La CBOE Futures Exchange (CFE) ha deciso di sospendere l’emissione di contratti futures su bitcoin a partire da questo mese, marzo 2019.

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La comunicazione è ufficiale ed è avvenuta tramite una notifica fatta ieri ai trader nella quale si afferma che:

“La CFE non aggiungerà nuovi contratti future CBOE su Bitcoin (XBT) per lo scambio a marzo 2019. La CFE sta valutando il proprio approccio sulla continuazione dell’offerta di derivati su attivi digitali. Mentre vengono fatte queste valutazioni CFE ha deciso di non aggiungere nuovi contratti future. I contratti attualmente in essere sono disponibili per il trading”

Una comunicazione secca dalla quale traspare anche una certa delusione per il mercato dei futures su bitcoin e degli asset digitali in generale.

Il motivo della decisione è prettamente commerciale, perché i volumi di scambio dei contratti sono rimasti bassi, a fronte, fra l’altro, del crollo del prezzo del BTC e della perdita di interesse nel settore dopo il crollo della prima metà del 2018.

Inoltre, il principale concorrente della CBOE, la CME, è riuscita prevalere nella lotta competitiva.

I volumi dei future CBOE erano ormai talmente bassi che la notizia non ha avuto nessun effetto sulle quotazioni di BTC rimaste essenzialmente stabili attorno ai 3900 dollari.

Il CBOE fu il primo mercato ad offrire derivati su BTC, seguito dal CME dopo un paio di settimane, aprendo un mercato di cui non è riuscito ad essere protagonista.