Mike Novogratz, ex investitore bancario di Goldman Sachs, sostiene che la paura di perdere guadagni da parte delle istituzioni porterà la fine del periodo di stagnazione dei prezzi delle crypto e quindi a prezzi record per bitcoin.

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L’investitore ha infatti spiegato al Financial News che:

Bitcoin deve superare i $6.800 e dopo potremmo concludere l’anno con un prezzo da $8.800 a $9.000. Entro la fine del primo trimestre del 2019 supereremo i $10.000. Dopo di ciò torneremo a esplorare nuove altezze, $20.000 o più.

Quindi secondo Novogratz, presto ci sarà un nuovo record per bitcoin che potrà tornare a 20mila dollari nel 2019 e addirittura anche superare questa soglia.

A dare credito a queste previsioni ci sono anche le affermazioni dell’amministratore delegato di BlackRock, Larry Fink. Fink ha affermato che BlackRock potrebbe rilasciare ETF relativi a crypto-asset una volta che questi saranno stati “legittimizzati.”

Alla conferenza New York Times Dealbook, secondo quanto riportato dalla CNBC, Larry avrebbe detto:

Non direi “mai”. Direi che quando diventeranno legittimi, sì.

I movimenti del mercato sono un pessimo indicatore

In fondo è difficile essere pessimisti: nonostante quest’anno il mercato non sia stato gentile verso le criptovalute, sempre più investimenti vengono fatti per sviluppare servizi e tecnologie relative alle crypto, il che le rende sempre più pratiche ed utilizzabili.

Oramai anche le istituzioni, che sembravano voler ostacolare l’innovazione, sembrano essersi arrese, cercando ora di adattarsi e sviluppare servizi basati su queste tecnologie.

Le criptovalute sono passate dall’essere ritenute un mezzo per fare transazioni tra criminali ad un investimento a cui hanno partecipato addirittura Harvard, MIT e Stanford.