Bande di Bollinger nel trading: come si applicano nel mondo crypto
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Bande di Bollinger nel trading: come si applicano nel mondo crypto

By Michele Porta - 30 Giu 2019

Chevron down

Le bande di Bollinger sono uno degli indicatori finanziari più in uso e affidabile secondo i trader e sono applicabili anche nel trading crypto.

Si tratta di un noto indicatore di analisi tecnica nato agli inizi degli anni 80, sviluppate dall’americano John Bollinger, uno dei pionieri del trading, al quale ha dedicato anche un libro denominato Bollinger on Bollinger Bands.

Bande di Bollinger: come funzionano

John Bollinger

Le bande di Bollinger si basano sulla volatilità di un titolo. La volatilità può essere vista come la deviazione standard, statisticamente definita come scarto quadratico medio o radice quadrata della varianza.

Per calcolare le bande di Bollinger si usa una media mobile a X giorni, dove X solitamente è assegnato a 20, a cui viene aggiunto o sottratto il valore della deviazione standard moltiplicata per un fattore Y, dove Y vale mediamente 2.

La banda superiore è quindi ottenuta aggiungendo alla media mobile F volte la deviazione standard. La banda inferiore, invece, è calcolata sottraendo alla media mobile F volte la deviazione standard.

Si può notare come una maggiore ampiezza delle bande corrisponde ad un’alta volatilità, mentre una minore ampiezza corrisponde ad una bassa volatilità.

Bande convergenti rappresentano volatilità in diminuzione. Al contrario, bande divergenti rappresentano volatilità in aumento.

Bande di Bollinger: come utilizzarle nel trading

bande di bollinger nel trading di BTC su Bitfinex

Come è possibile vedere nel grafico che mostra l’andamento BTC/USD, le bande di Bollinger vengono rappresentate attraverso una fascia blu. Esse vengono utilizzate dai trader per cercare di captare segnali di acquisto e di vendita.

Più precisamente il verificarsi di alcune condizioni mettono in allerta il trader:

  • Il grafico del prezzo esce dalla banda superiore e successivamente vi rientra, si ottiene un segnale di vendita. Ciò significa che c’è stato  un rapido aumento del prezzo e probabilmente ci sarà un successivo rallentamento o ritracciamento;
  • Il grafico del prezzo esce dalla banda inferiore e successivamente vi rientra, si ottiene un segnale di acquisto. Ciò significa che il prezzo è calato molto velocemente fino ad arrestarsi e probabilmente sarà pronto ad invertire il trend.

John Bollinger consiglia di non variare la lunghezza della media mobile ma piuttosto di passare da candele giornaliere a candele settimanali o mensili (per trading a lungo termine) o a candele di 1 ora o 15 minuti (per trading giornaliero).

In realtà, le bande di Bollinger da sole possono generare falsi segnali in quanto ad esempio il grafico potrebbe uscire in basso, rientrare e continuare il trend discendente. Per questo motivo, si  consiglia di utilizzare contemporaneamente altri indicatori, come ad esempio l’indicatore RSI oppure l’indicatore ADX.

Michele Porta
Michele Porta

Ingegnere informatico. Da sempre appassionato di tecnologia, hardware e software. Entra nel mondo delle criptovalute negli ultimi anni imparando a fare trading e studiando gli aspetti tecnologici e implementativi delle principali crypto sul mercato. Spera in un futuro privo di contanti e basato sulla sicurezza garantita dalla blockchain.

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