Nell’ambito della regolamentazione finanziaria statunitense arriva un via libera strategico per Crypto.com, che ottiene un passaggio chiave verso la piena operatività come banca federale.
Summary
Approvazione condizionale dell’OCC per Crypto.com come banca
Il 23 febbraio 2026 Crypto.com ha annunciato di aver ricevuto l’approvazione condizionale dall’Office of the Comptroller of the Currency (OCC) per costituire la Foris Dax National Trust Bank, operante come Crypto.com National Trust Bank.
Con questo via libera preliminare, il gruppo supera una tappa fondamentale nel percorso per offrire servizi di custodia all’avanguardia come istituzione regolamentata a livello federale, rafforzando il proprio ruolo di custode professionale per controparti istituzionali.
Servizi di custodia e staking sotto supervisione federale
La futura banca trust nazionale del gruppo potrà fornire servizi di custodia, staking di asset su diverse blockchain e protocolli di asset digitali, inclusa la rete Cronos, oltre a servizi di regolamento delle operazioni di trading.
Una volta completato l’iter autorizzativo, Crypto.com National Trust Bank opererà come banca trust nazionale regolata a livello federale, soggetta alla supervisione diretta dell’OCC, con requisiti stringenti di conformità e gestione del rischio.
Dichiarazioni del management e posizionamento regolamentare
Secondo Kris Marszalek, co-fondatore e CEO di Crypto.com, questa approvazione dimostra l’impegno dell’azienda verso la conformità e la sicurezza, pilastri centrali per offrire ai clienti servizi affidabili all’altezza delle loro aspettative.
Il manager ha definito il traguardo un passo decisivo per rispondere alle esigenze delle principali istituzioni, interessate a un unico interlocutore che operi come custode qualificato sotto un rigoroso quadro di vigilanza federale.
Iter autorizzativo e leadership nel compliance
La domanda formale per la charter bancaria è stata presentata da Crypto.com all’OCC nell’ottobre 2025. Da allora il gruppo ha continuato a rafforzare le proprie licenze e certificazioni in ambito normativo, di conformità e sicurezza.
Nel complesso, l’azienda rivendica un posizionamento di leadership nel settore per numero e qualità delle autorizzazioni ottenute, in netto contrasto con altri operatori che si trovano ancora in fasi preliminari del dialogo con le autorità.
Impatto sull’operatività esistente e ruolo di custode
L’approvazione condizionale dell’OCC non modifica in alcun modo le attività in corso della Crypto.com Custody Trust Company, che continua a operare come custode qualificato regolato dal New Hampshire Banking Department in qualità di non-depository trust company.
La struttura esistente proseguirà quindi a fornire servizi ai clienti senza interruzioni, mentre la nuova entità bancaria nazionale sarà sviluppata in parallelo per ampliare l’offerta con un quadro di vigilanza federale più esteso.
Profilo societario e strategia di crescita della banca Crypto.com
Fondata nel 2016, Crypto.com dichiara di essere utilizzata da milioni di clienti a livello globale e di mantenere uno standard elevato in materia di conformità normativa, sicurezza informatica e tutela della privacy.
La visione dell’azienda è riassunta nello slogan “Cryptocurrency in Every Wallet”, a indicare l’obiettivo di accelerare l’adozione degli asset digitali attraverso soluzioni innovative e sempre più integrate nel perimetro regolamentato.
Prospettive per i servizi regolamentati di Crypto.com
Con questa approvazione preliminare, il progetto di banca trust nazionale permette a Crypto.com di avvicinarsi a un modello operativo in cui custodia, staking e regolamento delle operazioni convergono in un’unica infrastruttura sotto vigilanza federale.
Detto ciò, il completamento dell’iter autorizzativo resta determinante per tradurre questa fase condizionale in piena operatività bancaria, con potenziali impatti su mercato istituzionale e standard di custodia degli asset digitali negli Stati Uniti.
Conclusioni
In sintesi, l’approvazione condizionale dell’OCC segna un passaggio chiave per l’espansione regolamentata di Crypto.com nel mercato statunitense, senza effetti immediati sulle attività esistenti ma con prospettive rilevanti in termini di custodia istituzionale e integrazione nel sistema finanziario federale.

