Negli ultimi tempi il confronto tra l’andamento del prezzo di Ethereum e quello di Bitcoin vede ETH in netta sofferenza.
Ciononostante non si tratta di una sofferenza grave, e dato che durante i bear-market situazioni come questa sono la norma, non c’è molto da stupirsi di ciò che sta accadendo.
Il rischio per Ethereum è sempre quello legato alla concorrenza, anche perchè invece Bitcoin continua sostanzialmente a non soffrirne assolutamente. Tuttavia la concorrenza ad Ethereum è ancora poca roba, nonostante tutto.
Summary
La sofferenza di Ethereum
A partire da fine gennaio il prezzo di ETH è prima crollato da 3.000$ a 1.740$, ma poi è rimbalzato sopra i 2.000$. Ormai dal 7 febbraio lateralizza in un range compreso tra 1.800$ e 2.400$ con rare e piccole eccezioni sopra e sotto queste soglie.
Bitcoin invece a partire dalla seconda metà di aprile ha proseguito il rimbalzo, passando da 73.000$ a 82.000$, prima di ritornare a circa 77.000$. Questo secondo rimbalzino Ethereum non lo ha fatto.
Per confrontare l’andamento di Ethereum a quello di Bitcoin conviene analizzare l’andamento del prezzo di ETH in BTC (ETHBTC).
Tra fine gennaio ed inizio febbraio il prezzo di Ethereum in Bitcoin è sceso da 0,0339 BTC a 0,0286, ma nella prima metà di aprile si era riportato sopra gli 0,0320 BTC.
Il problema è che a partire dal 14 aprile è iniziata una lunga discesa, che in teoria potrebbe anche essere ancora in corso, che lo ha portato a quota 0,0270 BTC. Quest’ultimo livello è stato il più basso dalla metà di luglio dell’anno scorso, e negli ultimi giorni è risalito appena a 0,0273.
A dire il vero però nel corso del 2025 erano stati toccati picchi molto più bassi, addirittura a quota 0,0177 BTC. Poi però a maggio dell’anno scorso ci fu un forte e veloce rimbalzo che in una sola settimana lo riportò sopra gli 0,0260 BTC, e poi nei mesi successivi lo portò a far registrare il picco massimo locale a quota 0,0416 il giorno del massimo storico del prezzo in dollari.
Tutto ciò rende bene l’idea di quanto sia volatile nel corso del tempo il prezzo di Ethereum in Bitcoin, e di quanto poco vada considerata preoccupante la situazione attuale.
Il problema del bear-market
Il fatto è che durante i bear-market crypto questo andamento è tipico.
Ovvero, quando i mercati crypto sono in sofferenza, in genere il prezzo di Ethereum sottoperforma quasi sempre quello di Bitcoin, tranne in rare e brevi eccezioni.
Quella di marzo ed aprile, quando Ethereum passò da 0,0290 BTC a 0,0320, è una di queste rare e brevi eccezioni, e non è da escludere che ve ne possano essere anche altre.
Però il picco minimo del precedente ciclo fu toccato sotto quota 0,0180 BTC, ovvero una quota decisamente più bassa rispetto a quella attuale.
D’altro canto però tutto ciò implica che durante le bull-run il prezzo di Ethereum tenda a fare meglio di quello di Bitcoin, in percentuale. Non è un caso che durante la bull-run di ETH dell’anno scorso Ethereum passò da meno di 0,0180 BTC a più di 0,0430 BTC nell’arco di soli tre mesi e mezzo.
Queste sono dinamiche tipiche dei mercati crypto, e probabilmente il fatto che si stiano ripetendo in realtà andrebbe interpretato come un potenziale buon segno, in caso di arrivo prima o poi di un’altra bull-run crypto.
La concorrenza
A tutto ciò però si aggiunge un altro potenziale problema: la concorrenza.
Per Bitcoin in realtà questo problema non si pone, perchè non sembra avere alcuna concorrenza.
Per Ethereum invece ci sono ecosistemi crypto, come quello di Solana, che possono fargli concorrenza.
Ad esempio, tra la fine del 2023 e la fine del 2024, la cosiddetta Total3 salì del 260%, proprio mentre il prezzo di Ethereum in Bitcoin scendeva da 0,0625 BTC a 0,0334.
La Total3 è la capitalizzazione di mercato complessiva delle altcoin, esclusa Ethereum (oltre che ovviamente Bitcoin e le stablecoin). Pertanto è chiaro che nel 2023/2024 le altcoin fecero concorrenza ad Ethereum.
Tuttavia il 2025 per le altcoin non è stato un granchè, tanto che il prezzo di Ethereum in dollari è poi riuscito ad andare a far registrare il nuovo massimo storico nel corso dell’anno.
Forse però per avere un quadro più solido conviene confrontare i TVL della DeFi.
A fine 2023 il TVL di Ethereum era di poco superiore ai 21 miliardi di dollari, ma nel 2024 balzò a 74 miliardi. Nel corso del 2025 addirittura schizzò a quasi 100 miliardi, anche se al di sotto del record storico di 105 miliardi di novembre 2025.
Quello di Solana (il principale concorrente di Ethereum) a fine 2023 era ridicolo confrontato a quello di Ethereum (solo 300 milioni), ma nel corso del 2024 fece registrare un clamoroso balzo fin sopra gli 11 miliardi. Una tale crescita è compatibile con lo scenario descritto prima della concorrenza ad Ethereum durante il biennio 2023/2024.
Poi però nel 2025 il TVL di Solana salì solo fino a 13 miliardi, compatibile con una riduzione della concorrenza nei confronti di Ethereum.
Attualmente il TVL di Solana è crollato a 5,4 miliardi, mentre quello di Ethereum a meno di 43, quindi ad oggi la concorrenza per ora risulta essere molto limitata.

