HomeFintechAzioni Nvidia: guidance da 91 miliardi, occhio a quota 325 dollari

Azioni Nvidia: guidance da 91 miliardi, occhio a quota 325 dollari

Le azioni Nvidia oscillano intorno ai 213 dollari alla vigilia della trimestrale del 26 agosto. Il quadro tecnico giornaliero mostra un mercato in consolidamento, senza un trend direzionale netto. Il titolo resta compresso tra la media mobile a 20 e quella a 50 periodi, in attesa di un catalizzatore esterno.

Grafico giornaliero NVDA con EMA20, EMA50 e volumi
NVDA — grafico giornaliero con candele, EMA20/EMA50 e volumi.

Punti chiave

  • Chiusura del 25 agosto a 213,05 dollari, sotto l’EMA20 daily a 214,62 ma sopra l’EMA50 a 210,56.
  • L’RSI daily a 49,61 resta neutro, mentre l’histogram MACD a -1,26 conferma un momentum in raffreddamento.
  • I riferimenti operativi sono il supporto a 210,53 dollari e la resistenza a 215,15 dollari.
  • Jensen Huang ha indicato una guidance di ricavi per 91 miliardi di dollari.
  • I mercati Kalshi legati alla capacità di calcolo hanno registrato un volume nozionale di 4,4 milioni di dollari fino a luglio.

Quadro giornaliero: trend di fondo rialzista, prezzo compresso tra le medie

Il quadro giornaliero delle azioni Nvidia non offre ancora una direzione chiara: il prezzo resta compresso tra l’EMA20 e l’EMA50. La sessione del 25 agosto si è chiusa a 213,05 dollari, dopo un’apertura a 211,02 e un massimo a 214,73. Il volume è stato di circa 120,4 milioni di azioni.

La struttura di lungo periodo resta però favorevole. L’EMA200 daily si trova a 196,81 dollari, ben sotto il prezzo attuale. Questo conferma che il trend di fondo è ancora rialzista su base pluriennale. Sul breve termine, invece, il titolo si trova sotto l’EMA20 a 214,62 dollari. L’EMA50 a 210,56 dollari rappresenta il cuscino più vicino.

Indicatori giornalieri: momentum in raffreddamento e regime neutro

Gli indicatori confermano una fase di attesa più che di direzione. L’RSI a 14 periodi si posiziona a 49,61, un valore perfettamente neutro. Il MACD racconta una storia più delicata: la linea è a 2,19 contro un segnale a 3,46. L’histogram negativo a -1,26 indica che l’incrocio ribassista è già avvenuto e che il momentum si sta raffreddando.

Le Bande di Bollinger mostrano una volatilità ancora ampia, senza compressione estrema. La mediana è a 214,58, mentre le fasce esterne sono a 234,07 e 195,09. Il prezzo naviga a contatto con la linea centrale, senza slancio deciso. L’ATR14 a 5,6 dollari segnala un’escursione giornaliera tipica in vista della trimestrale.

I pivot point giornalieri collocano il prezzo sopra il pivot centrale a 212,63. La resistenza r1 è a 215,15 dollari, il supporto s1 a 210,53 dollari. Il regime tecnico resta neutro, coerente con un mercato in attesa di un catalizzatore esterno.

Sull’orario il rimbalzo è timido e il prezzo resta sotto l’EMA50

Sul time frame orario, il tentativo di recupero delle azioni Nvidia resta debole: il prezzo non ha riconquistato l’EMA50. La quotazione a 212,98 dollari si trova appena sopra l’EMA20 a 212,7 e in linea con l’EMA200 a 212,69. Resta invece ben sotto l’EMA50, ferma a 215,47. Questa distanza racconta un momentum orario ancora debole.

L’RSI orario a 47,8 è leggermente sotto la soglia neutra di 50. Il MACD mostra una linea a -1,38 e un segnale a -1,91, ancora in territorio negativo. L’histogram positivo a 0,53 segnala però che la distanza tra le due linee si sta restringendo. Il momentum ribassista orario sta perdendo forza, senza che sia scattato un vero cambio di direzione.

Il prezzo si muove in un range stretto tra il pivot orario a 212,7 e la resistenza r1 a 213,51. Sopra il supporto s1 a 212,17, riflette l’attesa pre-earnings più che una scelta di campo.

Sui 15 minuti gli acquisti riprendono, ma senza forza sulla fascia alta

Sul time frame a 15 minuti, le azioni Nvidia mostrano un ritorno della pressione d’acquisto, ma senza la forza per rompere la fascia alta delle Bande di Bollinger. L’RSI sale a 58,61, segnale di un tentativo di ripresa nelle ultime ore di contrattazione. Il MACD è appena sopra lo zero, con histogram a 0,03: un segnale marginale, non ancora una conferma solida.

Le EMA20 ed EMA50 coincidono a 212,14, livello piatto che indica assenza di direzione nel breve. L’EMA200 a 215,92 resta sopra il prezzo e agisce come resistenza più ampia. Il prezzo si trova vicino alla parte alta delle Bande di Bollinger, con l’upper band a 213,31 e la mediana a 212,09.

