Bitcoin mining: hashrate da record e domanda di ASIC triplicata
Bitcoin mining: hashrate da record e domanda di ASIC triplicata
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Bitcoin mining: hashrate da record e domanda di ASIC triplicata

By Emanuele Pagliari - 26 Giu 2019

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La crescita di bitcoin in queste ultime settimane ha incoraggiato nuovamente i miner, che dal gennaio 2019 hanno ricominciato ad intensificare le operazioni di mining su bitcoin in vista dell’halving del maggio 2020.

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L’arrivo di nuovi ASIC bitcoin più efficienti e performanti abbinati ad un prezzo in crescita ormai da tre mesi, ha rimesso in gioco la possibilità di trarre ampi profitti dal mining di bitcoin, specie per chi ha costi praticamente nulli per la corrente elettrica.

Non a caso in queste ultime settimane è stato toccato il record di hashrate sulla rete di bitcoin, che ha raggiunto la soglia dei 66 ExaHash/s, ben superiore al precedente picco del 2018.

Mining bitcoin hashrate

Ovviamente anche la difficoltà ha subito una crescita piuttosto costante dal dicembre 2018, toccando il massimo storico alla fine di maggio 2019. Il prossimo periodo di mining scatterà a fine giugno e, molto probabilmente, vedrà la difficoltà di BTC salire ulteriormente, superando nuovamente il precedente record.

Riparte la corsa del mining, domanda di ASIC triplicata

La recente bull run ha catalizzato il riavvicinamento dei miner al mining di bitcoin, tanto che, stando ad alcuni rivenditori online di ASIC, la domanda è letteralmente triplicata.

Steven Mosher, responsabile delle vendite globali e del marketing di Canaan Creative, produttore della famosa serie di ASIC Avalonminer, ha spiegato:

“L’impennata di bitcoin ha portato ad un aumento della domanda di ASIC, nonostante l’offerta fosse già insufficiente”.
Attualmente le scorte sono in forte calo e la domanda continua ad aumentare, ha poi rivelato Steven.
Da segnalare che, tra l’altro, la capacità produttiva e le performance dei prodotti di Canaan non sono paragonabili al colosso Bitmain, che a quanto pare sta riscontrando il medesimo problema. Infatti, la maggior parte dei prodotti per minare bitcoin sono out-of-stock, con disponibilità prevista per settembre/ottobre. Proprio per questo motivo, Bitmain ha deciso di rimettere in commercio alcune versioni speciali di vecchi ASIC, quali il Bitmain Antminer S9 SE.
“Sembra di essere tornati al Q3/Q4 del 2017, quando la domanda di ASIC era tre volte l’offerta”.

Tempistiche di ROI in calo e ritardi nelle consegne

Il crescente prezzo di bitcoin ha ridotto significativamente le tempistiche di ROI per l’acquisto degli ASIC. Secondo una startup che si occupa di effettuare analisi di mercato, si stima che il periodo medio di ammortamento sia sceso agli attuali 60-150 giorni rispetto ai precedenti 120-280 giorni dello scorso trimestre.

Secondo Zuoxing Yang, cofondatore di Whatsminer ed ex chip designer per Bitmain, questa elevata richiesta comporterà una saturazione delle linee produttive, con un conseguente slittamento delle consegne fino al prossimo ottobre 2019.

Infine, Yang ha inoltre dichiarato:

“La crescita dell’hashrate di bitcoin non tiene più testa alla crescita del prezzo. Il collo di bottiglia è dovuto alla limitata capacità produttiva.”

Emanuele Pagliari
Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La sua avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org e GizBlog.it. Emanuele è nel mondo delle criptovalute come miner dal 2013 ed ad oggi segue gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApp, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things

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