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In questi primi giorni di luglio si sta verificando un picco nel costo delle transazioni di Ethereum. Un fatto piuttosto inatteso, accompagnato da una crescita nelle transazioni, come si può vedere dal seguente grafico di Blockchaininfo:

fcoin

Alla base di questo aumento c’è una politica commerciale molto particolare e aggressiva dell’exchange Fcoin, fondato di recente dall’ex CTO di Houbi, in questo momento il terzo exchange come dimensioni, che chiede ai propri clienti di votare i token da quotare sotto forma di airdrop.

A chi desidera vedere i propri token quotati viene quindi richiesto di effettuare degli airdrop verso tutti i clienti di Fcoin. Successivamente i clienti possono votare il token preferito che, quindi, inizia la procedura di integrazione.

Solitamente questi airdrop sono concentrati sulle blockchain di BTC ed ETH. Il punto è che se qualcuno effettua un airdrop a 100 mila persone c’è bisogno di fare 100 mila transazioni e moltiplicando questa cifra per un numero elevato di token si determinano centinaia di migliaia di transazioni. Attualmente la blockchain di ETH può supportare circa un milione di transazioni al giorno.

Vitalik Buterin prevede che con l’applicazione dello Sharding e di Plasma questo numero possa salire in modo molto significativo, risolvendo questi problemi che, però, allo stato attuale limitano la blockchain.

Quindi un gran numero di piccole transazioni secondarie ha portato ad un aumento dei costi transazionali per tutti gli utenti di ETH.

Questo tipo di utilizzo della blockchain viene però avversato dalla Ethereum Foundation, ma d’altro canto mostra come sia necessario trovare quanto prima delle soluzioni di scaling per le blockchain, senza le quali non riusciranno a dispiegare le loro complete potenzialità.

Fcoin non è neppure listato in Coinmarketcap, data la sua nascita recente, ma ha già lanciato un token, chiamato Ftoken, che rimborsa parzialmente gli utenti delle fee pagate. In un giorno gli Ftoken sono stati distribuiti per l’equivalente di 128 bitcoin, secondo i dati presi dallo stesso exchange.