Nell’ambito della propria espansione regolamentata nei pagamenti digitali, Ripple ha annunciato l’intenzione di chiedere la licenza in Australia, un processo che diventa il fulcro di una strategia pensata per rafforzare la presenza nell’area Asia-Pacifico.
Summary
Piano di acquisizione della licenza finanziaria australiana
Il gruppo blockchain Ripple ha annunciato l’11 marzo 2026 a Sydney l’intenzione di ottenere un Australian Financial Services License (AFSL) tramite l’acquisizione di BC Payments Australia Pty Ltd. L’operazione mira a creare una piattaforma di pagamenti end-to-end pienamente regolamentata per istituzioni finanziarie, fintech e grandi imprese nel mercato australiano.
Secondo il progetto, la società rileverà BC Payments attraverso una transazione soggetta alle consuete procedure di completamento. Solo al termine di tali passaggi l’acquisto sarà effettivo e la licenza potrà essere utilizzata operativamente all’interno dell’offerta di Ripple Payments.
Cosa consente l’AFSL a Ripple Payments
Una volta perfezionata l’acquisizione, la licenza coprirà l’intero ciclo di vita di una transazione. Ciò include onboarding dei clienti, adempimenti di compliance, gestione del FX, liquidità e fase finale di regolamento dei pagamenti, consentendo un controllo diretto di ogni passaggio.
Inoltre, Ripple Payments potrà integrare sia i tradizionali circuiti bancari sia gli asset digitali sotto un unico quadro regolamentare. Questo assetto permette di supervisionare in modo più efficiente il settlement, ottimizzando al contempo l’instradamento delle transazioni e il collegamento con partner locali per l’erogazione dei pagamenti.
Ripple licenza Australia e impatto sulla strategia APAC
La mossa si inserisce in una più ampia strategia regolatoria nella regione Asia-Pacifico. L’azienda punta a offrire una piattaforma di pagamenti regolamentata capace di gestire volumi crescenti, in un’area in cui la domanda di soluzioni cross-border basate su blockchain è in forte crescita.
Nel 2025 il volume dei pagamenti APAC gestiti da Ripple è quasi raddoppiato su base annua, segnalando un interesse consistente da parte di banche e operatori locali. Detto ciò, l’ottenimento dell’AFSL è visto come un tassello chiave per consolidare questa traiettoria di crescita.
Dichiarazioni e ruolo della regolamentazione
Fiona Murray, Managing Director per l’Asia Pacifico, ha sottolineato come la regolamentazione sia centrale nel modello di business del gruppo: ha definito la licenza “fondamentale per garantire soluzioni sicure e conformi ai clienti a livello globale”.
Murray ha aggiunto che l’AFSL rafforza la capacità di scalare Ripple Payments nella regione e ha ribadito l’impegno a collaborare strettamente con le autorità di vigilanza per supportare la prossima fase di sviluppo delle infrastrutture per asset digitali.
Clienti attuali e domanda nel mercato australiano
In Australia, Ripple lavora già con clienti quali Hai Ha Money Transfer, Novatti Group e Independent Reserve. Fanno inoltre parte del portafoglio Flash Payments, Caleb & Brown e Stables, realtà che utilizzano l’infrastruttura dell’azienda per i propri servizi di pagamento.
Tali partnership indicano un interesse concreto per le soluzioni di pagamento basate su blockchain rispetto ai sistemi legacy tradizionali. Inoltre, la crescita dei volumi registrata nel 2025 nella regione APAC suggerisce che l’adozione di infrastrutture moderne continuerà ad accelerare nei prossimi anni.
La posizione regolamentare di Ripple a livello globale
L’iniziativa sull’AFSL si inserisce in una strategia di lungo periodo volta a costruire un ampio portafoglio di autorizzazioni. Ripple dichiara di detenere oltre 75 licenze regolamentari in tutto il mondo, elemento che la colloca tra le società crypto con il maggior numero di permessi operativi a livello globale.
Pochi operatori di asset digitali operano con un grado di supervisione comparabile. Tuttavia, proprio questa impostazione regolamentata viene considerata un vantaggio competitivo, soprattutto mentre le istituzioni aggiornano i propri sistemi di pagamento e richiedono standard di conformità più elevati.
Collaborazione con le istituzioni e progetti sperimentali
Ripple partecipa attivamente a Project Acacia, iniziativa guidata dalla Reserve Bank of Australia e dalla Digital Finance Cooperative Research Centre. Il programma coinvolge direttamente regolatori e operatori di settore per sviluppare nuovi framework sugli asset digitali.
Attraverso questa collaborazione, l’azienda contribuisce alla definizione di regole e casi d’uso per le tecnologie blockchain. Inoltre, tale impegno conferma un approccio coerente orientato al dialogo con le autorità in tutta la regione Asia-Pacifico, oltre che nel mercato australiano.
Ruolo della blockchain nella proposta di valore di Ripple
Murray ha evidenziato come l’impiego di blockchain e asset digitali consenta di trasferire valore a livello globale con maggiore velocità, trasparenza e affidabilità. Queste caratteristiche rappresentano il nucleo della proposta di valore offerta ai clienti.
Nel complesso, tali capacità risultano particolarmente rilevanti per le istituzioni che stanno migrando da infrastrutture legacy verso piattaforme più moderne. In questo contesto, la conformità regolamentare viene percepita come un requisito essenziale, non come un mero adempimento formale.
Prospettive per l’espansione regolamentata di Ripple in APAC
La combinazione tra autorizzazioni regolamentari, partecipazione a progetti con banche centrali e partnership con operatori locali sostiene la crescita di Ripple nell’area APAC. La licenza australiana rientra in questa traiettoria.
L’AFSL rafforza la credibilità delle operazioni nel mercato australiano e amplia l’impronta regolamentata del gruppo. Detto ciò, l’azienda continua a puntare sullo sviluppo di infrastrutture di pagamento basate su asset digitali per rispondere a una domanda regionale in espansione.