Il comportamento suggerisce compratori attivi ma senza la forza per rompere in modo netto la fascia superiore. Il pivot a 212,81, con resistenza a 213,4 e supporto a 212,4, disegna un’area di contesa molto ristretta, tipica delle sessioni che precedono la trimestrale.

Cosa serve alle azioni Nvidia per tornare a salire

Per riattivare lo scenario rialzista, le azioni Nvidia devono prima riconquistare l’EMA20 daily a 214,62 dollari. Poi serve il superamento della resistenza r1 a 215,15 dollari, con volumi in espansione. Un RSI daily sopra 55 e un MACD in riavvicinamento al segnale darebbero conferma tecnica. L’incrocio al rialzo dell’histogram rafforzerebbe il movimento.

Mantenere il prezzo sopra il supporto s1 a 210,53 e sopra l’EMA50 a 210,56 resta essenziale per non compromettere la struttura di breve. Sul piano fondamentale, la trimestrale del 26 agosto è il vero ago della bilancia. Jensen Huang ha indicato una guidance di ricavi per 91 miliardi di dollari. Secondo alcune analisi, una risposta positiva del mercato potrebbe spingere il titolo verso l’area dei 325 dollari.

I livelli che invaliderebbero la lettura rialzista di lungo periodo

Lo scenario ribassista prenderebbe forza con una chiusura sotto il supporto a 210,53 dollari, area coincidente con l’EMA50 daily a 210,56. Una rottura di questa zona confermerebbe un deterioramento del momentum di breve. Un RSI sotto 45 e un histogram MACD in ulteriore allargamento negativo rafforzerebbero la lettura.

La banda inferiore di Bollinger a 195,09 rappresenta l’estensione tecnica più ampia in caso di pressione di vendita prolungata. Sul fronte delle notizie, pesano elementi di cautela. Gli insider hanno venduto azioni nelle settimane recenti. Inoltre, la crescita del titolo è definita «nella media» da alcune analisi, dopo anni di rialzi eccezionali.

Clienti storici come OpenAI, Google e Amazon stanno sviluppando silicio personalizzato. Questo alimenta il dibattito su una possibile concorrenza futura ai chip Nvidia.

Il contesto attuale: trader in attesa del catalizzatore trimestrale

Il mercato esprime indecisione più che direzione. Le azioni Nvidia restano sospese tra un trend di lungo periodo ancora rialzista, testimoniato dalla distanza dall’EMA200, e uno stallo di breve confermato dal posizionamento sotto l’EMA20 e sotto l’EMA50 orario.

L’incertezza si concentra sulla trimestrale. La CNBC ha sottolineato come i conti Nvidia possano generare effetti a catena su altri titoli del comparto tecnologico. Nel frattempo cresce l’attenzione su strumenti collaterali legati alla domanda di calcolo. I mercati Kalshi legati alla capacità di calcolo Nvidia hanno registrato un volume nozionale di 4,4 milioni di dollari fino a luglio.

I livelli osservati dai trader restano il pivot daily a 212,63, la resistenza r1 a 215,15 e il supporto s1 a 210,53. Saranno questi riferimenti, superati o violati, a dare la prima indicazione concreta sulla direzione del prezzo dopo la pubblicazione dei conti.

FAQ

Qual è il livello di supporto chiave per le azioni Nvidia?

Il supporto principale si colloca a 210,53 dollari, coincidente con l’EMA50 daily a 210,56. Una chiusura sotto questa area indebolirebbe la struttura di breve termine.

Quale resistenza deve superare il titolo per riattivare il rialzo?

Le azioni Nvidia devono riconquistare l’EMA20 daily a 214,62 dollari e poi superare la resistenza r1 a 215,15 dollari, idealmente con volumi in espansione.

Cosa ha indicato Jensen Huang sulla guidance di ricavi?

Jensen Huang ha indicato una guidance di ricavi per 91 miliardi di dollari. Secondo alcune analisi, una risposta positiva del mercato potrebbe spingere il titolo verso l’area dei 325 dollari.

Che segnale danno RSI e MACD sul quadro attuale?

L’RSI daily a 49,61 è neutro, mentre il MACD mostra un histogram negativo a -1,26. Il momentum si sta raffreddando dopo la fase di salita precedente.


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Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Lorenzo Marcek
Lorenzo Marcek è un giornalista finanziario e analista senior dei mercati delle criptovalute, noto per il suo approccio chiaro e basato sui dati nel reporting sugli asset digitali. Con una formazione in economia e oltre un decennio di esperienza nei mercati globali, è specializzato in metriche on-chain, tendenze di adozione istituzionale e movimenti delle criptovalute guidati da fattori macroeconomici. Il suo lavoro unisce il giornalismo investigativo alla conoscenza tecnica dei mercati, rendendolo una voce autorevole per i trader alla ricerca di analisi fondate e attuabili.
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