Ethereum: i derivati ​​dominano i mercati di ETH
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Ethereum: i derivati ​​dominano i mercati di ETH

By Marco Cavicchioli - 2 Set 2022

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In questa fase pre-Merge a dominare i mercati di Ethereum (ETH) sono i prodotti derivati. 

I prodotti derivati di Ethereum crescono

Lo riferisce Conor Ryder su Kaiko, che fa notare tra le altre cose come in un mese la percentuale dei volumi scambiati sui contratti future perpetual di ETH sia salita dal 45% al 57%. 

Infatti, vi è ormai un predominio crescente del volume di scambio dei future rispetto a quello sui mercati spot, tanto che i mercati dei derivati ​​stanno avendo effetti importanti anche sui prezzi. 

Durante gli ultimi dieci mesi il volume giornaliero di scambi dei future su ETH è passato da 19 miliardi di dollari ad oltre 33 miliardi, mentre i volumi spot sono passati da 3,7 miliardi a 4,8 miliardi.

Ryder fa notare che il periodo attuale, in attesa del Merge, è un periodo di inevitabile volatilità, ed i mercati dei futures diventano più attraenti durante i periodi di alta volatilità. 

Rivela anche che gli investitori sembrano essere rialzisti sul futuro a lungo termine di Ethereum, ma nel breve termine sono un po’ titubanti a causa dei possibili rischi dovuti ad eventuali problemi con il Merge. 

I futures sono prodotti finanziari derivati utilizzati in particolare anche dagli investitori istituzionali e dai grandi speculatori, soprattutto come coperture dei rischi. Per questo motivo in questo momento risulterebbero così attraenti per chi investe o specula su ETH. Infatti l’open interest ha recentemente toccato un nuovo massimo storico. 

Si registra un’enorme quantità di nuove posizioni aperte negli ultimi mesi, e ciò agisce con forza anche sullo stesso prezzi di ETH.

Tuttavia Ryder sostiene che la maggior parte dei nuovi capitali entrati sui mercati dei futures di ETH siano “short-bias”. 

C’è infatti chi prova a scommettere su un qualche tipo di fallimento, o di problema serio, con il Merge, ma il motivo principale di questo sbilanciamento sulle posizioni short potrebbe essere banalmente dovuto ad un enorme tentativo su vasta scala di coprire posizioni long su ETH per ridurre i rischi. 

Il mercato delle opzioni rappresenta ancora meglio l’attuale sentiment degli investitori, che si mostrano decisamente “nervosi” in vista del Merge vista tanto da esporsi molto soprattutto alla copertura dei rischi. 

Tuttavia, sul futuro post-Merge risultano un po’ riluttanti ad aprire posizioni short. 

Il mining di Ethereum

Nel frattempo ad agosto i miner di Ethereum, che dopo il Merge dovranno chiudere bottega o trasferirsi su altre chain, hanno incassato 733 milioni di dollari in totale. 

Questo dato sembra rendere più probabile di quanto comunemente non si creda l’eventuale fork. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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