Oltre mezzo miliardo di token NIGHT sottratti da un contratto bridge Wanchain in appena otto minuti, vendite aggressive su exchange decentralizzati e un crollo del prezzo vicino al 50%: il trasferimento di token NIGHT che ha scosso l’ecosistema Midnight il 20 luglio 2026 solleva interrogativi pesanti sulla sicurezza delle infrastrutture cross-chain legate a Cardano. La Midnight Foundation si è affrettata a chiarire che la propria blockchain non è stata violata, ma il danno al mercato è già fatto — e la pressione ribassista potrebbe non essere finita.
Summary
Punti chiave
- 515,2 milioni di token NIGHT sono stati trasferiti da un contratto bridge Wanchain in quattro operazioni separate nell’arco di otto minuti il 20 luglio 2026.
- Circa 300 milioni di NIGHT sono stati venduti su exchange decentralizzati, provocando un calo del prezzo vicino al 50%.
- La Midnight Foundation ha confermato che la blockchain Midnight non è stata compromessa: l’incidente è isolato al ponte Wanchain Cardano-BNB.
- Il prezzo di NIGHT è sceso a circa $0,0174, in ribasso del 35,12% nelle 24 ore, con volumi saliti a $125,96 milioni (aumento del 798% rispetto al giorno precedente).
- Token NIGHT ancora non venduti restano in mano ai wallet coinvolti, creando un rischio concreto di ulteriore pressione al ribasso.
515,2 milioni di NIGHT sottratti dal ponte Wanchain in otto minuti
L’episodio ha avuto inizio quando un contratto bridge Wanchain, originariamente finanziato a dicembre 2025, ha rilasciato 515,2 milioni di token NIGHT — il token nativo della partner chain Midnight di Cardano — in un intervallo temporale brevissimo. Quattro trasferimenti distinti hanno raggiunto lo stesso wallet tra le 14:46 UTC e le 14:55 UTC del 20 luglio 2026: rispettivamente 203,0 milioni, 129,6 milioni, 120,4 milioni e 62,1 milioni di NIGHT.
Un dettaglio rende l’operazione ancora più sospetta: il contratto bridge deteneva anche altri asset liquidi come Mynth, XER e WMT, eppure solo i token NIGHT sono stati prelevati. Il prelievo selettivo suggerisce un’azione mirata contro uno specifico asset, non un drenaggio indiscriminato di fondi.
Prelievi mirati: perché solo NIGHT?
La scelta di ignorare token come Mynth, XER e WMT — tutti presenti nello stesso contratto — indica una strategia deliberata. Chi ha orchestrato il trasferimento di token NIGHT conosceva la composizione del contratto e ha agito con precisione chirurgica, concentrando l’intera operazione su un singolo asset in un lasso di tempo estremamente ridotto.
L’indagine on-chain svela la rete di wallet e le vendite
L’investigatore della community Cardano noto come UTxOMaestro ha ricostruito la catena di movimenti in un thread su X, portando alla luce un pattern operativo articolato. Due wallet, identificati come W1 e W2, risultano probabilmente controllati dalla stessa entità. L’analisi mostra che W1 ha prima inviato 1.000 ADA a W2, poi ha trasferito 200,06 milioni di NIGHT. In seguito W2 ha restituito 100,31 milioni di NIGHT insieme ad ADA e USDCx — un flusso bidirezionale che rafforza l’ipotesi di un unico operatore dietro entrambi i wallet.
300 milioni di NIGHT liquidati su exchange decentralizzati
Subito dopo aver ricevuto i token, W1 ha avviato vendite massicce su exchange decentralizzati. Le stime on-chain indicano che circa 300 milioni di NIGHT sono stati ceduti, innescando un crollo iniziale del prezzo di quasi il 50%. Tra le operazioni confermate: 217,7 milioni di NIGHT scambiati per circa 24,02 milioni di ADA e 87,88 milioni di NIGHT convertiti in circa 1,44 milioni di USDCx.
Non tutti i token sono però finiti sul mercato. W1 ha trasferito 200 milioni di NIGHT a W2, che al momento dell’analisi ne aveva venduto solo una piccola parte. Questo lascia una quantità sostanziale di NIGHT ancora non liquidata — una riserva che pende come una spada di Damocle sul prezzo del token.
La strategia di garanzia su Liqwid
Anziché vendere tutto, W2 ha adottato un approccio diverso. Ha depositato circa 68,27 milioni di NIGHT come collaterale sul protocollo di lending Liqwid, prendendo in prestito approssimativamente 4,364 milioni di ADA e trasferendoli a W1. Una mossa che permette di monetizzare indirettamente i token senza esercitare pressione di vendita diretta sul mercato — almeno nel breve termine. Se però il prezzo di NIGHT dovesse scendere ulteriormente, il rischio di liquidazione forzata della posizione su Liqwid aggiungerebbe un’ulteriore ondata di vendite automatiche.
