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Bitcoin riprende la media a 200 giorni in calo

In questo mese di maggio 2026 il prezzo di Bitcoin ha di fatto ripreso la media a 200 giorni. 

Il problema è che tale media è in calo da cinque mesi, e non dà segni di svolta. 

Questo porta alcuni analisti a sostenere che il calo del prezzo di Bitcoin potrebbe continuare proprio seguendo quello della media a 200 giorni. 

La media a 200 giorni

La media semplice a 200 giorni (SMA200) è diventata uno degli indicatori tecnici più seguiti da chi fa analisi dell’andamento dei prezzi sui mercati finanziari. 

È però stata individuata come punto di riferimento moltissimi anni fa, ovvero ben prima che venissero create le criptovalute

Il fatto è che le borse tradizionali hanno circa 250 giorni di contrattazione l’anno, perchè durante i weekend e nei giorni festivi sono chiuse. Invece il mercato crypto è aperto sempre, 365 giorni l’anno. 

200 giorni è un comoda proxy per “quasi un anno” di prezzi sulle borse tradizionali, e serve per eliminare il rumore di breve periodo e mostrare la tendenza strutturale del prezzo di un asset. La SMA200 è abbastanza lenta da filtrare la volatilità quotidiana, ma abbastanza reattiva da catturare cambiamenti di regime genuini, come quelli tra bull-market  e bear-market.

Inoltre banche, hedge fund, algoritmi e trader retail la osservano, tanto che ad esempio quando un prezzo scende sotto la SMA200 molti operatori lo interpretano come un possibile segnale di vendita. 

Tuttavia si tratta di fatto di una convenzione coordinata, e non di una legge economico/finanziaria.

Il mercato crypto

Applicare la SMA200 agli asset crypto può avere senso, ma a patto di non sottovalutare la SMA365, ovvero il prezzo medio dell’ultimo anno. 

Ad esempio, se la media a 200 giorni di Bitcoin è in netto calo fin da novembre 2025, quella a 365 giorni da novembre a gennaio 2026 è stata quasi ferma, ed il calo seguente risulta essere appena accennato. 

La SMA200 di Bitcoin ha toccato un picco massimo a metà novembre 2025 sopra i 110.000$, mentre la SMA365 era inferiore a 103.000$.

A fine gennaio la SMA200 era già scesa a 104.000$, mentre la SMA 365 era ancora a 101.000$.

Da allora la media a 200 giorni è crollata sotto gli 81.000$, mentre quella a 365 giorni è rimasta sopra i 95.000$. 

Sono pertanto due parametri differenti che raccontano due storie differenti, ma non sono alternative l’una all’altra: sono complementari e converrebbe utilizzarle entrambe. 

Il problema

Di recente, mentre la SMA 200 scendeva a 82.000$, il prezzo di Bitcoin saliva a 82.000$.

Il 14 maggio, ovvero giovedì scorso, è avvenuto l’aggancio, ma non appena BTC ha ripreso la media a 200 giorni il suo prezzo è subito sceso. 

Da allora la SMA200 è scesa ulteriormente, sotto gli 81.000$, e così ha fatto anche il prezzo di Bitcoin. 

Il fatto è che la media a 200 giorni risulta ormai costantemente in calo da cinque mesi, e dal grafico per ora non emerge alcun segno di una possibile inversione di tendenza. 

Di questo passo, tra qualche giorno potrebbe verificarsi di nuovo una situazione come quella del 14 maggio, ed in tal caso la reazione del mercato potrebbe anche essere la stessa. 

Ovvero se nei prossimi giorni il prezzo di Bitcoin, che attualmente è del 3,8% inferiore alla media a 200 giorni, dovesse risalire fino ad andare nuovamente a riagganciarla, i mercati potrebbero di nuovo reagire con vendite significative in grado di farlo rimbalzare al contrario, e quindi scendere. 

L’eccezione

Analizzando gli scorsi bear-market però non si riscontrano di frequente situazioni simili.

Ad esempio, ad aprile 2022 il prezzo di Bitcoin risalì per andare a toccare la media a 200 giorni, ma solo per poi continuare a scendere per tutto il resto del bear-market rimanendo molto sotto. Solo a gennaio 2023 andò a riprenderla. 

Inoltre la SMA200 iniziò a scendere solamente ad aprile stesso. 

Nel 2018 l’aggancio avvenne a maggio, ma con la SMA200 addirittura ancora in risalita. La sua discesa iniziò a giugno, ed a luglio ci fu il secondo aggancio, seguito però da un periodo di lateralizzazione dopo il rimbalzo al contrario. 

Quindi fino ad ora non ci sono mai stati due bear-market in cui il confronto tra l’andamento del prezzo di Bitcoin e quello della sua media a 200 giorni sia stato simile, se non per il fatto che entrambi scendevano. 

La debolezza

Tutto ciò porta a ritenere che non si possa utilizzare il confronto con la SMA200 per fare previsioni. 

Lo si può invece utilizzare per avere un’idea di come potrebbero reagire i mercati sul breve periodo, e soprattutto per far confronti con il passato e valutare ad esempio la debolezza della fase recente. 

Ciò che emerge da tali confronti è che la situazione attuale mostra decisamente più debolezza rispetto ai precedenti bear-market, ma utilizzando invece la SMA365 la situazione invece non pare affatto più debole rispetto a quella del passato.

Ad esempio, nel 2018 la media a 200 giorni scese sotto quella a 365 giorni ad agosto, ovvero pochi mesi dopo il picco massimo precedente. Nel 2022 addirittura questo passaggio avvenne a maggio, solo un mese dopo il picco massimo. 

Stavolta invece è avvenuto a febbraio, tre mesi dopo il picco massimo. La situazione pertanto è differente, e solo per certi versi peggiore.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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