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MicroStrategy compra bitcoin per 168 milioni nonostante le perdite

Nel pieno della correzione del mercato crypto, MicroStrategy compra bitcoin per ampliare ulteriormente le sue riserve, confermando una strategia di lungo periodo sul digitale.

MicroStrategy spende 168 milioni per 2.486 BTC

La società di tesoreria MicroStrategy ha effettuato un nuovo acquisto di Bitcoin, aggiungendo 2.486 BTC al proprio portafoglio nonostante il recente calo dei prezzi. L’operazione conferma l’approccio aggressivo dell’azienda verso l’asset digitale.

Come comunicato su X dal cofondatore e presidente Michael Saylor, il nuovo lotto è stato comprato a un prezzo medio di 67.710 dollari per token, per un controvalore complessivo di 168 milioni di dollari. L’acquisto arriva in una fase di volatilità marcata sul mercato.

Dettagli dell’operazione e ruolo delle emissioni azionarie

Secondo la documentazione depositata presso la US Securities and Exchange Commission (SEC), l’acquisto è stato effettuato tra il 9 e il 16 febbraio. I fondi provengono dalle offerte azionarie at-the-market delle classi STRC e MSTR della società.

Di norma MicroStrategy annuncia i propri acquisti il lunedì. Tuttavia, questa volta la comunicazione è arrivata di martedì, probabilmente perché il lunedì precedente ricadeva il Presidents’ Day, festività federale negli Stati Uniti. Ciò non ha comunque modificato la cadenza della strategia di accumulo.

MicroStrategy tesoreria 717131 BTC e perdite non realizzate

A seguito di questa operazione, le riserve della società sono salite a 717.131 BTC. Per costruire questa posizione, l’azienda ha speso complessivamente 54,52 miliardi di dollari, secondo i dati aggiornati.

Al tasso di cambio attuale, il valore di mercato di questo patrimonio si attesta però a circa 48,66 miliardi di dollari. Ne deriva una perdita non realizzata superiore al 10,7%, dato che il prezzo medio di carico dell’azienda è oggi di 76.027 dollari per BTC.

Impatto del ribasso di Bitcoin sulla posizione della società

Le riserve sono finite “sott’acqua” in conseguenza del ribasso che ha colpito il Bitcoin e l’intero comparto degli asset digitali negli ultimi mesi. In particolare, la correzione iniziata a fine gennaio ha spinto il prezzo al di sotto del livello medio di acquisto di MicroStrategy.

Detto ciò, nonostante le perdite non realizzate, l’azienda non sembra intenzionata a rallentare il proprio piano di accumulo. La società continua a presentare la sua esposizione come una strategia di tesoreria alternativa, in contrasto con chi mantiene riserve prevalentemente in contanti.

MicroStrategy compra bitcoin e punta sulla resilienza del bilancio

Domenica, l’account ufficiale X della società ha pubblicato un’analisi di scenario sulla solidità del bilancio in caso di crollo estremo del prezzo. Secondo le simulazioni interne, MicroStrategy sarebbe in grado di sopportare un ribasso di BTC fino a 8.000 dollari mantenendo comunque asset sufficienti a coprire integralmente il proprio debito.

In un repost con commento, Michael Saylor ha precisato che il piano della società è di “equitizzare” il debito convertibile nell’arco dei prossimi 3-6 anni. In altre parole, l’azienda punta a trasformare progressivamente queste passività in capitale proprio.

Il 99esimo acquisto di BTC dalla svolta del 2020

L’ultima operazione rappresenta il 99esimo acquisto di BTC da quando, nel 2020, la società ha adottato il modello di tesoreria basato su Bitcoin. Questo dato evidenzia la sistematicità con cui l’azienda ha accumulato nel tempo.

Inoltre, il tradizionale post domenicale di Saylor che anticipa le operazioni ha richiamato esplicitamente questa tappa, con la formula “99>98” accompagnata da un’immagine del tracker del portafoglio BTC della società. Il riferimento sottolinea la continuità della strategia.

BitMine continua ad accumulare Ethereum

Parallelamente, anche la principale società di tesoreria su Ethereum, BitMine, ha annunciato un nuovo importante acquisto. L’azienda ha comprato 45.759 ETH, portando le proprie riserve complessive a 4.371.497 ETH.

Questa quantità rappresenta circa il 3,62% dell’offerta circolante di Ethereum. BitMine continua quindi ad ampliare l’esposizione, pur registrando anch’essa perdite non realizzate rilevanti a causa della fase ribassista del mercato.

In una nota, il presidente Tom Lee ha dichiarato che, a giudizio della società, il prezzo corrente di ETH non riflette l’elevata utilità della rete e il suo potenziale ruolo come infrastruttura della finanza del futuro.

Prezzo attuale di Bitcoin sul mercato

Al momento della stesura, il Bitcoin scambia intorno a 67.700 dollari, in calo di quasi il 2% negli ultimi sette giorni. Il grafico mensile mostra una fase di consolidamento dopo la discesa iniziata a fine gennaio.

Nel complesso, il comportamento di MicroStrategy e BitMine mette in luce come alcuni grandi detentori istituzionali continuino a incrementare le proprie posizioni in asset digitali, adottando un orizzonte temporale di lungo termine nonostante la volatilità di breve periodo.

Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
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