La SEC thailandese ha presentato una denuncia penale per il furto da 47 milioni di dollari contro Bitkub Online e due suoi ex direttori, accusando lo scambio crypto di aver nascosto le perdite attraverso report falsi dopo l’attacco informatico del maggio 2021.
Summary
Punti chiave
- La SEC thailandese ha denunciato penalmente Bitkub e due ex direttori per falsi report finanziari
- L’attacco hacker del maggio 2021 ha sottratto asset digitali per 47 milioni di dollari
- Bitkub avrebbe nascosto le perdite nei report di capitale netto da maggio a ottobre 2021
- I fondatori hanno sostituito gli asset rubati con fondi personali, senza perdite per i clienti
- L’ex direttore Sakolkorn Sakavee si è assunto la responsabilità e si è scusato pubblicamente
La SEC thailandese presenta denuncia penale per il furto da 47 milioni a Bitkub
L’autorità di vigilanza thailandese ha sporto denuncia presso la Divisione per la repressione dei crimini economici, accusando Bitkub di aver violato il Digital Asset Business Decree del paese. La denuncia per il furto Bitkub riguarda specificamente il periodo successivo all’attacco informatico del maggio 2021, quando hacker hanno sottratto 16 tipologie di asset digitali per un valore equivalente a 47 milioni di dollari.
Dettagli dell’attacco informatico di maggio 2021
L’incidente risale al 10 maggio 2021, quando malintenzionati sono riusciti a compromettere i wallet della piattaforma, drenando risorse per 1,7 miliardi di baht thailandesi. Secondo la SEC, Bitkub avrebbe deliberatamente omesso di riflettere queste perdite nei propri report giornalieri di capitale netto, mantenendo artificialmente l’apparenza che le attività dei clienti rimanessero intatte.
Accuse di falsi report e violazioni regolatorie
L’accusa centrale sostiene che dal maggio all’ottobre 2021 i documenti inviati alla autorità di vigilanza non mostravano alcuna significativa variazione patrimoniale, occultando così l’impatto finanziario del furto. I due ex direttori, Sakolkorn Sakavee e Thaweesap Rawan, sono accusati di aver inserito deliberatamente informazioni false per ingannare il regolatore.
Reazioni e ammissioni di Bitkub e dell’ex direttore
Bitkub ha replicato alle accuse sottolineando che la questione riguarda decisioni di disclosure temporale piuttosto che frodi o perdite effettive per i clienti. La società ha difeso la scelta di ritardare la comunicazione pubblica dell’incidente, motivandola con la necessità di prevenire un potenziale bank run durante le operazioni di recupero.
Dichiarazione ufficiale di Bitkub sui fondi clienti e sostituzione degli asset
Secondo quanto affermato dall’exchange, i co-fondatori hanno utilizzato fondi personali per acquistare asset identici a quelli rubati, garantendo che né la piattaforma né i clienti subissero perdite finanziarie. Bitkub ha inoltre evidenziato di aver rafforzato i propri framework di governance e controlli di sicurezza dopo l’incidente.
Scuse pubbliche e spiegazioni dell’ex direttore Sakolkorn Sakavee
In un video su Facebook, Sakolkorn Sakavee ha assunto piena responsabilità per la manipolazione dei report, dichiarando di aver agito da solo senza informare altri dirigenti o lo staff. L’ex direttore ha spiegato di aver temuto che la divulgazione immediata avrebbe scatenato prelievi di panico capaci di distruggere la piattaforma. Sakolkorn si è scusato pubblicamente, si è dimesso dai consigli di amministrazione e ha promesso piena collaborazione con i regolatori.
Conseguenze sulla posizione di mercato di Bitkub e i piani IPO
Il caso arriva in un momento delicato per Bitkub, che sta perseguendo un listing pubblico dopo aver perso la leadership del mercato thailandese a favore di Binance TH. Secondo CoinMarketCap, Binance TH occupa ora la 31ª posizione globale tra gli exchange, mentre Bitkub è sceso al 68º posto.
Competizione con Binance TH e posizionamento sul mercato
La battaglia competitiva si è intensificata negli ultimi anni, con Binance TH che ha guadagnato terreno significativo nel mercato thailandese. Questo contesto rende particolarmente sensibile la reputazione di Bitkub riguardo alla sicurezza e alla trasparenza.
Rinvio IPO alla Borsa di Thailandia e opzioni alternative
Bitkub ha rinviato il previsto IPO sulla Borsa di Thailandia nel novembre 2025, citando le condizioni di mercato sfavorevoli. La società sta ora valutando un’offerta alternativa da 200 milioni di dollari a Hong Kong, ma il procedimento penale potrebbe complicare questi piani.
FAQ
Qual è la natura della denuncia penale presentata dalla SEC thailandese contro Bitkub?
La SEC ha presentato una denuncia che accusa Bitkub e due ex direttori di aver inviato report falsi per nascondere un furto di 47 milioni di dollari avvenuto da maggio a ottobre 2021.
Come ha reagito Bitkub alle accuse di aver nascosto l’attacco hacker?
Bitkub ha affermato che i fondi dei clienti sono al sicuro, che i fondatori hanno sostituito gli asset rubati con fondi personali e che il ritardo nella disclosure era volto per evitare una corsa agli sportelli.
Chi si è assunto la responsabilità dei report falsi all’interno di Bitkub?
L’ex direttore Sakolkorn Sakavee ha ammesso di aver alterato i documenti senza informare gli altri, si è scusato pubblicamente, si è dimesso e ha promesso collaborazione con i regolatori.
Come ha influito l’attacco a Bitkub sulla posizione di mercato e sui piani IPO dell’azienda?
Bitkub è stata superata da Binance TH nella classifica di mercato e ha rinviato il previsto IPO sulla Borsa di Thailandia, valutando ora un’offerta alternativa a Hong Kong.
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