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Cashscript e gli smart contract su Bitcoin Cash (BCH)
Cashscript e gli smart contract su Bitcoin Cash (BCH)
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Cashscript e gli smart contract su Bitcoin Cash (BCH)

By Stefano Cavalli - 30 Mag 2019

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Cashscript è un linguaggio di programmazione ad alto livello in grado di abilitare le funzioni base degli smart contract sul network di Bitcoin Cash (BCH).

Read this article in the English version here.

Consentirà agli sviluppatori non solo di utilizzare BCH come mezzo di scambio in un sistema peer-to-peer, ma anche di eseguire transazioni basate su condizioni. Questa settimana, il sito web Coin Dance ha aggiunto un nuovo progetto chiamato Cashscript al tracker di sviluppo del sito, in modo che i sostenitori di BCH possano farsi un’idea su questo linguaggio di programmazione.

Cashscript linguaggio di programmazione per smart contact

L’ingegnere del software e creatore di Cashscript, Rosco Kalis, ha lavorato incessantemente su questo protocollo e un’anteprima del potenziale di questo progetto è stata condivisa su Reddit.

Kalis ha spiegato che Cashscript è un linguaggio di programmazione ad alto livello che si adatta a Bitcoin Script. Lo sviluppatore ha affermato di aver preso spunto dal linguaggio Spedn di Tendo Pein.

“Con Cashscript ci stiamo concentrando principalmente sul voler semplificare l’integrazione, fornendo un kit di sviluppo software (SDK) Javascript che consente di collegare gli smart contract CashScript in qualsiasi applicazione web. Per la sintassi del linguaggio abbiamo tratto molta ispirazione da Solidity di Ethereum e dalle librerie Web3.js / Truffle”.

ha osservato Kalis, aggiungendo:

“L’obiettivo è anche quello di rendere più facile il coinvolgimento tra gli sviluppatori di entrambe le community.”

test su bitcoin cash transazioni negli smart contract

Un SDK per Javascript che consente agli sviluppatori di implementare facilmente i contract di Cashscript nelle applicazioni Web.

Cashscript è ancora in fase di sviluppo e ci vuole ancora un po’ di tempo prima che sia pronto per il rilascio al pubblico. Kalis ha fatto sapere che la documentazione è quasi pronta e che verrà rilasciata nelle prossime settimane, per far sì che i developer possano iniziare già a mettervi mano.

Tuttavia, ha sottolineato il fatto che mancano ancora tanti test e serve tempo per esser davvero certi che Cashscript sia sicuro da utilizzare. L’ingegnere ha detto che la maggior parte del lavoro per il compilatore è stato eseguito, ma l’output dello script è ben lontano dall’ottimizzazione. In questo momento gli script che vengono generati sono molto più grandi di quanto debbano essere in realtà.

“Anche gli script e l’SDK dovranno essere testati più a lungo, per determinare un alto livello di sicurezza, stiamo anche finendo di scrivere la documentazione per l’SDK perché al momento vi sono solamente alcuni esempi online.”

Ethereum smart contact con solidity

Quali tipologie di smart decision basate sulle transazioni si potranno implementare?

Kalis ha evidenziato che Cashscript potrebbe essere utilizzato per implementare lo zero-confirmation forfeits, un concetto che potrebbe ridurre il tempo a disposizione di chi volesse tentare un attacco di tipo double-spending.

Un esempio di tutto ciò è già disponibile nel repository Github del progetto. Dietro le quinte, l’SDK di Cashscript utilizza la libreria Bitbox di Gabriel Cardona, che gestisce il funzionamento di Bitcoin Cash.

“Qualsiasi applicazione web che desideri gestire le transazioni Bitcoin Cash, diverse da P2PKH, potrebbe utilizzare un contract di CashScript”.

ha affermato Kalis.

Cardona ha detto che uno dei motivi alla base dello sviluppo di CashScript è quello di voler sostenere i developer di altri ecosistemi come Ethereum:

“Poiché P2SH è la versione di smart contract su BCH, serve un’interfaccia API (Application Programming Interface) e la stesura manuale degli script è incredibilmente scomoda e soggetta a errori. Cashscript ha lo scopo di aiutare gli sviluppatori di talento di Bitcoin Cash, Ethereum e altre piattaforme nel voler creare smart contract sfruttando un network di API comune a tutti quanti.”

Stefano Cavalli
Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.

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