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Oltre 570 milioni usano la sua rete: il wallet Tether ufficiale è self‑custodial

Attraverso il nuovo wallet Tether ufficiale, la società amplia l’accesso diretto alla propria infrastruttura di pagamenti e regolamento digitale per utenti in tutto il mondo.

Caratteristiche principali del nuovo portafoglio digitale

Il nuovo portafoglio digitale di Tether, chiamato tether.wallet, è progettato come soluzione self-custodial, quindi con pieno controllo delle chiavi in mano all’utente. La piattaforma porta direttamente ai singoli individui l’infrastruttura globale di pagamenti e regolamento che la società utilizza già su larga scala.

Secondo i dati diffusi dall’azienda, a marzo 2026 oltre 570 milioni di wallet utilizzavano già la sua tecnologia. Il lancio di questo strumento si inserisce quindi in un ecosistema esistente di dimensioni molto rilevanti, rispetto a molti altri operatori del settore.

Asset supportati e funzionalità multichain

Il tether.wallet supporta più asset digitali, tra cui le stablecoin USD₮ e USA₮, il token ancorato all’oro XAU₮ e Bitcoin. In questo modo gli utenti possono gestire sia strumenti ancorati a valute fiat e oro, sia la principale criptovaluta per capitalizzazione.

Inoltre, il sistema è strutturato come Tether wallet multichain. Il portafoglio opera su diverse reti, tra cui Ethereum, Polygon, Arbitrum, Plasma e la rete Bitcoin attraverso il Lightning Network. Questa impostazione mira a garantire maggiore flessibilità nella scelta della blockchain, oltre a potenziali benefici in termini di costi e velocità di transazione.

Wallet Tether ufficiale e trasferimenti con username

Una delle funzioni distintive del wallet Tether ufficiale è la possibilità di effettuare trasferimenti tramite username leggibili, nel formato [email protected]. Questo approccio riduce la dipendenza dagli indirizzi alfanumerici tradizionali, spesso lunghi e suscettibili di errori di digitazione.

Inoltre, la funzione di trasferimento con username punta a semplificare l’esperienza utente nei pagamenti tra privati e nelle piccole transazioni quotidiane. Rispetto ai classici indirizzi on-chain, un alias testuale è più semplice da ricordare e condividere, in particolare in contesti non strettamente tecnici.

Integrazione con i pagamenti globali di Tether

Il tether.wallet collega direttamente l’utente finale alla rete di pagamenti e regolamento costruita da Tether negli anni. In questo modo, la società porta sul fronte retail un’infrastruttura che, secondo i numeri forniti, è già utilizzata da centinaia di milioni di portafogli in tutto il mondo.

Detto ciò, restano centrali le implicazioni legate alla gestione in proprio delle chiavi private, tipiche di un portafoglio Tether self-custodial. L’utente beneficia di maggiore controllo sugli asset, ma deve anche assumersi la responsabilità della sicurezza e del backup delle credenziali di accesso.

Prospettive e implicazioni per l’adozione

Nel complesso, il lancio di questo strumento si inserisce in una tendenza più ampia verso soluzioni che uniscono infrastrutture di pagamento globali e gestione diretta degli asset digitali. L’integrazione di stablecoin in diversi formati, oro tokenizzato e Bitcoin su più reti amplia le opzioni per utenti con profili e necessità differenti.

Resta ora da monitorare come il mercato recepirà il tether.wallet nei prossimi mesi e se l’uso di username leggibili contribuirà a ridurre la barriera d’ingresso per nuovi utenti nel settore dei pagamenti digitali.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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