Uniswap: l’exchange sviluppa zkSync e raccoglie 165 milioni di dollari, ma perde utenti
Uniswap: l’exchange sviluppa zkSync e raccoglie 165 milioni di dollari, ma perde utenti
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Uniswap: l’exchange sviluppa zkSync e raccoglie 165 milioni di dollari, ma perde utenti

By Amelia Tomasicchio - 18 Ott 2022

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Recentemente il team dell’exchange Uniswap ha annunciato la sua versione 3 (V3) su zkSync. O meglio, come DAO, è stata la community detentrice dei token UNI ad aver deciso di proseguire utilizzando zkSync.

Con 72,4 milioni di voti a favore e 120 voti contro, zkSync. è stata approvata praticamente al 100% per essere all’interno della V3 dell’exchange. Per votare, gli utenti hanno messo in staking oltre 72 milioni di token nativo UNI.

Cos’è la tecnologia zkSync 

La tecnologia zkSync è un second layer della blockchain di Ethereum per avere gas fee molto basse, transazioni veloci e un alto livello di sicurezza.

Lo sviluppatore di Uniswap Matter Labs, che aveva proposto zkSync, ha dichiarato:

“Sviluppando in maniera anticipata con zkSync aiuta a consolidare il posto di Uniswap come DEX numero uno e leader di pensiero”.

Uniswap: l’exchange raccoglie 165 milioni di dollari

Come annunciato dal suo creatore, Hayden Adams, l’exchange Uniswap ha appena completato un importante round di raccolta fondi. Il DEX infatti ha raccolto oltre 165 milioni di dollari in un round guidato da Polychain Capital.

Uniswap: l’exchange sta perdendo utenti

Secondo la società di analisi Messari, Uniswap non si colloca più nella top 10 delle piattaforme con i maggiori ricavi.

Il protocollo decentralizzato è stato, infatti, superato dal marketplace di NFT OpenSea

Sul sito web di Messari, i dati mostrano che l’exchange Uniswap ha raccolto un importo molto elevato in termini di commissioni sulle transazioni. Tuttavia, in termini di ricavi, l’azienda sembra essere ancora in ritardo rispetto alle altre piattaforme crypto.

messari fee protocolli
I dati di Messari sulle fee raccolte dai vari protocolli

Secondo Messari, Uniswap sta anche perdendo utenti, o meglio di numero di indirizzi attivi che detengono token su Uniswap.

Questo calo contrasta con quanto osservato dall’inizio del 2022. La rete ad inizio anno aveva registrato un aumento di nuovi wallet. 

Ad ogni modo, anche se l’exchange di Uniswap non riesce a mantenere il suo numero di wallet, Uniswap ha un alto volume di transazioni nei diversi token.

Andando, infatti, a controllare nella classifica degli exchange decentralizzati sulla sezione apposita di CoinMarketCap, Uniswap è al quarto posto con $223,024,080 volumi realizzati in sole 24 ore.

Secondo, invece, il sito web di Dune Analytics, Uniswap ha oltre il 67% del volume totale di tutti gli exchange decentralizzati.

Come sta performando il token UNI

Il token nativo dell’exchange Uniswap, UNI, sta salendo di circa il 2% nelle ultime 24 ore nel momento di scrittura di questo articolo. I suoi volumi, sempre durante l’ultima giornata, sono cresciuti addirittura del 72% . 

Nell’ultimo mese il token sta facendo buone performance e infatti, se spostiamo il grafico di Coinmartketcap nel periodo 1 mese, quasi tutto il grafico è in verde.

Cos’è Uniswap

Fondato il 2 novembre del 2018, Uniswap si è subito affermato come il più importante tra gli exchange decentralizzati.

Questo è il tweet originale in cui il founder Hayden annunciava il lancio del progetto:

E dopo tutti questi anni, l’exchange ora si prepara a lanciare la versione 3 della piattaforma con zkSync. 

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e sta scrivendo un libro sugli NFT per Mondadori. Inoltre, ha lanciato due progetti NFT chiamati The NFT Magazine e Cryppo, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore.

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