Ieri è emerso un nuovo segnale ribassista che riguarda il prezzo di Ethereum.
Si tratta dell’indicatore TD Sequential, che in passato sembra essere stato preciso nel prevedere le tendenze di ETH.
Tuttavia un segnale solo potrebbe non bastare a dare effettivamente il via ad una fase ribassista.
Summary
Il TD Sequential
L’indicatore TD Sequential (Tom DeMark Sequential) è uno strumento di analisi tecnica sviluppato da Tom DeMark negli anni ’90 ed utilizzato da decenni nel trading a breve termine.
Viene usato principalmente per identificare i punti di esaurimento di un trend e le potenziali inversioni di tendenza.
Si compone di due fasi successive.
La prima è il cosiddetto setup, che analizza il momentum e cerca di identificare una sequenza di chiusure positive o negative.
Se ad un certo punto, dopo una certa sequenza, si verifica un’inversione di momentum, scatta la seconda fase, detta del countdown.
Funziona pertanto solo se c’è una sequenza seguita da un’inversione di momentum, anche se a dire il vero non è sempre precisissimo.
Ad esempio, se ci sono diversi giorni consecutivi con il prezzo in rialzo, quando poi arriva l’inversione del momentum ci si attende nei giorni successivi un calo.
Dato però che non è infallibile, funziona meglio se combinato con altri strumenti, anche perchè può dare falsi segnali in mercati molto volatili o fortemente direzionali.
Inoltre il suo utilizzo richiede una certa pazienza.
Ethereum
Secondo l’analista Ali Charts, la scorsa settimana è avvenuta sul prezzo di Ethereum un’inversione di momentum come quelle classiche del TD Sequential riportate sopra.
L’ipotesi pertanto è che l’andamento del prezzo di Ethereum stia entrando all’interno di una nuova fase correttiva.
I target identificati da Ali Charts sono 1.900$ a breve termine, 1.565$ a medio termine e 1.090$ a lungo termine.
Si tratta però di tre target davvero molto bearish, non condivisi da altri analisti.
In effetti negli ultimi tempi si sono già verificate due occasioni simili con timeframe giornaliero.
La prima ha visto l’inversione di momentum il 17 marzo, ma con il prezzo di ETH sceso poi solamente da più di 2.300$ a meno di 2.000$.
La seconda si è verificata il 14 di aprile, con il prezzo di ETH sceso poi da più di 2.400$ a meno di 2.300$.
Però sul grafico con timeframe giornaliero per ora non si vede ancora una nuova inversione di momentum.
La si vede invece su timeframe settimanale, ma in questo caso solo tre delle quattro ultime volte in cui è accaduto il prezzo è poi effettivamente sceso. Infatti ad inizio giugno 2025 ci fu un’inversione di momentum, ma il prezzo poi si limitò a scendere per un singolo giorno da 2.660$ a 2.110$ ma solo per riprendere a salire il giorno successivo.
Le altre tre volte in cui invece il TD Sequential si è rivelato essere corretto, il calo è stato rispettivamente di -48%, -66% e -65% nell’arco di circa quattro o cinque mesi.
Altre previsioni
Ci sono anche altre previsioni ribassiste per quanto riguarda l’andamento del prezzo di Ethereum, sia per il breve che per il medio termine.
Sul breve termine l’ipotesi che circola è che possa finire per scendere sotto i 2.200$, fino forse a spingersi anche sotto i 2.150$.
Non è un’ipotesi condivisa da tutti, ma è quella più gettonata attualmente.
Inoltre il livello individuato da Ali Charts per il breve termine, 1.900$, è condiviso anche da altre previsioni però sul medio-breve periodo.
Risulta invece molto più difficile fare previsioni a medio termine, anche perchè in questo sotto i 1.900$ non c’è consenso.
Da notare che a partire da metà marzo era in effetti iniziato un chiaro tentativo di rimbalzo, ma questo sembra ormai essersi infranto già a partire dalla seconda metà di aprile.
Va però ricordato che in momenti come questo è Bitcoin a fare il bello ed il cattivo tempo sui mercati crypto, tanto che se il mini-rally di BTC non dovesse concludersi, potrebbe trascinarsi dietro anche Ethereum ed alcune altcoin.
In altri termini, anche se il consenso sull’andamento del prezzo di Ethereum a medio-breve termine è negativo, forse esiste la possibilità che invece Bitcoin possa spingerlo ancora per un po’ al rialzo nel caso in cui l’attuale trend dovesse continuare.
Il fatto è che attorno ai 2.000$ ci sono stati forti acquisti di ETH nei mesi scorsi da parte delle balene, che però non sono ancora stati seguiti da altrettante vendite. Ciò fa pensare che forse le previsioni stavolta potrebbero anche non rivelarsi particolarmente corrette.

