Analytics

Nel corso degli ultimi anni i progetti decentralizzati sviluppati sulla blockchain di Ethereum hanno avuto una crescita esponenziale, arricchendo così l’interno ecosistema intorno al protocollo degli smart contract più amato dalla community.

Proprio per questo il bisogno e l’esigenza di avere piattaforme e strumenti di analytics per il monitoraggio delle varie attività legate alla moltitudine di applicazioni decentralizzate è diventata sempre più importante.

Sfruttando la trasparenza di ogni singolo dato certificato su quella che ad oggi è la blockchain leader del settore, gli sviluppatori ed ogni altro attore presente in questo ecosistema possono facilitare non solo lo studio relativo all’andamento del mercato e dei progetti nel tempo ma anche ogni singolo processo decisionale. 

Da qui in poi andremo a vedere nello specifico quelle che attualmente sono le migliori e più utilizzate piattaforme per l’analisi e lo studio dei dati. 

La prima è Etherscan e permette di avere una chiara panoramica generale su tutto quello che succede nella blockchain di Ethereum, dalla lista e il numero totale di blocchi e transazioni, ai valori relativi al mining, come la difficulty e l’hashrate, il tutto aggiornato in tempo reale. 

Inoltre, è possibile tenere traccia di tutti i token ERC20 ed ERC721, nuovi e più performanti al momento, incluse le loro transazioni. 

Etherscan è una piattaforma decentralizzata interamente costruita su smart contract. Nello specifico dà la possibilità di fare ricerche utilizzando diverse parole chiave, come il numero del blocco, il codice hash della transazione, un indirizzo o un determinato token. 

Dedicata alla community di sviluppatori di Dapps sul protocollo Ethereum c’è un’intera sezione legata alle API; tramite queste è possibile richiamare nella propria piattaforma diverse tipologie di dati dalla blockchain stessa, come il saldo ETH di un utente per esempio, e/o la possibilità di validare i contratti attraverso le API. 

E’ inoltre possibile usufruire di diversi servizi di tracker all’interno della piattaforma, tenendo in questo modo traccia delle Dapps, dei prestiti, dei nodi della rete, dei costi sul gas e del “libro mastro” degli ordini sui vari DEX.

Insomma, il loro core value è quello di fornire un accesso equo alle informazioni in blockchain a chiunque. 

Le prossime due che tratteremo invece sono correlate a due casi d’uso specifici: 0x Tracker e MakerScan, la quale è ancora in versione beta, utilizzate per analizzare e monitorare rispettivamente il protocollo 0x e la piattaforma DAO di Maker.

0x Tracker monitora le attività del protocollo 0x dal 2017. Fornisce agli utenti un accesso alle informazioni relative agli scambi, permette di visualizzare diversi trend e aggrega le varie news provenienti dall’intero ecosistema. Tutte queste informazioni sono appunto rese disponibili nel sito di 0x Tracker e attraverso l’utilizzo delle API pubbliche relative al protocollo stesso. 

Ogni volta che uno scambio di asset avviene attraverso il protocollo 0x, questo viene registrato nel suo registro permanente. Questo evento, di conseguenza, conterrà le informazioni complete relative allo scambio come per esempio quale asset è stato scambiato, quali parti erano coinvolte e quali sono state le commissioni sulla transazione.

La loro mission è quella di incrementare la trasparenza dei dati e il contributo derivante dalla community, iniettando valore aggiunto all’interno dell’ecosistema.  

MakerScan, sviluppata da InstaDapp, analizza invece tutti i dati relativi alla piattaforma Maker. Aprendo la home page la prima cosa che troveremo sarà un interfaccia generale che riporta i dati più rilevanti. 

Questa interfaccia infatti ci mostrerà come prima cosa i dettagli principali, come il numero totale delle CDP aperte, che sta per Collateralized Debt Position, e la loro distribuzione nel tempo, il totale di ETH depositati come collaterale e il totale del valore in DAI preso in prestito.

E’ possibile inoltre controllare in modo veloce le transazioni più recenti relative alle diverse tipologie di attività svolte sui CDP.

Andando più nello specifico, potremo trovare diverse leaderboard che mostrano le più recenti e più importanti analisi in termini di grandezza. Tra queste possiamo trovare per esempio le CDP aperte a fronte della richiesta di un elevato debito rispetto alla media. 

Di seguito troveremo le CDP con il più alto livello di collaterale depositato a garanzia ed infine le CDP che al momento presentano un rischio di liquidazione più alto, ovvero quelle che hanno quasi raggiunto la soglia minima del tasso di liquidazione. 

Cliccando per esempio su ognuna di queste categorie sarà possibile visualizzare tutti i dettagli relativi a quella specifica attività. 

Insomma, come possiamo ben capire, l’utilizzo di tutte queste piattaforme di analisi e monitoraggio dei dati crescerà nel tempo in modo direttamente proporzionale alla crescita dei progetti nell’ambito della finanza decentralizzata. Ogni passaggio sarà determinante per l’evoluzione di questo ecosistema e il dato sarà la cosa più preziosa da sfruttare.