Monero, il prezzo oggi vicino ai 100 dollari
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Monero, il prezzo oggi vicino ai 100 dollari

By Federico Izzi - 21 Mag 2019

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Il rialzo del prezzo di Monero (XMR) oggi porta questa criptovaluta ad essere tra le migliori di giornata tra le big più capitalizzate. Monero si fa notare con un +3% avvicinandosi ai 100 dollari.

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Grafico Monero by Tradingview

XMR sembra appunto sfruttare la repentina salita che negli ultimi giorni ha visto Dash arrivare a nuovi record annuali. Anche il prezzo di Monero oggi sembra seguire questa tendenza, essendo molto simile per struttura e protocollo a Dash.

Dopo il deciso rallentamento di ieri che ha visto oltre il 90% delle criptovalute con il segno rosso, la giornata di oggi vede un recupero parziale di alcune di esse.

Fonte: COIN360.com

In particolare si fa notare il rialzo di Bitcoin Cash che spunta nuovamente oltre i 410 dollari salendo del 2%.

Tra i rialzi si fanno notare le criptovalute di retrovia, come PundiX (NPXS) che mette a segno un rialzo del 20% dalle ultime 24 ore. Anche Zilliqa (ZIL) segna oltre il 10%.

Tra le ex sconosciute, Enjin Coin (ENJ), Crypto.com Chain e Omisego salgono del 4%.

Basic Attention Token (BAT), che occupa la 24° posizione con 260 milioni di dollari, oggi non si fa particolarmente notare, avendo un ribasso dello 0,8%, ma potrebbe far parlare di sé nel pomeriggio, quando il CPO Johnny Ryan prenderà la parola durante il congresso del comitato giudiziario del Senato degli Stati Uniti.

Grafico Basic Attention Token by Tradingview

Ryan spiegherà che il futuro prossimo della pubblicità digitale in virtù dei cambiamenti dei prossimi mesi e dell’impatto sulla privacy dei dati.

BAT è il token adottato dal browser Brave che ricompensa gli utenti attraverso la visualizzazione della pubblicità. Brave cambia la politica di guadagno solo di publisher ed editore, e questo principio potrebbe diventare riferimento nel prossimo immediato futuro, per altri browser o social network.

Questo sta a significare che il rallentamento del settore è solo apparente. Nonostante bitcoin abbia frenato l’ascesa che ha caratterizzato le ultime due settimane, si stanno facendo notare in queste ore le criptovalute di seconda e terza retrovia che mantengono tonico tutto quanto il settore.

Il market cap si mantiene poco sotto i 250 miliardi di capitalizzazione, livelli abbandonati lo scorso agosto 2018. La dominance del bitcoin si attesta al 57%. Ethereum cerca di stabilizzarsi poco sotto l’11% mentre Ripple prova a riprendersi il 7%, quota di mercato che aveva visto nei giorni scorsi beneficiando del rialzo di metà maggio.

Grafico bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Dopo aver sorpreso il recupero del fine settimana che ha riportato i prezzi a testare i precedenti massimi dell’anno in area 8.300 dollari all’alba di lunedì mattina, si è configurato un doppio massimo. È una soglia tecnica delicata. Nelle prossime ore e nei prossimi 2-3 giorni i prezzi dovranno dare un segnale più chiaro per far capire se la tendenza inciderà al rialzo andando oltre gli 8.300 dollari. In caso di violazione al ribasso dei 7.500 dollari, i prezzi andrebbero a rivedere minimi di venerdì scorso, a 6.800-6.500 dollari, livelli che hanno caratterizzato il flash crash tra la notte di giovedì e venerdì dopo la vendita erronea di 6.000 BTC in un unico ordine.

La situazione continua a rimanere positiva, ma visto il rallentamento per i prezzi sarà necessario consolidarsi sopra i supporti mensili, e precisamente a 6.500 e 6.200 dollari.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

La struttura di Ethereum in un’ottica mensile è simile a quella di bitcoin, con un doppio massimo. Ma il massimo relativo raggiunto nella giornata di domenica è più visibile di quello della scorsa settimana. Dopo la salita molto veloce che ha caratterizzato il periodo 11-16 maggio, ora, come solitamente avviene, i prezzi stanno cercando un punto di supporto dal quale provare un attacco al rialzo ai massimi del 16 maggio.

Tecnicamente il rialzo dovrà trovare conferme in area 280 dollari per attaccare i 300. Mentre al ribasso, in caso di violazione dei 225 dollari, ci sarebbe un vuoto tecnico d’aria fino alla soglia psicologica dei 200 dollari e poi quella più tecnica dei 185 dollari.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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