The Sandbox: la presentazione delle novità del metaverso all’NFC Summit di Lisbona
The Sandbox: la presentazione delle novità del metaverso all’NFC Summit di Lisbona
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The Sandbox: la presentazione delle novità del metaverso all’NFC Summit di Lisbona

By Amelia Tomasicchio - 6 Apr 2022

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Ieri 5 aprile 2022, alle ore 12 si è tenuta la conferenza stampa dell’azienda francese The Sandbox alla presenza del co-founder e COO Sebastien Borget durante l’evento Non Fungible Conference di Lisbona.

I numeri di The Sandbox presentati all’NFC Summit di Lisbona

Durante la conferenza stampa, Borget ha innanzitutto delineato quali sono i numeri del suo metaverso. Numeri impressionanti se pensiamo che un anno fa erano meno della metà.

In totale The Sandbox ha 2,3 milioni di utenti registrati con un wallet, 20mila possessori di land, 200 persone nel team dellazienda, e diverse partnership di alto livello con Gucci, Snoop Dogg e altri brand del fashion e della musica.

Inoltre, da poco si è concluso l’evento dell’alpha season 2 che si è tenuta durante lo scorso mese di marzo, durante il quale il team di Sandbox ha regalato ben 9 milioni di token SAND, ovvero circa 30 milioni di dollari al cambio attuale.

L’interoperabilità degli NFT

Uno degli attuali focus del team è rendere interoperabili gli NFT, in modo che tutti i Non-Fungible Token possano essere utilizzati nel metaverso sotto forma di avatar, di land, di asset di gioco e via dicendo.

In quest’ottica, Sandbox ha da poco stretto una collaborazione con la famosa collezione di NFT World of Women, a cui la fondazione di Sandbox ha dato 25 milioni di dollari per proseguire con lo sviluppo e la roadmap.

Inoltre, chi possiede questi NFT di WWM può accedervi su Sandbox e ottenere il proprio avatar di gioco con le sembianze proprio della donna disegnata sull’NFT in proprio possesso.

Sandobx COO Borget
Sebastien Borget mostra l’integrazione delle World of Women su Sandbox

La stessa cosa verrà fatta in futuro con molteplici altre famose collezioni di NFT, tra cui anche i Doggies di Snoop Dogg, ovvero la serie di Non-Fungible Token creata dal famoso rapper e composta da 10mila avatar nativamente in 3D per essere usati sul metaverso.

Inoltre, Snoop dogg, anche conosciuto nel settore come grande collezionista di NFT sotto lo pseudonimo di Cozmo de’ Medici, ha composto una canzone per il metaverso, con un trailer di presentazione della sua mansion su Sandbox. 

In futuro, Borget ha annunciato simili collaborazioni con il gruppo musicale Blond:ish e anche con Steve Ahoki, anche lui già famoso nell’ambiente degli NFT.

La partnership tra Arianne e il metaverso 

Durante la conferenza stampa, Borget ha anche spiegato la collaborazione che si è venuta a creare tra il suo metaverso e Arianne, azienda francese del settore fashion per fare un bridge tra l’abbigliamento fisico e la sua trasposizione digitale nel metaverso. 

Fondamentalmente chi comprerà questi capi di abbigliamento innovativi potrà scannerizzarli e usarli anche come NFT nel metaverso sul proprio avatar. Una demo di questa applicazione verrà mostrata la settimana prossima a Parigi durante l’evento WEB3 Night, su invito.

Sandbox verso la via della decentralizzazione

Borget ha anche spiegato che il cammino che ora l’azienda sta intraprendendo è quella di diventare completamente decentralizzato. Questo potrebbe avvenire tra due o tre anni, secondo il COO di The Sandbox.

Per il momento, infatti, è vero che il token SAND dà ampi poteri ai suoi holder, ma ancora non si tratta di un metaverso guidato dagli utenti, visto che la community non ha potere sulla roadmap o sul gameplay.

In futuro, però, questo sarà possibile e la fondazione Sandbox diventerà una vera e propria DAO. Inoltre, Borget vorrebbe che tutti in futuro potessero sviluppare su Sandbox in modo indipendente.

Infine, altro punto interessante della conferenza stampa è il fatto che Sandbox sta lavorando sulla versione mobile dell’app e in futuro si paventa l’idea di giochi anche su console.

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e sta scrivendo un libro sugli NFT per Mondadori. Inoltre, ha lanciato due progetti NFT chiamati The NFT Magazine e Cryppo, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore.

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