Nell’ambito di una strategia di gestione del debito, MARA Holdings ha annunciato il riacquisto di note convertibili per circa 1 miliardo di dollari, operazione finanziata in gran parte attraverso la vendita di Bitcoin.
Summary
Operazione di riacquisto delle note 2030 e 2031
La società MARA Holdings, Inc., quotata al NASDAQ con ticker MARA e attiva nell’energia digitale e nelle infrastrutture, ha annunciato accordi privati per il riacquisto di parte delle proprie obbligazioni convertibili senior a tasso zero.
Nello specifico, la società riacquisterà circa 367,5 milioni di dollari di valore nominale delle 0,00% Convertible Senior Notes con scadenza 2030, a fronte di un esborso in contanti di circa 322,9 milioni di dollari.
Parallelamente, MARA riacquisterà circa 633,4 milioni di dollari di valore nominale delle 0,00% Convertible Senior Notes con scadenza 2031, pagando un corrispettivo complessivo in contanti di circa 589,9 milioni di dollari.
Le operazioni di riacquisto delle note 2030 e 2031 dovrebbero chiudersi rispettivamente il 30 marzo 2026 e il 31 marzo 2026, subordinatamente al soddisfacimento delle consuete condizioni di closing.
Impatto finanziario complessivo dell’operazione
Secondo la società, le transazioni sulle note consentiranno di catturare circa 88,1 milioni di dollari di valore, sotto forma di risparmio di cassa prima dei costi di transazione, pari a uno sconto di circa 9% sul valore nominale.
Inoltre, l’operazione ridurrà l’indebitamento potenziale futuro legato alla conversione delle note e dovrebbe abbassare il totale del debito convertibile in essere di circa il 30%.
Dopo il completamento dei riacquisti, rimarranno in circolazione circa 632,5 milioni di dollari di valore nominale delle note 2030 e circa 291,6 milioni di dollari di valore nominale delle note 2031.
Vendita di 15.133 Bitcoin per finanziare il riacquisto
Tra il 4 marzo e il 25 marzo 2026, la società ha venduto 15.133 Bitcoin per un controvalore complessivo di circa 1,1 miliardi di dollari, utilizzando quindi parte delle proprie riserve in criptovaluta.
I proventi derivanti dalla vendita di Bitcoin saranno impiegati principalmente per finanziare le operazioni di riacquisto delle note, con l’eventuale eccedenza destinata a finalità societarie generali e ulteriori esigenze di capitale.
Questa scelta evidenzia un utilizzo attivo delle risorse in digitale per ridurre l’esposizione debitoria e limitare il rischio di futura diluizione azionaria legata alla componente convertibile del debito.
Dichiarazioni del management e strategia di capitale
Commentando l’operazione, il presidente e amministratore delegato Fred Thiel ha definito la vendita di una parte delle riserve in Bitcoin una mossa di allocazione del capitale mirata a rafforzare il bilancio e supportare la crescita di lungo periodo.
Thiel ha sottolineato che, ritirando oltre 1 miliardo di dollari di valore nominale di debito a sconto, la società ha catturato circa 88 milioni di dollari di valore che altrimenti sarebbero andati persi, riducendo al contempo la possibile diluizione per gli azionisti.
Secondo il management, l’operazione migliora la flessibilità finanziaria e amplia le opzioni strategiche nel momento in cui l’azienda evolve oltre il solo mining di Bitcoin, puntando sull’infrastruttura per energia digitale e su soluzioni AI/HPC.
Dettaglio del debito convertibile prima e dopo le operazioni
La società ha fornito il dettaglio dell’ammontare complessivo del proprio debito convertibile al 31 dicembre 2025, prima e dopo il completamento delle operazioni di riacquisto delle note.
| Convertible Notes | Ammontare in essere al 31 dicembre 2025 | Ammontare in essere dopo le operazioni |
| 2030 Notes (0,00% Convertible Senior Notes) | $1.000.000.000 | $632.540.000 |
| 2031 Notes (0,00% Convertible Senior Notes) | $925.000.000 | $291.584.000 |
| 1,00% Convertible Senior Notes con scadenza 2026 | $48.077.000 | $48.077.000 |
| 2,125% Convertible Senior Notes con scadenza 2031 | $300.000.000 | $300.000.000 |
| 0,00% Convertible Senior Notes con scadenza 2032 | $1.025.000.000 | $1.025.000.000 |
| Totale | $3.298.077.000 | $2.297.201.000 |
Nel complesso, questo quadro mostra una riduzione di circa 1 miliardo di dollari del debito convertibile complessivo, in linea con l’obiettivo di rafforzare il profilo finanziario dell’azienda.
Inquadramento strategico del MARA Holdings riacquisto note convertibili
Il riacquisto del debito convertibile, finanziato in larga parte tramite la monetizzazione delle riserve in Bitcoin, si inserisce in una strategia di ottimizzazione della struttura del capitale, con attenzione alla riduzione dell’indebitamento e alla gestione della diluizione potenziale.
Inoltre, questa mossa di bilancio sostiene il percorso di trasformazione di MARA verso un modello integrato che combina mining, energia digitale e infrastrutture per calcolo ad alte prestazioni, migliorando la resilienza in un contesto di mercato in evoluzione.
Advisor finanziari e legali coinvolti
Nell’ambito delle operazioni di riacquisto delle note, J. Wood Capital Advisors LLC ha agito in qualità di advisor finanziario, mentre lo studio Paul, Weiss, Rifkind, Wharton & Garrison LLP ha assistito la società come consulente legale.
Questa configurazione di advisor riflette la complessità tecnica e legale delle transazioni su strumenti di debito convertibile e conferma l’approccio strutturato adottato dal gruppo.
In sintesi, la combinazione tra vendita di criptovalute e riduzione del debito convertibile consente a MARA di rafforzare la propria posizione patrimoniale e prepararsi a una fase di espansione nelle infrastrutture digitali e nei servizi ad alto contenuto tecnologico.

