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Poly Network hack aggiornamenti: restituiti $260 milioni in crypto
Poly Network hack aggiornamenti: restituiti $260 milioni in crypto
Blockchain

Poly Network hack aggiornamenti: restituiti $260 milioni in crypto

By Stefania Stimolo - 12 Ago 2021

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La piattaforma DeFi Poly Network comunica l’aggiornamento sull’hack subito di 600 milioni di dollari in crypto-asset, affermando che sono stati restituiti $260 milioni in crypto direttamente alla piattaforma. 

“$260 milioni (al 11 agosto 04:18:39 PM +UTC) di asset sono stati restituiti:

Ethereum: $3.3M

BSC: $256M

Polygon: $1M

I rimanenti sono $269M su Ethereum, $84M su Polygon”

Uno degli hack più grandi della storia delle crypto, forse potrebbe avere un lieto fine. A soli due giorni dal furto, infatti, il protocollo cross-chain che permette transazioni tra più catene, è tornato sul social dei crypto-lovers, Twitter, per comunicare l’evento. 

Ora, Poly Network sembra essere in attesa di ricevere ancora l’equivalente di 353 milioni di dollari in ETH e Polygon. 

Poly Network hack: come ha reagito la piattaforma DeFi all’attacco

Nelle ore successive alla dichiarazione di stato di hack di Poly Network, la piattaforma del DeFi ha deciso di reagire come meglio poteva. 

Innanzitutto, ha chiesto collaborazione agli attori del mercato crypto, anche pubblicamente su Twitter. Paolo Ardoino di Tether, CZ di Binance e Du Jun di Huobi, hanno condiviso le loro risposte. 

Poi per comunicare direttamente con gli hacker, Poly Network ha proposto una sua lettera, anch’essa pubblicato sul social. 

“Caro hacker, vogliamo stabilire una comunicazione con te ed esortarvi a restituire i beni violati. La quantità di denaro che avete violato è la più grande nella storia del defi. Le forze dell’ordine di qualsiasi paese lo considereranno un grande crimine economico e sarete perseguiti. È molto poco saggio per te fare ulteriori transazioni. I soldi che hai rubato sono di decine di migliaia di membri della comunità di criptovalute, quindi persone”. 

Secondo quanto riportato, gli hacker che hanno deciso poi di restituire le crypto rubate, avrebbero commentato di eseguito fatto l’attacco per divertimento e per esporre la vulnerabilità prima di altri. Non solo, l’hacker avrebbe sostenuto che il piano di restituire la sua cifra rubata era già premeditata, in quanto non è molto interessato al denaro. 

A tal proposito, Tom Robinson, co-fondatore di Elliptic, avrebbe commentato:

“Anche se si possono rubare le criptovalute, riciclarle e incassare è estremamente difficile, a causa della trasparenza della blockchain e l’ampio uso di analisi della blockchain da parte delle istituzioni finanziarie”

 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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