovalute e a costi straordinari per circa 160 milioni di dollari, che hanno inciso in modo significativo sull’utile.
Su base annua, il bilancio evidenzia una perdita netta di 241 milioni di dollari, pari a 0,61 dollari per azione diluita. Tuttavia, il dato contabile non esaurisce la lettura della performance, che mostra elementi di solidità in alcune linee di business.
Performance dell’intero 2025 e posizione di cassa
Nonostante il pesante rosso dell’ultimo trimestre, la società ha generato nel 2025 un utile lordo rettificato di 426 milioni di dollari. Inoltre, ha chiuso l’anno con una dotazione di 2,6 miliardi di dollari tra disponibilità liquide e stablecoin, un cuscinetto rilevante in una fase di alta volatilità.
Questa solida posizione di liquidità consente alla società di mantenere margini di manovra per investimenti e crescita, pur in presenza di risultati trimestrali deboli. Detto ciò, l’attenzione del mercato resta concentrata sull’equilibrio tra rischi operativi e potenziale di sviluppo.
Crescita nel trading e nell’asset management
Galaxy, che nel corso dello scorso anno ha completato la trasformazione in società statunitense e ora è quotata al Nasdaq, segnala progressi nelle attività di trading e gestione patrimoniale. La società indica profitti e volumi di negoziazione ai massimi storici, sottolineando il ruolo centrale di queste divisioni.
Nel comparto della gestione, la piattaforma di asset ha registrato afflussi netti per 2 miliardi di dollari nel 2025. Grazie a questi flussi, il gruppo ha chiuso l’anno con 12 miliardi di dollari di asset complessivi in gestione e amministrazione.
Azioni Galaxy Digital e prospettive operative
L’andamento delle azioni Galaxy Digital riflette oggi una tensione tra dati reddituali negativi e crescita delle attività core. Da un lato, la perdita trimestrale pesa sulla valutazione; dall’altro, trading, asset management e infrastrutture mostrano traiettorie in espansione, sostenute da capitali e capacità operative in aumento.
Per gli investitori, la lettura dei risultati passa quindi per un’analisi bilanciata tra breve periodo e prospettive di medio termine, in un contesto macro ancora instabile per l’intero comparto crypto.
Espansione dell’infrastruttura e data center
Nel segmento infrastrutturale, la società ha raddoppiato la propria capacità energetica approvata per i data center, superando 1,6 gigawatt. Ciò è avvenuto grazie a nuovi accordi e alle autorizzazioni regolamentari ottenute in Texas, che consolidano la presenza industriale del gruppo negli Stati Uniti.
Questa espansione infrastrutturale, sebbene capital intensive, punta a sostenere nel tempo le attività legate al mining, ai servizi di infrastruttura blockchain e, più in generale, alle operazioni tecnologiche ad alta intensità computazionale.
Un quadro complessivo tra volatilità e crescita
Nel complesso, i risultati evidenziano un esercizio 2025 caratterizzato da forte volatilità ma anche da crescita di scala. Le perdite contabili, spinte dal calo dei prezzi crypto e da oneri straordinari, si affiancano a una struttura patrimoniale robusta e a ricavi operativi in aumento, elementi che gli operatori valuteranno attentamente nelle prossime sedute.