La risposta della Midnight Foundation sulla sicurezza della rete
La Midnight Foundation è intervenuta rapidamente con una dichiarazione ufficiale per contenere il panico nella community. Il messaggio centrale: la blockchain Midnight non è stata compromessa. L’incidente è stato isolato al ponte Wanchain Cardano-BNB, un’infrastruttura cross-chain gestita da terze parti.
Protocollo, rete di validatori, meccanismo di consenso e infrastruttura core di Midnight continuano a funzionare normalmente, secondo la fondazione, che non ha riscontrato evidenze di impatti sulla sicurezza o sull’integrità operativa della rete.
La distinzione è rilevante ma non elimina il problema di fondo. I bridge cross-chain restano uno dei punti più vulnerabili dell’intero ecosistema crypto: quando un asset dipende da infrastrutture di terze parti per la propria liquidità e accessibilità, il rischio si sposta dal protocollo nativo ai livelli intermedi. Per gli investitori, la sicurezza della blockchain principale conta poco se i fondi possono essere drenati attraverso un ponte esterno.
Impatto sul mercato e pressione continua sul prezzo
Le vendite massicce hanno generato una volatilità estrema sul mercato di NIGHT. Nel corso della giornata, il token aveva raggiunto un massimo intraday di $0,02689 prima di precipitare a un minimo di $0,01582 — un’escursione che riflette il panico scatenato dall’ondata di liquidazioni on-chain.
Al momento della rilevazione, NIGHT scambiava a circa $0,0174, in calo del 35,12% nelle ultime 24 ore. Il dato più impressionante riguarda i volumi: saliti a $125,96 milioni, con un aumento del 798% rispetto al giorno precedente — un segnale inequivocabile dell’attenzione che l’episodio ha catalizzato tra trader e speculatori.
Il rischio dei token NIGHT ancora non venduti
Nonostante un parziale rimbalzo dai minimi, il quadro resta fragile. I token NIGHT ancora detenuti dai wallet coinvolti rappresentano un overhang significativo: se venissero immessi sul mercato, la pressione ribassista potrebbe intensificarsi ulteriormente. E la posizione collaterale su Liqwid aggiunge un elemento di rischio meccanico — una discesa del prezzo sotto certe soglie potrebbe innescare liquidazioni automatiche, amplificando la spirale negativa.
Un contesto delicato per l’ecosistema Cardano
L’incidente arriva in un momento già complicato per Cardano. Solo pochi giorni prima, il 17 luglio 2026, Input Output — la società fondata da Charles Hoskinson che ha sviluppato la blockchain — ha annunciato il trasferimento del controllo dell’infrastruttura software core a team esterni specializzati, nell’ambito di una spinta verso la piena decentralizzazione. Il passaggio di consegne, che inizierà ad agosto e proseguirà fino al 2027, copre il nodo Haskell, la piattaforma Plutus, il wallet Daedalus e la tecnologia di scaling Hydra.
Lo stesso Hoskinson ha riconosciuto le difficoltà della rete, parlando di “growing pains” inevitabili. Cardano presenta un TVL di soli $70 milioni — una frazione rispetto a rivali come Tron e Solana che superano i $4 miliardi ciascuna — e ADA scambia intorno ai 16 centesimi, quasi il 95% sotto il massimo storico di $3,10 del settembre 2021.
In questo contesto, un exploit su un bridge di terze parti che colpisce un asset dell’ecosistema non fa che alimentare i dubbi sulla maturità e la resilienza dell’infrastruttura complessiva. La decentralizzazione dello sviluppo potrebbe rafforzare Cardano nel lungo periodo, ma nel breve termine ogni incidente di sicurezza pesa il doppio sulla fiducia degli investitori.
FAQ
Cosa ha provocato il massiccio trasferimento di token NIGHT del 20 luglio 2026?
Un contratto bridge Wanchain ha trasferito 515,2 milioni di token NIGHT in quattro operazioni separate nell’arco di otto minuti, prelevando selettivamente solo NIGHT nonostante il contratto detenesse anche altri asset come Mynth, XER e WMT.
La blockchain Midnight ha subito una violazione di sicurezza?
No. La Midnight Foundation ha chiarito che la blockchain Midnight non è stata compromessa. L’incidente è stato isolato al ponte Wanchain Cardano-BNB, un’infrastruttura cross-chain gestita da terze parti.
Come ha influito il trasferimento sul prezzo di NIGHT?
Le vendite successive al trasferimento hanno causato un crollo del prezzo di quasi il 50%, con NIGHT che è passato da un massimo intraday di $0,02689 a un minimo di $0,01582. Al momento della rilevazione il token scambiava a circa $0,0174, in ribasso del 35,12% nelle 24 ore.
Quale strategia ha adottato il wallet che detiene i token NIGHT rimanenti?
Anziché vendere tutti i token, uno dei wallet ha depositato circa 68,27 milioni di NIGHT come collaterale sul protocollo di lending Liqwid, prendendo in prestito ADA. Questa strategia consente di monetizzare indirettamente senza vendere sul mercato aperto, ma espone la posizione al rischio di liquidazione forzata in caso di ulteriori cali del prezzo.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

