Nelle ultime ore i dati on-chain indicano una significativa emissione USDC da parte di Circle, con volumi che suggeriscono movimenti di capitale prevalentemente istituzionali sul mercato crypto.
Summary
Circle conia 1 miliardo di USDC in 24 ore
Secondo l’analisi della piattaforma on-chain Lookonchain, Circle ha creato circa 1 miliardo di nuovi USD Coin nelle ultime 24 ore. L’operazione si è articolata in due conii separati da 500 milioni di USDC ciascuno, come riportato da TechFlow News, e si inserisce in un ritmo già sostenuto di nuove immissioni sulla rete Solana a inizio 2026.
Questa accelerazione nella creazione di token segnala un forte picco, di breve periodo, nella domanda di liquidità in dollari sulle infrastrutture crypto. Inoltre, il pattern ricorda altre fasi di espansione della quantità di stablecoin osservate negli ultimi mesi.
Precedenti on-chain: picchi di conio e fasi di stress di mercato
Lookonchain aveva già evidenziato in passato episodi simili, tra cui una singola giornata in cui Circle ha coniato circa 1,25 miliardi di USDC su Solana. In un altro frangente, in seguito alla turbolenza di mercato dell’ottobre 2025, Circle e Tether hanno immesso complessivamente circa 17,25 miliardi di nuove stablecoin nel giro di poche settimane.
Secondo i dati di OnchainLens citati da Phemex, solo negli ultimi sette giorni Circle ha creato circa 3,25 miliardi di USDC su Solana, tramite ripetute transazioni da 250 milioni ciascuna. Si tratta finora del maggiore dispiegamento settimanale di stablecoin dell’emittente su questa rete nel 2026.
Perché la velocità indica una domanda istituzionale
La dimensione e il ritmo dell’ultimo conio da 1 miliardo rendono improbabile che l’operazione sia legata a flussi retail dispersi. Episodi in cui Circle ha creato tra 500 milioni e 1,25 miliardi di USDC nell’arco di poche ore hanno in genere coinciso con grandi interventi di provvista di liquidità per exchange centralizzati, custodi di ETF o desk specializzati in basis trade e arbitraggio, più che con cicli di trading al dettaglio.
Detto ciò, le cronache relative a precedenti alert hanno rilevato come questi conii rapidi di entità miliardaria tendano a precedere o ad accompagnare un approfondimento dei book di ordini e una circolazione più ampia di USDC su venue di derivati, mercati di lending e piattaforme di perpetual futures.
USDC guida la crescita delle stablecoin nel 2026
In un quadro più ampio, i dati elaborati da Artemis e riportati da Analytics Insight mostrano che USDC è la principale stablecoin per crescita netta nel 2026. Fino a marzo, la quantità circolante è aumentata di circa 4,5 miliardi, mentre concorrenti come USDT hanno registrato deflussi netti nell’ordine di 2 miliardi.
Un dashboard separato di MEXC indica per USDC una capitalizzazione di mercato prossima a 73 miliardi di dollari, con un volume di scambi nelle ultime 24 ore di circa 4,48 miliardi. Inoltre, più di 250 applicazioni utilizzano il token come collaterale principale o coppia di base, a conferma del suo ruolo di infrastruttura di liquidità regolamentata sia per i mercati centralizzati sia per la DeFi.
Possibili driver alla base del nuovo miliardo
Sebbene Circle non anticipi pubblicamente le operazioni di conio legate alla clientela, la struttura di questa emissione lascia ipotizzare diversi utilizzi istituzionali. Tra questi rientrano il rifornimento delle riserve di finanza centralizzata, strategie di basis e arbitraggio on-chain, oppure grandi regolamenti over-the-counter che richiedono liquidità in dollari immediata e programmabile.
Inoltre, il team di ricerca di CoinMarketCap ha recentemente messo in luce forti cicli di creazione di USDC e afflussi verso gli exchange, interpretandoli come segnali di preparazione di capitale per attività di trading o deployment, più che come semplice inseguimento speculativo da parte del retail.
Emissione USDC e segnali per i grandi operatori
La copertura di un precedente conio da 750 milioni di USDC, che ha aperto il 2026 su Solana, descriveva queste operazioni di ampia scala come indicatori di liquidità in grado di attirare l’attenzione di investitori professionali sulle aree in cui il nuovo capitale in stablecoin viene parcheggiato e poi impiegato.
Nel complesso, alla luce dei dati di marzo che vedono USDC in testa tra le principali stablecoin per nuova quantità netta, questa recente emissione USDC da 1 miliardo suggerisce che, almeno per il momento, i grandi operatori continuano a privilegiare le infrastrutture in dollari di Circle come canale primario per convogliare volumi significativi nei mercati digitali.

