Il bitcoin cerca una base per ripartire
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Il bitcoin cerca una base per ripartire

By Federico Izzi - 18 Apr 2018

Chevron down

Ci lasciamo alle spalle il quarto mese dal record assoluto del bitcoin.

Era il 17 dicembre 2017 quando i prezzi sfiorarono la vetta dei 20mila dollari dopo una trionfale salita che in poco più di un mese vide i prezzi quadruplicare di valore dal minimo relativo del 12 novembre ($5550) e moltiplicarsi per sei volte e mezzo in un solamente un trimestre ($2970 il 15 settembre).

I bagordi rialzisti portarono una euforia collettiva tralasciando potenziali rischi che iniziarono a manifestarsi pochi giorni prima di Natale aprendo la fase ribassista più aggressiva degli ultimi 4 anni.

Con il minimo del 6 febbraio in soli 51 giorni la zampata degli orsi ha lasciato sul terreno un pesante 70% del valore facendo scivolare i prezzi ai livelli di inizio dicembre ’17. Nonostante i divieti e le difficoltà che da inizio anno aggrediscono gli sviluppi e la diffusione della madre delle criptovalute, motivi che hanno fatto crollare l’interesse della massa (da dicembre le ricerche sul motore di ricerca google sono diminuite del 90%), si cerca nuovamente di costruire una base dalla quale ripartire.

Nelle ultime settimane, nel mentre molte altcoin continuavano a scendere accusando pesanti flessioni anche dell’80-90% dai massimi di inizio anno, il bitcoin ha dimostrato migliore resilienza sia risalendo nella dominance vicina al 50%, sia nel rimanere aggrappato alla soglia dei 6000 dollari senza violare i minimi di febbraio.

Il bitcoin cerca una base per ripartire
Fonte: https://it.tradingview.com/chart/BTCUSD/E5zBWrz2/

Bitcoin (BTC)

Dopo le titubanze della prima settimana, il rialzo degli ultimi sette giorni esalta un colpo di reni del +25%, riportando il segno più da inizio mese (+17%). Una ventata di ottimismo che sta confermando la ricerca di una solida base di supporto in area $8000. Da venerdì pomeriggio i prezzi sono entrati in un range di 150 punti (8000-8150), tranne lo spunto rialzista di domenica oltre gli 8400 punti. Diventa importante il superamento della media mobile a 50 periodi (linea blu) su base giornaliera. Media che dallo scorso marzo vede i prezzi muoversi sotto la soglia recentemente testata nel fine settimana.

Livelli operativi:

AL RIALZO: Il ritorno sopra area $8250 sarà un buon segnale per aggredire nuovamente area $8400, livelli dove passa la media mobile a 50 periodi.

AL RIBASSO: Si sta formando un buon supporto settimanale in area $7900. La violazione di questa soglia apre spazio per possibili ritracciamenti sino area $7500.

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Fonte:https://it.tradingview.com/chart/ETHUSD/CpnZ2IqT/

Ethereum (ETH)

Il recupero di circa il 50% in meno di dieci giorni, oltretutto avvenuto con il ritorno dei volumi, è un buon segnale rialzista che ora necessita di conferme. La prima sembra stia arrivando dalla tenuta dei 500 dollari. Da venerdì scorso i prezzi, tranne un piccolo inciampo tra la notte di venerdì e il pomeriggio di sabato, si mantengono sopra questa soglia. Si avvicina la trendline ribassista che parte dal massimo di fine gennaio (linea viola tratteggiata), secondo importante test per iniziare a vedere la ritirata degli orsi.        

Livelli operativi:

AL RIALZO: La rottura della resistenza di breve in area $530 prima e quella settimanale a $545 poi, daranno le conferme all’attuale movimento rialzista iniziato dai minimi del 6 aprile.

AL RIBASSO: Il consolidamento sopra $500 non preoccupa eventuali ritracciamenti che non dovranno spingersi sotto il supporto a $485. La rottura apre spazi per affondi in area $450-440.

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Fonte: https://it.tradingview.com/chart/XVGUSD/41JWZWeJ/

Verge (XVG)

Continua l’interesse per questa crypto che registra il più elevato numero di ricerche e di cinguettii nelle ultime 24h. Anche per volumi l’exchange Binance registra scambi superiori al Bitcoin. La coppia XVG/BTC vede volumi per un controvalore di oltre 5 milioni di dollari scambiati nelle ultime 12h.

La debolezza è iniziata ieri pomeriggio subito dopo l’ufficializzazione dell’accordo con PornHub (clicca qui https://cryptonomist.ch/trading/il-crollo-del-token-a-luci-rosse/ per leggere il commento tecnico di ieri pomeriggio). Un ribasso superiore al 40% dai massimi di ieri mattina riporta di prezzi a testare la soglia dei $0,75, sino a pochi giorni fa un importante livello di resistenza, ora diventato supporto. La mancata tenuta di questo livello inizierà a dare i primi segnali di cedimento aprendo spazio per il ritorno in area $0,60. Sotto questa soglia inizierà a scricchiolare il trend rialzista mensile, iniziato esattamente un mese fa con il minimo del 18 marzo. L’esplosione dei volumi avvenuta subito dopo l’annuncio coincide con lo schianto dei prezzi nelle ore successive. Decise le prese di profitto di chi in questi ultimi giorni aveva deciso di speculare sui rumors alimentati dai ripetuti annunci del team.

Livelli operativi:

AL RIALZO: Segnali positivi solamente con il recupero di area $0,10. Sotto questo livello il trend di breve rimane negativo.

AL RIBASSO: Necessaria la tenuta del supporto $0,75. La rottura del minimo di ieri pomeriggio in area $0,067 potrebbe provocare una nuova ondata di vendite e spingere i prezzi verso i prossimi supporti in area $0,060 prima e $0,050 poi.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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