Oggi il prezzo di SOL, la criptovaluta nativa di Solana, risulta essere in calo.
In realtà il calo è iniziato già martedì scorso, e oggi sta semplicemente continuando.
Occorre pertanto capire non solo quali ne siano le cause, ma anche se è destinato a terminare oppure no.
Summary
Il calo
Martedì 12 maggio è iniziato un nuovo calo del prezzo di SOL che di fatto perdura ancora oggi.
Va però precisato che nei sette giorni precedenti era salito da 84$ ad oltre 98$, con un +18% che in una fase di mercato come questa sembrava un po’ anomalo.
Va anche detto che a partire dal 12 febbraio, ovvero tre mesi prima, era entrato in una fase di lateralizzazione compresa tra 78$ e 98$, e questo spiega già molte cose.
A dire il vero, a partire da metà aprile la linea inferiore della lateralizzazione si è alzata, prima a 79$ e poi a 82$, e questo rende ancora più chiara la situazione.
In altre parole, sta semplicemente continuando tale fase di lateralizzazione.
Quando l’11 maggio il prezzo di Solana ha testato il muro dei 98$, non solo non è riuscito ad abbatterlo, ma ha poi quasi subito fatto registrare un rimbalzo al contrario che lo sta riportando verso il punto inferiore dell’attuale fase di lateralizzazione.
La fine del calo
Sebbene in teoria ci sia ancora un po’ di spazio per scendere ancora, già oggi comunque si intravvedono i primi segni di una possibile fine di questo breve periodo di calo.
Il supporto che ha retto a partire da aprile sono i 79$.
Tuttavia già a partire da metà aprile sembrava essersene formato un altro posto attorno agli 81,5$.
Inoltre a maggio sembra essersene formato un altro poco sotto gli 83$, ed il prezzo attuale è di poco inferiore agli 85$.
È possibile ipotizzare tre scenari di massima.
Il primo è quello di una continuazione del calo tra oggi, domani, e magari i prossimi giorni, fino ad andare a ritestare l’ultimo supporto posto poco sotto gli 83$. Questo in teoria sarebbe lo scenario più in linea con la situazione attuale del mercato.
Il secondo scenario, che forse appare un po’ meno probabile, è che il calo possa proseguire anche sotto gli 82$, fino ad andare a testare i supporti posti più in basso, a 81,5% o addirittura 79$.
Vi è però anche un terzo scenario che oggi inizia a dare qualche segnale di probabilità.
Il rimbalzo
Infatti il trend dei minimi di questa fase di lateralizzazione, che dura da più di tre mesi, è crescente.
In realtà il tetto massimo è sempre posizionato attorno ai 98$, cosa che fa pensare che sia piuttosto difficile riuscire a superarlo.
Ma qualora oggi fosse stato fatto il quarto picco minimo crescente (79$, 81,5$, 82,7$ e 84,2$), ci si potrebbe attendere per l’appunto un immimente rimbalzo.
Vi sono però due problemi.
Il primo è che non è per niente scontato che il calo di cui sopra sia andato a fare un quarto minimo crescente proprio oggi. Anzi, l’ipotesi che sembra più plausibile è che in teoria potrebbe ancora andare a ritestare il supporto posto sotto gli 83$.
Il secondo è che, anche in caso di rimbalzo, rimane quel tetto che regge da mesi posto a 98$.
Previsioni
Il fatto è che il sentiment sul breve periodo risulta essere ancora ribassista.
Questa cosa supporta l’ipotesi che Solana possa provare a riandare a testare il supporto posto sotto gli 83$, ma non va dimenticato che il sentiment è espressione soprattutto degli investitori/speculatori retail, che raramente sanno con chiarezza cosa sta realmente accadendo.
C’è però uno spartiacque importante, posto tra i 78$ ed i 79$.
Infatti qualora i 78$ reggessero, diversi analisti immaginano che possa tornare a breve sopra i 90$. Questo sarebbe uno scenario compatibile con l’ipotesi del rimbalzo di cui sopra.
Se invece prima o poi i 78$ non dovessero più reggere, si rischia la formazione di un pattern testa e spalle che in effetti potrebbe riportare il prezzo di SOL molto più in basso.
Sul medio termine le divergenze tra gli analisti si ampliano ulteriormente.
Ad esempio c’è chi vede entro fine anno un ritorno sopra i 120$ o addirittura sopra i 150$, mentre altri vedono una discesa sotto i 70$.
Probabilmente in questo momento ci sono più previsioni rialziste che ribassiste, in netto contrasto con il sentiment negativo.
I segni di debolezza
Purtroppo da inizio anno i volumi delle transazioni on-chain di Solana si sono più che dimezzati, compresi i volumi di scambio sui DEX.
Ciò è compatibile con il forte calo del prezzo di SOL del 2026, che però si è concentrato soprattutto tra gennaio e febbraio, anche se in realtà era iniziato qualche mese prima.
Persino i ricavi generati dalle dApp su rete Solana sono scesi in modo significativo, delineando un quadro che non è positivo.
Tuttavia questo è un trend comune un po’ a tutte le blockchain DeFi, tanto che Solana è riuscita a mantenere il secondo posto per TVL, dietro alla sola Ethereum.
Pertanto, sebbene il quadro sembri negativo, per ora è possibile immaginare sia che il vero e proprio calo possa essere terminato a febbraio, sia che la lateralizzazione che è in corso da tre mesi possa continuare.

