Christine Lagarde, direttore del Fondo Monetario Internazionale (FMI), già più volte si è espressa sulle nuove tecnologie legate alle criptovalute ed alla blockchain.

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Recentemente è intervenuta al Kissinger Lecture in Foreign Policy and International Relations, dove ha parlato di diverse cose tra le quali anche della regolamentazione di queste nuove tecnologie.

In particolare ha affermato che la regolamentazione delle criptovalute è importante, e non dovrebbe essere lasciata al settore aziendale.

“Sono [settori aziendali] che si occupano del bene comune, della tua privacy, dei loro dati e della tua libertà. Quindi le autorità governative, i parlamentari, devono essere coinvolti. E devono essere aiutati lungo la strada per coloro che non sono alfabetizzati all’utilizzo dei computer, quelli che si sentono completamente estranei a queste trasformazioni digitali”.

Secondo Lagarde è responsabilità delle autorità pubbliche interagire con il FMI e le banche per istruirli sull’uso di queste nuove tecnologie. Inoltre, ha aggiunto che tutte le persone importanti in questo settore, come ad esempio gli ingegneri e coloro che comprendono le implicazioni dello sfruttamento dei dati o come queste tecnologie influenzeranno il futuro, devono essere bene informati su blockchain e crypto.

“Ci sono molte tecnologie che non si padroneggiano, ma avere una conoscenza sufficiente per comprendere i principi chiave che devono essere rispettati, è qualcosa che credo ricada sulle spalle dei parlamentari e dei governi perché oggi hanno la responsabilità di rappresentare il popolo”.

Già in passato Lagarde aveva mostrato un particolare interesse nei confronti di queste tecnologie, tanto da arrivare addirittura a suggerire alle Banche Centrali di prendere in considerazione l’ipotesi di emettere valute digitali.

Ovviamente tutto ciò non sarebbe possibile senza un’adeguata regolamentazione, visto che le autorità statali devono per forza operare nel pieno rispetto della legge senza fughe in avanti che potrebbero rivelarsi azzardate.

Il direttore dell’FMI tuttavia si è sempre espresso in positivo in particolar modo sugli sviluppi tecnologici di queste innovazioni, senza addentrarsi nelle questioni che riguardano il valore di bitcoin e delle altre criptovalute.

Gli obiettivi dell’organizzazione infatti sono, tra gli altri, la promozione della cooperazione monetaria internazionale, la facilitazione del commercio internazionale, la promozione della stabilità dei rapporti di cambio per evitare svalutazioni competitive, con particolare attenzione ai paesi in via di sviluppo.

Insomma, l’FMI è un’organizzazione tecnica, e per questo molto interessata a quelle innovazioni tecnologiche che possono consentirle di raggiungere più facilmente i propri obiettivi.