Crypto.com ha inviato per sbaglio 10 milioni ad un suo utente
Crypto.com ha inviato per sbaglio 10 milioni ad un suo utente
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Crypto.com ha inviato per sbaglio 10 milioni ad un suo utente

By Marco Cavicchioli - 30 Ago 2022

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Il quotidiano online australiano Ticker News, ha raccontato oggi una storia davvero molto curiosa. 

Infatti, riferisce che una donna di Melbourne ha ricevuto 10,5 milioni di dollari da Crypto.com per sbaglio. 

La donna aveva richiesto un “rimborso” da 100 dollari, ma l’exchange per sbaglio gliene aveva inviati $10,5 milioni. 

La donna che ha ricevuto più di $10 milioni da Crypto.com

La donna ha nascosto l’accaduto a Crypto.com, e l’exchange ci ha messo più di sette mesi ad accorgersene. Il problema si è verificato a maggio del 2021, mentre l’errore è stato poi scoperto solamente poco prima di Natale grazie ad un audit aziendale.

Insieme alla sorella, infatti, la donna con il denaro ricevuto ha acquistato una villa a Craigieburn dal valore di diversi milioni di dollari. Quando l’exchange ha provato a recuperare il denaro, questo era già stato spostato e speso.

A questo punto i legali dell’exchange hanno avviato un’azione legale presso la Corte Suprema australiana contro le due sorelle per cercare di recuperare il denaro. Il giudice ora ha ordinato la vendita della proprietà, e la restituzione del denaro rimanente.

Il tribunale durante il processo ha scoperto che la società avrebbe inserito accidentalmente il numero del conto bancario nel campo relativo al pagamento, invece dell’importo da 100$.

Per quanto se ne sa, questo è un caso più unico che raro, sia per l’ammontare dell’importo, sia soprattutto per il fatto che ci sono voluti sette mesi ad accorgersene. Alla fine, tuttavia, la donna avrebbe probabilmente fatto meglio a segnalare il problema all’exchange fin da subito, così da evitarsi un procedimento giudiziario e la perdita dell’incasso. 

donna milioni
La donna è obbligata a restituire tutto il capitale

Il problema delle transazioni P2P

Invece, non sono affatto rari errori di questo genere quando si tratta di transazioni P2P dirette tra singole persone, ovvero che non passano attraverso un servizio fornito da terzi come un exchange. 

Il fatto è che, a differenza di questa vicenda che coinvolge entità ben definite e facilmente individuabili, le transazioni P2P invece possono avvenire anche tra soggetti non identificabili. Oltretutto sono irreversibili, quindi nel caso di errori riguardanti transazioni P2P di cui il destinatario non sia individuabile, le probabilità di riavere indietro i fondi inviati erroneamente è quasi nulla. 

Appoggiarsi a società terze ha numerosi svantaggi, tra cui ad esempio quello di perdere i fondi in caso di fallimento, ma ogni tanto ha anche qualche vantaggio, sebbene in questo caso sia stata la società stessa a poterne beneficiare. 

Infine, va sottolineato che la transazione in oggetto è stata fatta in dollari, ovvero in valuta fiat, e non in criptovalute, ma anche in questo caso risultava essere irreversibile a causa del fatto che il denaro era già stato speso quando l’exchange ha provato a recuperarlo. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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