HomeCriptovaluteBitcoinEric Trump: Bitcoin sta vivendo il suo migliore periodo di sempre

Eric Trump: Bitcoin sta vivendo il suo migliore periodo di sempre

A Las Vegas in questi giorni è in corso la conferenza Bitcoin 2026.

A questa conferenza ha partecipato anche Eric Trump, figlio di Donald Trump e membro del board sia di World Liberty Financial che di American Bitcoin.

Ieri, durante il suo intervento, ha detto che secondo lui Bitcoin sta vivendo il suo “miglior periodo di sempre”.

Eric Trump a Bitcoin 2026

L’intervento di Eric Trump alla conferenza Bitcoin 2026 di Las Vegas è durato circa una mezzoretta. 

È stato intervistato da Eric Balchunas di Bloomberg insieme a John Koudounis di Calamos Investments. 

Per prima cosa hanno discusso dell’integrazione di Bitcoin all’interno della finanza tradizionale. 

Hanno messo in luce la significativa crescita degli ETF su Bitcoin, che hanno attratto circa 60 miliardi di dollari in 2 anni e mezzo, stabilendo nuovi record. Secondo Trump, questo afflusso di capitali, insieme all’ingresso di importanti istituzioni finanziarie come Morgan Stanley segnalano la crescente adozione di Bitcoin da parte del grande pubblico. 

Tuttavia hanno anche aggiunto che questo è solo l’inizio della crescita di Bitcoin.

Mettendo a confronto questa cifra con l’immensa ricchezza gestita dai consulenti finanziari, stimata in 146.000 miliardi di dollari, e con il trasferimento intergenerazionale di ricchezza che dovrebbe superare i 124.000 miliardi di dollari, se solo una piccola parte di questo denaro dovesse venir destinata ad investimenti su Bitcoin, quest’ultimo avrebbe ancora un enorme potenziale per future allocazioni di capitale.

Inoltre hanno evidenziato come vi sia in atto un rapido cambiamento di opinione da parte di investitori istituzionali nei confronti di Bitcoin. 

Il fatto è che l’offerta di BTC è limitata, ed è ulteriormente vincolata dalla inevitabile perdita di token e da una crescente tendenza a detenere Bitcoin a lungo termine piuttosto che a venderli sul breve periodo. Di questa cosa se ne stanno accorgendo ormai anche i grandi investitori istituzionali, e persino i governi. 

A questo punto l’adozione di Bitcoin sta passando dalla semplice accettazione ad un’allocazione strategica. 

Ad esempio Eric Trump riferisce che le conversazioni con i principali fondi sovrani si sono spostate dalla mera questione se acquistare Bitcoin o meno, alla determinazione della percentuale dei loro portafogli da allocare su BTC

L’evoluzione dello scenario

Sono però anche stati affrontati argomenti legati alla sfida per rendere Bitcoin accessibile all’uomo comune.

L’idea è quella di evidenziare il potenziale di Bitcoin come copertura contro la svalutazione valutaria e nel confrontarlo con gli asset tradizionali. In un contesto globale caratterizzato da valute instabili, Bitcoin potrebbe offrire una riserva di valore ed un mezzo di scambio più affidabili ed accessibile, anche però per chi vive in economie forti come quella statunitense.

Bisognerà però migliorare l’interfaccia e l’esperienza utente degli strumenti crypto, dato che ritengono ancora parecchio ostico l’utilizzo degli attuali strumenti. 

L’obiettivo sarà quello di rendere l’interazione con Bitcoin semplice come l’utilizzo di applicazioni di uso quotidiano come Dunkin’ Donuts o Amazon. Inoltre si aspettano che gli istituti finanziari con comprovata esperienza nella creazione di interfacce intuitive svolgano un ruolo cruciale nella semplificazione della transizione dalla finanza tradizionale alla finanza decentralizzata (DeFi).

Ad esempio l’introduzione dei cosiddetti “ETF buffer” viene presentata proprio come una potenziale “porta d’accesso” per gli investitori avversi al rischio (ed in particolare i boomer) per esporsi su Bitcoin. Si tratta di prodotti che offrono anche protezione contro le perdite, limitando così i potenziali ribassi e consentendo al contempo di partecipare ai rialzi. 

L’inevitabilità della crescita di Bitcoin

Forse però le cose più interessanti sono state dette durante l’ultima parte di questo intervento. 

I relatori infatti hanno espresso la loro ferma convinzione che la traiettoria ascendente di Bitcoin sia inarrestabile, come quella di un treno ancora in fase di accelerazione. 

Hanno indicato come fattori chiave la legislazione favorevole, il sostegno governativo e l’adozione globale. 

Inoltre credono che Bitcoin ormai sia diventato troppo importante ed influente per essere contenuto, a prescindere dai cambiamenti politici.

Addirittura hanno ipotizzato di utilizzare Bitcoin come copertura contro la spesa pubblica eccessiva e l’inflazione, visto che la massa monetaria è raddoppiata negli ultimi anni. A questo punto hanno ricordato anche la possibilità che Bitcoin venga incluso nelle riserve strategiche.

Entrambi i relatori (Trump e Koudounis) sono molto ottimisti sul futuro prezzo del Bitcoin: hanno affermato, indipendentemente l’uno dall’altro, che il prezzo di Bitcoin potrebbe un domani raggiungere anche un prezzo di un milione di dollari. Hanno anche espresso una forte convinzione in merito a questa ipotesi, considerando il mercato attuale come solo la fase iniziale di questa asset class.

Eric Trump

Eric Frederick Trump è nato nel 1984, ed è un imprenditore americano, attivista politico ed ex personaggio televisivo. È il terzo figlio del presidente Donald Trump e della sua prima moglie, Ivana Trump.

Si è laureato con lode in Finanza e Management alla Georgetown University, ed attualmente è vicepresidente esecutivo della Trump Organization, dove supervisiona il portafoglio immobiliare globale, le acquisizioni, lo sviluppo, l’hospitality di lusso, e nuovi progetti come quelli legati alla blockchain. Gestisce l’azienda insieme al fratello Donald Trump Jr.

È anche coinvolto direttamente nei progetti crypto World Liberty Financial e American Bitcoin, e nel 2025 si dice che sia diventato miliardario proprio grazie alla crescita degli affari durante il secondo mandato del padre. Ha persino lasciato intendere una sua possibile candidatura alla presidenza degli USA nel 2028.

In passato è stato anche giudice nella versione americana di “The Apprentice”, ed ha partecipato attivamente alle campagne elettorali del padre nel 2016, 2020 e 2024. 

Inoltre ha fondato la Eric Trump Foundation nel 2006, che ha raccolto decine di milioni di dollari per il St. Jude Children’s Research Hospital.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST