Quando nel 2024 Menlo Ventures decise di guidare da sola il round Series D di Anthropic con una cifra da capogiro, i partner della firm si trovarono in un territorio che raramente il venture capital aveva esplorato: una singola scommessa da 750 milioni di dollari, in un momento in cui il mercato era ancora fermo per la sbornia post-pandemica. Oggi quella mossa si è rivelata la più redditizia nella storia cinquantennale della firm californiana, e il mercato ne ha preso atto.
Summary
Punti chiave
- Menlo Ventures ha chiuso un fondo da 3 miliardi di dollari, il più grande nei suoi 50 anni di storia.
- La partecipazione in Anthropic, acquisita tramite la Serie D 2024, vale oggi circa 14 miliardi di dollari secondo Bloomberg.
- Menlo ha strutturato circa 500 milioni di dollari del round come SPV e contribuito con 250 milioni da fondi propri e insider.
- La valutazione di Anthropic dopo la Serie D era quadruplicata a 18,4 miliardi di dollari.
- Il fondo Anthology, lanciato nel 2024 con 100 milioni, ha già dispiegato circa 250 milioni su oltre 60 aziende.
Menlo Ventures raccoglie 3 miliardi di dollari nel più grande fondo della sua storia
Menlo Ventures ha annunciato il closing di un fondo complessivo da 3 miliardi di dollari — il più grande raccolta in cinquant’anni di attività. Il merito va attribuito in larghissima parte al suo portafoglio AI, con Anthropic come pezzo forte.
Secondo Bloomberg, la quota detenuta da Menlo in Anthropic vale oggi circa 14 miliardi. Per una firm di venture capital, trasformare un’entrata da 750 milioni in un asset da 14 miliardi nel giro di pochi anni equivale a una vittoria difficile da replicare. Ed è esattamente questo tipo di rendimento che ha convinto gli LP a sottoscrivere il nuovo fondo con una generosità inedita.
Il contesto conta. Nel 2024, quando Menlo prese la sua decisione più audace, il venture capital era ancora in piena sindrome post-pandemica. Firm come SoftBank e Tiger Global stavano ancora metabolizzando le perdite degli anni precedenti. Nessuno scriveva assegni da tre quarti di miliardo. Menlo lo fece comunque.
Ruolo strategico di Anthropic nell’investimento AI di Menlo
L’investimento di Menlo Ventures in Anthropic nasce da una relazione costruita prima ancora che la società avesse un prodotto sul mercato. Menlo era già nel cap table nelle fasi embrionali, quando Anthropic era poco più di un progetto guidato da ex ricercatori di OpenAI, tra cui il CEO Dario Amodei e la presidente Daniela Amodei.
Quando arrivò il momento del round Series D nel 2024, Menlo non si limitò a partecipare: guidò il round in modo preventivo, costruendo una struttura finanziaria originale per raccogliere una cifra che nessun singolo fondo avrebbe potuto sostenere da solo.
Crescita della valutazione di Anthropic dopo la Serie D
Al momento della chiusura della Serie D, la valutazione di Anthropic era quadruplicata rispetto al round precedente, arrivando a 18,4 miliardi di dollari. Un salto verticale che aveva già segnalato al mercato il cambio di categoria della società — non più startup promettente, ma asset sistemico nell’ecosistema AI globale.
Da allora Anthropic ha continuato a crescere, con Amazon come partner strategico da 4 miliardi di dollari, e la valutazione attuale è strutturalmente diversa da quella del 2024. Per Menlo, ogni round successivo — la Series E e poi la F — ha consolidato ulteriormente la posizione.
Investimento strategico da 750 milioni di Menlo tramite SPV
La struttura finanziaria adottata per il round è probabilmente ciò che rende questa storia particolarmente significativa per il settore. Menlo non poteva raccogliere 750 milioni da un unico fondo: ha quindi strutturato circa 500 milioni come special purpose vehicle, un veicolo one-shot creato per aggregare capitali da più fonti verso un’unica operazione. I restanti 250 milioni sono arrivati direttamente dal fondo Menlo e dai suoi insider.
Quella mossa, considerata aggressiva all’epoca, è diventata un modello. Oggi gli SPV sull’AI proliferano al punto che Anthropic stessa ha dovuto emettere un avviso pubblico, definendo tutti gli SPV e i mercati secondari non autorizzati che affermano di vendere sue azioni come “scam”. Il che rende ancora più rilevante il fatto che Menlo avesse operato in modo del tutto autorizzato e coordinato con la società.
Il fondo Anthology: il veicolo comune tra Menlo e Anthropic
La relazione tra le due firm non si è fermata alla Series D. Sempre nel 2024, Menlo e Anthropic hanno co-lanciato Anthology, un fondo dedicato alle startup early-stage costruite sull’ecosistema Claude. L’iniziale dotazione da 100 milioni di dollari si è rivelata solo il punto di partenza.
Ad oggi Anthology ha dispiegato circa 250 milioni di dollari su più di 60 aziende, offrendo loro non solo capitali ma anche accesso diretto ai leader di Anthropic e crediti per l’utilizzo di Claude. È un modello che ricorda le strategie degli hyperscaler cloud — ma applicato a un modello fondazionale AI.
I risultati cominciano ad arrivare anche in termini di exit: Graphite è stata acquisita da Cursor, Astrix Security da Cisco. Due segnali che il portafoglio Anthology non è solo un esperimento di posizionamento, ma sta generando ritorni concreti. Oltre a queste, nomi come OpenRouter, Higgsfield, Legora, Lovable e OpenEvidence figurano tra le società in portafoglio di Menlo nel segmento AI.
Dal punto di vista strategico, Anthology consente a Menlo qualcosa di molto difficile da ottenere per una firm tradizionale: visibilità privilegiata sulle startup AI nelle fasi più precoci, quando le valutazioni sono ancora ragionevoli e la concorrenza tra investitori è minore. In un mercato dove i round AI si chiudono in pochi giorni a valutazioni stratosferiche, avere un canale di deal flow strutturato con il principale lab AI indipendente d’America è un vantaggio competitivo difficile da replicare.
Il fundraise da 3 miliardi dice anche qualcosa di più ampio: il mercato del venture capital sta premiando le firm che hanno fatto scelte concentrate e coraggiose sull’AI — non quelle che hanno diversificato per prudenza. Il prossimo test sarà capire se quella logica regge anche nei cicli successivi, quando Anthropic dovrà dimostrare di poter trasformare la sua enorme valutazione in ricavi sostenibili.
FAQ
Quanto ha raccolto Menlo Ventures con il suo ultimo fondo?
Menlo Ventures ha chiuso un fondo da 3 miliardi di dollari, il più grande nella sua storia cinquantennale.
Come è cambiata la valutazione di Anthropic dopo il round Series D del 2024?
Dopo la chiusura della Serie D nel 2024, la valutazione di Anthropic è quadruplicata a 18,4 miliardi di dollari rispetto al round precedente.
Come ha strutturato Menlo Ventures il suo investimento da 750 milioni in Anthropic?
Menlo ha strutturato circa 500 milioni come SPV (special purpose vehicle), aggregando capitali da più fonti, e ha contribuito con altri 250 milioni dal proprio fondo e dagli insider della firma.
Cos’è il fondo Anthology lanciato da Menlo e Anthropic?
Anthology è un fondo co-lanciato nel 2024 da Menlo Ventures e Anthropic, partito con una dotazione di 100 milioni di dollari. Da allora ha dispiegato circa 250 milioni su oltre 60 startup, con le prime exit già registrate.
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