Nel corso di una presentazione interna di xAI, Elon Musk ha annunciato che X Money in beta verrà aperto all’esterno con un test pubblico limitato nei prossimi mesi.
Summary
Tempistiche e avanzamento dello sviluppo di X Money
Elon Musk ha spiegato che X Money è già operativo in una beta chiusa interna. Il servizio di pagamenti è utilizzato da dipendenti e team selezionati, in un ambiente controllato. Musk ha precisato che la fase successiva prevede il passaggio a una prova su scala ridotta con utenti esterni.
Durante l’incontro con il personale di xAI, tenuto di mercoledì, Musk ha indicato una finestra temporale di 1-2 mesi per l’avvio di una beta pubblica limitata. Non ha però fornito una data precisa per l’apertura globale del servizio né per il rilascio completo di tutte le funzionalità previste.
X Money come centro delle transazioni sulla piattaforma
Musk ha definito X Money come il futuro “luogo dove stanno tutti i soldi” all’interno di X. L’obiettivo è costruire “la fonte centrale di tutte le transazioni monetarie” sulla piattaforma, integrando funzioni di pagamento con gli altri servizi già disponibili, dall’AI ai contenuti video.
Secondo il fondatore di Strategy, il sistema sarà progettato per gestire pagamenti e trasferimenti in modo nativo, senza uscire dall’app. Tuttavia, al momento non sono state condivise informazioni su commissioni, limiti di trasferimento, Paesi supportati o criteri di selezione degli utenti che entreranno nella beta limitata.
Dati utenti di X e collegamento con i pagamenti
Nello stesso intervento, Musk ha fornito alcune metriche sulla base utenti della piattaforma. Ha affermato che X conta circa 1 miliardo di installazioni complessive, con una media di circa 600 milioni di utenti attivi ogni mese. Questi numeri rappresentano il bacino potenziale per futuri servizi finanziari integrati.
Musk ha collegato l’introduzione di nuovi strumenti, come X Money, a un aumento dell’utilizzo quotidiano dell’app. L’idea è offrire motivi aggiuntivi per restare all’interno dell’ecosistema di X, trasformandolo progressivamente in un ambiente in cui trascorrere gran parte della propria attività digitale.
Funzioni previste per X Money in beta esterna
In prospettiva, Musk ha descritto il servizio come un unico hub per le operazioni finanziarie effettuate dentro l’app. Ha spiegato che, man mano che verranno introdotte nuove funzioni, l’obiettivo è rendere possibile “vivere la propria vita” all’interno dell’ecosistema X, includendo sia comunicazione sia pagamenti.
Per ora non sono stati divulgati i dettagli sulle funzioni specifiche che verranno incluse nella prima fase di test esterno. Inoltre, la società non ha chiarito se verranno applicate restrizioni geografiche, né ha comunicato in che modo gli utenti potranno ottenere l’accesso alla beta o se saranno utilizzate liste di attesa.
P2P e integrazione con strumenti di comunicazione
Nelle fasi iniziali, X Money dovrebbe concentrarsi principalmente sui trasferimenti peer-to-peer tra utenti. L’idea è consentire invii di denaro diretti all’interno delle conversazioni e delle interazioni sulla piattaforma, senza passare da soluzioni di terze parti. Successivamente, potrebbero essere attivati ulteriori flussi di pagamento in-app.
Musk ha inserito il progetto in un quadro più ampio che comprende funzioni di comunicazione avanzata e strumenti di intelligenza artificiale. Ha citato in particolare l’integrazione con i sistemi di messaggistica e con Grok, posizionando i pagamenti come componente aggiuntiva di un’unica esperienza utente.
Collaborazione con Visa e primi test di wallet
Dopo l’acquisizione di Twitter nell’ottobre 2022 e la successiva trasformazione in X, la società ha avviato una strategia a lungo termine sui pagamenti digitali. Oltre allo sviluppo di strumenti di intelligenza artificiale e di contenuti video long-form, X Money rappresenta il tassello finanziario di questa espansione.
All’inizio del 2025, la piattaforma ha avviato test in beta per wallet integrati e pagamenti da persona a persona. In quella fase, secondo precedenti dichiarazioni aziendali, l’iniziativa comprendeva anche una collaborazione con Visa. Tuttavia, Musk non ha specificato come questo lavoro si colleghi alla beta chiusa attualmente in corso.
XChat, sicurezza e scenari cripto ancora aperti
Parallelamente, X ha introdotto XChat, un sistema di messaggistica crittografata che accorpa i messaggi diretti in un’unica casella di posta. Musk ha paragonato le sue protezioni di sicurezza a una “crittografia a livello Bitcoin”, suggerendo un’attenzione elevata alla tutela dei dati.
Detto ciò, la società non ha rilasciato una documentazione tecnica completa per consentire verifiche indipendenti. Inoltre, durante l’aggiornamento su X Money in beta, Musk non ha confermato alcun supporto per asset crypto. Non sono stati citati token, reti specifiche né una roadmap dedicata al mondo delle criptovalute.
Prospettive per il lancio globale
Nel complesso, il progetto di pagamenti di X si trova in una fase intermedia: il servizio è operativo in beta interna, con una beta esterna limitata prevista entro i prossimi mesi. La portata effettiva del lancio dipenderà dalle funzionalità offerte, dalle aree geografiche supportate e dalle eventuali integrazioni con sistemi di pagamento esistenti.
Finché non verranno rese pubbliche maggiori informazioni su costi, limiti operativi e possibili aperture al settore delle criptovalute, X Money resterà un tassello promettente ma ancora parzialmente indefinito nella strategia complessiva della piattaforma guidata da Elon Musk.

