Negli ultimi giorni sta circolando l’ipotesi che il ciclo di mercato del prezzo di Bitcoin stia passando da bear a bull.
In altre parole, secondo questa ipotesi l’andamento del prezzo di Bitcoin avrebbe terminato la fase ribassista dei mesi scorsi, e sarebbe già entrato all’interno di una fase rialzista.
Esiste però anche la possibilità che invece la recente risalita sia solamente un rimbalzo temporaneo, che potrebbe essere seguito nelle prossime settimane o nei prossimi mesi da una nuova leg-down ribassista.
Le due ipotesi sono in contraddizione tra di loro, e quindi vale la pena analizzarle entrambe.
Summary
Ciclo di mercato da bear a bull
Questa ipotesi è collegata al cosiddetto “Bull-Bear Market Cycle Indicator” di CryptoQuant.
Stando a ciò che ha evidenziato Coin Bureau, questo indice avrebbe lanciato un primo segnale molto precoce di possibile bull-market.
In realtà l’indicatore di CryptoQuant, pur diventando verde, segnala un recupero del mercato, ma segnali simili erano apparsi anche nel 2019 ed all’inizio del 2023, ovvero proprio dopo che si erano concluse fasi ribassiste profonde, e soprattutto prima che iniziassero trend rialzisti.
Tuttavia a marzo 2022 questo segnale fallì a segnalare l’inizio di un nuovo bull-market, data la carenza di domanda.
Da notare che l’indice è diventato verde solamente tre giorni fa, dopo quasi otto mesi che indicava un bear-market.
Inoltre occorre specificare che quando questo segnale diventa verde non indica un nuovo bull-market, ma solamente il cosiddetto “early bull”, che in teoria potrebbe precedere un vero bull-market, ma che in realtà non dà alcuna garanzia (come insegna il 2022). Nel 2022 però, dopo tre tentativi falliti di trasformare un early-bull in un vero bull-market, ce ne fu un quarto, avvenuto ad inizio 2023, che andò a buon fine.
Fine del bear-market?
Per ora, dal punto di vista tecnico, il bear-market di Bitcoin non può dirsi ancora del tutto terminato, anche se è in atto un consistente rimbalzo.
L’indicatore di CryptoQuant evidenzia come il picco dell’attuale bear-market si sia verificato a febbraio, mentre già a marzo la situazione era in leggero miglioramento. A partire da aprile il suo valore ha iniziato nettamente a risalire, fino a che il 10 maggio sarebbe entrato in zona l’early-bull.
È molto interessante evidenziare come in passato si erano toccati picchi molto più bassi di questo indicatore, con lunghi periodi di extreme-bear. Stavolta invece sono stati pochissimi i giorni di extreme-bear, perlomeno per ora, ed il livello di questo indicatore in realtà è sceso di poco.
Tuttavia anche durante il precedente bull-market era entrato solo pochi giorni in zona overheated-bull, mentre in passato c’era rimasto anche per mesi.
Il problema è che in passato situazioni come quella attuale sono state spesso seguite da una nuova leg-down, proprio dopo un rimbalzo simile a quello attuale.
Pertanto da un lato è ancora troppo presto per affermare che il bear-market sia terminato, mentre dall’altro è possibile se non altro ipotizzare che qualche possibilità teorica che possa terminare c’è.
L’ipotesi leg-down
A dire il vero proprio l’analisi dei passati bear-market sull’indicatore Bull-Bear Market Cycle di CryptoQuant lascia ampio spazio anche alla seconda ipotesi di cui sopra, ovvero che quello attuale potrebbe essere solamente un ultimo rimbalzo prima di una nuova leg-down.
Il fatto è che Bitcoin in questo momento risulta trovarsi in una fase di transizione critica, con un trend macro di lungo periodo ancora rialzista, ma una struttura di mercato a medio termine che mostra ancora segnali di esaurimento.
Sul grafico giornaliero in realtà il momentum risulta rialzista, a breve termine, ma già su quello settimanale sembra emergere una debolezza strutturale.
Il problema è che tale divergenza critica, con il settimanale che vira al ribasso mentre il giornaliero tenta un rimbalzo, storicamente spesso ha preceduto delle vere e proprie bull-trap, seguite da ulteriori cali.
Purtroppo senza un ritorno a 95.000$ la situazione rimarrebbe questa, mentre invece con un eventuale ritorno sotto i 74.000$ potrebbe iniziare una nuova fase ribassista.
Non vi è però certezza che possa effettivamente arrivare una nuova leg-down, anche se lo scenario rialzista per ora sembra essere quello meno probabile, sul medio periodo.

